Castellammare di Stabia
Rilanciare
Fincantieri
CASTELLAMMARE DI STABIA, 2 luglio 2009 – “Quello approvato oggi
dal Consiglio regionale è un importantissimo atto d’indirizzo
per affrontare la crisi industriale nell’area torrese-stabiese e
rilanciare lo stabilmento Fincantieri di Castellammare”.
Salvatore Vozza commenta così il voto espresso nel pomeriggio di
giovedì 2 luglio dal Consiglio regionale della Campania, che ha
approvato un atto di indirizzo sull’area di crisi
stabiese-torrese, dove sono a rischio 2500 posti di lavoro, con
centinaia di lavoratori in cassa integrazione e in mobilità.
Nel documento i consiglieri regionali si dicono convinti della
necessità di “misure straordinarie ed interventi atti a
rilanciare sia il sistema produttivo industriale, che quello
agro-alimentare e turistico, nonché di sfruttare al massimo le
possibilità offerte dagli strumenti derivanti dai fondi europei,
nazionali e regionali come Più Europa, Parco Progetti Regionale,
Distretti Produttivi, Paser”.
Come si ricorderà, lo scorso 29 giugno, la Giunta Regionale
della Campania si è impegnata “entro la fine del mese di luglio
all’assegnazione programmatica delle risorse necessarie alla
realizzazione dello Studio di fattibilità del bacino di
carenaggio nell’area portuale di Castellammare di Stabia”. Ed è
proprio quello del cantiere di Castellammare uno dei punti sui
quali il Consiglio regionale impegna con il voto di ieri la
Giunta Bassolino perché “convochi un tavolo tecnico col Governo
nazionale, col gruppo Fincantieri per rilanciare la
cantieristica per lo stabilimento di Castellammare di Stabia”.
La Giunta dovrà inoltre sulla base del voto dei consgileri
intervenire presso il Governo nazionale affinché “rifinanzi il
Contratto d’Area Torrese Stabiese attraverso la rimodulazione
delle risorse finanziarie non impegnate e/o revocate dallo
stesso Contratto d’area per prevedere strumenti legislativi che
prolunghino gli attuali ammortizzatori sociali per i lavoratori
delle aziende e dell’indotto usciti dal ciclo produttivo”.
Col voto di ieri pomeriggio, inoltre il Consiglio regionale
impegna la giunta a istituire e convocare rapidamente un tavolo
tecnico per la verifica e l’impegno di tutti gli strumenti di
accompagnamento finanziario a disposizione; accelerare
l’erogazione dei finanziamenti previsti dal Parco Progetti
Regionale e Più Europa da utilizzare per le aree di crisi;
individuare strumenti per tutelare l’indotto delle aziende in
crisi; effettuare modifiche al Paser atte a rifinanziare
l’emergenza dell’area in oggetto; predisporre misure di
intervento atte a combattere l’emergenza occupazionale, di
sostegno al reddito per i lavoratori in mobilità e in CIG, oltre
che strumenti straordinari di intervento per garantire
l’effettiva vigenza degli ammortizzatori sociali, e un piano di
formazione per i disoccupati giovani e non della suddetta area;
mettere in atto, considerata l’area di crisi, tutte le procedure
per coinvolgere le imprese che vogliono investire sul
territorio.