Lega Pro
Barletta:
reggenza all'avv.Russo
Si è tenuta questo pomeriggio presso lo stadio "Puttilli"
l'attesa conferenza stampa. L'incontro con i giornalisti, ed
alcuni rappresentanti della tifoseria organizzata, è risultato
utile al presidente Francesco Sfrecola al fine di fornire un
quadro definitivo della situazione dopo due mesi nel corso dei
quali lo stesso ha più volte denunciato il disinteresse politico
ed imprenditoriale nei confronti del Barletta Calcio.
Quanto detto dal presidente quest'oggi è stato appunto il frutto
degli accadimenti delle ultime settimane.
Al grido di allarme non ha risposto nessuno anzi, si sono
registrati solo l'uscita di scena dell'amministratore delegato
Antonio Flora ed il disimpegno del socio Savino Cortellino e del
presidente onorario Giuseppe Cioce. Il tutto condito dal
disinteresse dell'Amministrazione Comunale alla quale il
Barletta Calcio aveva chiesto collaborazione mediante
coinvolgimento di imprenditori nel progetto Barletta, sostegno
alle attività ed urgente adeguamento dello stadio "Puttilli"
alle disposizioni emanate dalla Lega Pro.
Ed invece in data odierna Francesco Sfrecola ha riscontrato
quale unica certezza quella di esser rimasto solo in sella ,con
il vice presidente Roberto Tatò atteso a manifestare le proprie
volontà, ossia di far parte ancora o meno del progetto Barletta,
e con uno stadio ancora orfano dei famosi adeguamenti.
Il presidente ha così ufficialmente affidato la reggenza del
sodalizio all'avvocato Giuseppe Russo il quale, con l'ausilio
dei consueti collaboratori, avrà il compito di sensibilizzare
l'interesse del mondo imprenditoriale e di rispondere agli
adempimenti necessari per l'imminente inizio di stagione. In
sostanza quanto fatto dal presidente fino a questo momento.
Società affidata dunque a Giuseppe Russo con Francesco Sfrecola
destinato a restare alla finestra almeno fino a quando ci sarà
speranza di assistere ad uno scenario diverso da quello attuale.
A partecipare al prossimo campionato di 2^ Divisione ci sarà una
squadra tutta da costruire ed interamente composta da elementi
giovani. Facile ipotizzare l'inserimento di numerosi "Berretti"
nell'organico destinato a partire in ritiro nelle prossime
settimane. Un ritiro che non risulta neanche tanto lontano visto
che il primo impegno ufficiale è previsto per il prossimo 9
agosto (Coppa Italia Lega Pro), con il Barletta che tra l'altro
è quasi certo di non poter disporre dell'impianto.
Per i lavori di adeguamento sono necessari sessanta giorni.
Nella più ottimistica delle ipotesi il "Puttilli" sarà a norma a
metà settembre, dunque a stagione abbondantemente avviata
considerato che l'inizio del campionato è fissato al 23 agosto.
"Sono rammaricato e demoralizzato per quanto riscontrato in
queste settimane - ha dichiarato in chiusura di conferenza
Sfrecola. Provo amarezza nell'osservare totale disinteresse nei
confronti della squadra da parte della città e
dell'Amministrazione Comunale. Il Barletta Calcio è un bene
della città e come tale dovrebbe suscitare il concreto interesse
almeno degli amministratori. Ed invece mi ritrovo solo a
garantire la partecipazione al prossimo torneo, reduce da
sacrifici dal punto di vista economico e dell'impegno che non
posso più sostenere. Aspetto che qualche imprenditore si faccia
avanti. Sono disposto a farmi da parte per il bene del Barletta.
Non mi interessa conservare la presidenza, sia ben chiaro
questo. Non ho e non ho mai avuto interessi diversi da quelli
dettati dalla semplice passione che, in questi anni, è stata il
motore del mio impegno. Affido la reggenza all'avvocato Russo e
resto alla finestra, nella speranza che qualcosa si muova".
Nei prossimi giorni, con l'ausilio di alcuni consulenti che la
società sta individuando, prenderà forma il giovane Barletta
formato 2009/2010. Da individuare il prossimo tecnico che
evidentemente non sarà Stefano Sanderra come confermato dal
presidente. "Con enorme dispiacere siamo costretti a non dar
seguito al rapporto con un professionista serio come Sanderra.
Sia noi che il tecnico eravamo entusiasti di continuare a
lavorare per la stessa causa. Le condizioni attuali purtroppo
non ci consentono di rispondere tecnicamente ed economicamente
alle esigenze di un tecnico valido ed esperto come Sanderra. Nei
prossimi giorni, a seguito di attente valutazioni, sarà
individuato il nuovo timoniere che, diversamente da quanto
ipotizzato da alcuni, non potrà essere Minincleri in quanto non
in possesso del patentino di categoria".