Salerno Noe
Operazione "Oro Rosso"
Oggi, 7 luglio 2009, nella provincia di Salerno è stata eseguita
un’importante operazione di polizia giudiziaria del NOE di
Salerno, convenzionalmente denominata “ORO ROSSO”, finalizzata
all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare degli
arresti domiciliari e di una misura interdittiva del “divieto
temporaneo di esercitare attività imprenditoriale” emessa dal
GIP del Tribunale di Salerno, Dott.ssa Maria Teresa Belmonte, in
accoglimento della richiesta formulata dal Sostituto Procuratore
della Repubblica presso quel Tribunale, Dott. Angelo Frattini.
I Carabinieri del NOE di Salerno, nel mese di settembre 2008,
nell’ambito dell’attività di monitoraggio e controllo del bacino
idrografico del fiume Sarno, hanno iniziato un’indagine che ha
consentito di individuare un’attività organizzata posta in
essere dalle società “RGT s.r.l.” con sede in Albanella (SA),
esercente attività di raccolta e trasporto di rifiuti e “A. R.
INDUSTRIE ALIMENTARI s.p.a.” con sede in Angri (SA), operante
nel settore delle conserve alimentari, le quali hanno realizzato
un traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti speciali
non pericolosi nel periodo compreso tra luglio e settembre 2008.
Gli accertamenti hanno permesso di acclarare lo sversamento di
oltre 15.000 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, in
particolare “fanghi da operazioni di lavaggio e pulizia” e
“compost fuori specifica” provenienti da tre industrie
conserviere facenti capo alla “A. R. INDUSTRIE ALIMENTARI s.p.a.”,
ubicate in Scafati (SA) e S. Antonio Abate (NA), illecitamente
smaltiti su terreni agricoli per un’estensione di oltre 80.000
mq, ubicati in Albanella (SA), condotti dalla “R.G.T. s.r.l.”, e
già sottoposti a sequestro nel corso delle investigazioni.
Le indagini consentivano di quantificare un illecito profitto
stimato in circa 1.200.000,00 euro (un/milione/duecentomila).
Il G.I.P., concordando con le risultanze investigative del NOE
di Salerno, ha emesso:
- la misura degli arresti domiciliari nei confronti del legale
rappresentante della “R.G.T. s.r.l.”;
- la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare
attività imprenditoriale per mesi due nei confronti del legale
rappresentante della “A. R. INDUSTRIE ALIMENTARI s.p.a.”;
- il sequestro preventivo di nove autocarri di pertinenza della
“R.G,T. s.r.l.” utilizzati per le attività illecite, per un
valore complessivo di 2 milioni di euro.