Lega Pro
Barletta:
la società attende soci
Dopo le dichiarazioni rilasciate dal presidente Sfrecola in
conferenza stampa, con la reggenza della società affidata
all'avvocato Giuseppe Russo, a tenere banco in casa Barletta c'è
la questione Covisoc.
L'iscrizione al prossimo torneo al momento è subordinata alla
regolarizzazione di una posizione debitoria che il sodalizio è
pronto a sanare.
La situazione è delicata in quanto di fatto frena l'accesso al
prossimo campionato di Seconda Divisione. In società, tuttavia,
regna l'ottimismo per la risoluzione di una questione per la
quale ci si è immediatamente attivati.
Sugli altri fronti al momento non c'è nulla da segnalare. La
prossima settimana dovrebbe essere quella utile per le prime
ufficializzazioni. Attesa la nomina del nuovo Allenatore, e di
conseguenza dello staff tecnico, più quella del Direttore
Sportivo, il quale si dedicherà alla composizione di una rosa
giovanissima seguendo la linea tracciata da una società alla
costante ricerca di forze imprenditoriali disposte a fornire
concreto sostegno.
Nel frattempo si avvicina la data del ritiro. Probabile che la
destinazione della truppa biancorossa sia la medesima della
stagione 2006/2007. Nell'occasione, alla vigilia del primo
torneo di Serie D, il Barletta effettuò la preparazione nelle
Marche, precisamente a Serravalle di Carda. Prima della partenza
la nuova squadra effettuerà un primo raduno presso lo stadio "Puttilli".
Le date verranno definite e comunicate con precisione in
seguito.
Nel frattempo la società ha richiamato i giovani Berretti ed i
calciatori classe 1990 e 1991 rientrati dopo la cessione in
prestito. Per questi è previsto un raduno presso l'impianto
comunale martedì 14 luglio.
A proposito di impianto comunale, infine, si attende l'inizio
dei lavori di adeguamento. Considerato il fatto che
l'ultimazione degli stessi è prevista non prima di settembre,
resta da conoscere la posizione che la Lega Pro assumerà sulla
questione. Tre le strade ipotizzabili, ossia quella della
concessione di un'ulteriore deroga, quella della disputa delle
gare a porte chiuse ed infine l'ipotesi campo neutro. La società
attende riscontro in merito in quanto la partenza della campagna
abbonamenti e sponsor dipende inevitabilmente dall' eventualità
di disporre appieno dell'impianto.