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Pallanuoto
Mondiali
di Shanghai: Setterosa quarto con onore
SHANGHAI
- La
Russia batte l'Italia 8-7. Svanisce il sogno del podio, dopo
averci sperato fino alla fine. Ma senza rimpianti, perché la
squadra che abbiamo ammirato in questi campionati mondiali e
prima ancora nella World League è una squadra in crescita,
destinata ad aprire un ciclo. Questa sera ha “regalato” i primi
due tempi alle russe e ciononostante è riuscita nel terzo a
bloccarle e e rimettersi in piedi. Se non è riuscita a
completare la rimonta (mancava un gol per raggiungere i
supplementari) è stato soltanto per un pizzico di inesperienza.
Sono mancati i gol in superiorità numerica ma essere riuscite a
conquistarne 12, di cui una doppia, più un rigore è un merito
che va riconosciuto alla squadra. Senza diementicare la difesa,
che nella seconda parte di gara ha concesso solo un gol in
inferiorità alle avversarie. Il XIV Mondiale del nuovo Setterosa
è finito. Si torna in Italia con la certezza di partire da
questo quarto posto per costruire una squadra solida e vincente.
Le basi ci sono.
La Grecia è campione del mondo, in finale ha battuto la Cina 9-8
(2-2, 2-0, 4-4, 1-2).
IL TABELLINO DI RUSSIA-ITALIA 8-7
Russia: Kovtunovskaya, Fedotova, Prokofyeva 2, Konukh 2,
Antonova, Ryzhova-Alenicheva 1, Lisunova, Soboleva, Tankeeva,
Belyaeva 3, Ivanova, Gaufler, Karnaukh. All. A. Kabanov
Italia: Gorlero, Abbate 1, Casanova 2, Pomeri, Savioli 1, Lapi,
Colaiocco, Bianconi 2 (1 rig), Emmolo, Rambaldi Guidasci, Cotti,
Frassinetti 1, Gigli. All. F. Conti
Arbitri: Juhaz (Hun) e Rotsart (Usa)
Note: parziali 4-0, 2-1, 2-6, 0-0. Uscite per limite di falli
Ivanova e Konukh (R) nel terzo, Abbate, Frassinetti e Casanova
(I), Soboleva e Gaufler (R) nel quarto tempo. Superiorità
numeriche: Russia 5/12 e Italia 1/12 + 1 rigore Spettatori 1000
circa
LA PARTITA. Dopo 1'06” la girata di Casanova dal centro, lenta
ma fuori di poco. Ancora Elisa sola davanti al portiere calibra
male una palomba. L'Italia non sfrutta la prima, doppia,
superiorità con Emmolo che si fa parare; nell'azione successiva
è la Russia a guadagnare la doppia superiorità e realizzarla con
Prokofyeva. Le azzurre faticano ad entrare in partita e le russe
chiudono il primo parziale 4-0.
Comincia il secondo tempo e Lapi spinge la palla alta sulla
traversa. Belyaeva fa 5-0, poi una girata, questa volta ben
riuscita, di Elisa Casanova sembra dare una piccola scossa alle
azzurre. Sbagliano anche le russe, ma molto meno delle italiane
e con Ryzhova-Alenicheva raggiungono il massimo vantaggio (6-1).
Restano due tempi alla squadra di Fabio Conti per tentare
l'impresa e avverare il sogno; 16 minuti da giocare senza più
pressioni psicologiche.
Nel terzo periodo si comincia rivedere l'Italia che ha domato
Cina e Australia. Ma c'è ancora troppa paura di sbagliare.
Bianconi (doppietta), Frassinetti, Casanova, Savioli e Abbate
finalizzano fino al -1.
Nell'ultimo tempo si gioca un'altra partita ma vincono le difese
e il risultato non cambia più. Cinque espulsioni definitive,
diversi errori sotto porta. La Russia perde Konukh e Ivanova per
ragiunto limite di falli e, soprattutto, non ha più le certezze
iniziali. A 6' dalla fine esce per tre falli Abbate. Dalla
panchina Alexander Kabanov chiama il timeout e Gorlero para un
tiro ravvicinato. La Russia non segna da 14 minuti. Rambaldi a
un minuto dalla sirena ha l'occasione per pareggiare ma il suo
tiro finisce oltremisura.
Fonte: federnuoto.it |
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