Asl Salerno 1
Progetti in finale a Roma L’Asl di
Salerno in finale con i suoi progetti al premio del
Forum della Pubblica Amministrazione di Roma
L’Azienda sanitaria Locale di Salerno presenta anche quest’anno
i suoi progetti al Forum della Pubblica Amministrazione che si
tiene a Roma dall’11 al 14 maggio.
Il tema che la nuova Asl ha scelto per l’edizione 2009 è
“Valorizzare il passato guardando al futuro”. Questi, in sintesi
i progetti presentati:
“La misura della felicità nel Sistema Salute” e “L’integrazione
Distretto-Ospedale: partire dalle buone prassi, costruire una
buona Sanità” sono i progetti presentati dalla Dr.ssa Grazia
Gentile, Direttore del Distretto n. 4 di Cava dei Tirreni,
selezionata tra i cinque finalisti nella Sezione Protagonisti
dell’Innovazione.
Detti progetti hanno un filo conduttore comune in quanto
realizzati in un’ottica di efficacia, efficienza ed economicità
di gestione producendo un cambiamento di prospettiva che
favorisce il passaggio dal malato che ruota attorno alle
strutture erogatrici, alle strutture e professioni che assumono
come centro di gravità la persona con i suoi bisogni, attraverso
l’alleanza organizzativa tra Ospedale e Distretto.
All’avanguardia il progetto dal titolo “Sanità al Servizio delle
donne con la Medicina di Genere” a cura del Comitato Pari
Opportunità della ex ASL SA1 presieduto dalla Dr.ssa Maria
Gabriella De Silvio, finalizzato a sperimentare le innovazioni
che nei Paesi più avanzati rappresentano la norma e nel contempo
favorire una cultura sanitaria di genere, da cui derivare un’appropriatezza
diagnostica e prescrittiva con un indubbio vantaggio per la
spesa sanitaria.
Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ex ASL SA1 con il
progetto “People Sitter” curato dal Dr. Luigi Califano e dalla
Dr.ssa Lucia Angrisani ha intenso offrire ai pazienti una forma
di assistenza aggiuntiva e personalizzata che si concretizza
nell’affiancamento di un badante preposto a tutte quelle
attività che esulano dalla mera assistenza sanitaria già erogata
dall’ASL.
Medesima spinta all’innovazione è presente nei progetti dell’ex
ASL SA2
“Ottimizzazione Accesso alle prestazioni – Reti Amiche” a cura
delle Dr.sse M. Immacolata Borrelli (Struttura S. Dipartimentale
Monitoraggio delle Liste di Attesa) e Giovanna Doria (Struttura
Complessa Miglioramento Accessibilità alle Prestazioni),
finalizzato alla riduzione delle liste di attesa attraverso una
seri di attività volte a facilitare l’accesso ai servizi
sanitari, ridurre il fenomeno del drop-out, responsabilizzare i
cittadini nell’uso dei servizi stessi.
“Umanizzare l’Ospedale” proposta coordinata dalla Dr.ssa Franca
Grosso coinvolge Operatori, associazioni di volontariato e di
cittadini nella realizzazione di eventi di natura ludico -
ricreativo - culturale all'interno dell'Ospedale “Giovanni da
Procida” intendendo, così, sperimentare anche un approccio non
convenzionale al contrasto della malattia, dato che, alcuni
studi, stanno dimostrando che la musica, le arti ed il buonumore
possano essere anche un supporto alla guarigione.
“La promozione della salute attraverso la partecipazione attiva
dei cittadini” è il fulcro della proposta curata dal Dr.
Vincenzo D’amato che prevede, la programmazione,
l’organizzazione e la realizzazione di cicli di incontri
periodici, con modalità interattiva, diretti a gruppi di
pazienti, che accedono al Poliambulatorio. Si intende, così,
favorire scelte partecipate e consapevoli dei cittadini e della
comunità in materia di stili di vita e di gestione della
malattia cronica..
Gli ammalati del Dsm incontrano gli artisti
Nuovo appuntamento di “Forme di colori e musica”
Nuovo importante appuntamento nell’ambito della manifestazione
“Forme di colori e musica”.
Domani, 13 maggio, gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale
di Nocera Inferiore incontreranno il pittore Alfonso Mangone,
pittore contemporaneo di primaria importanza nel panorama
artistico internazionale, che ha lavorato ed esposto in diversi
paesi europei.
La manifestazione si propone di mettere in stretta connessione
il mondo delle emozioni con quello della creatività artistica.
In tale ambito i ragazzi che partecipano al Progetto Cipe si
accosteranno al magico mondo dell’artista. “Forme di colori e
musica” è una iniziativa che si occupa dell’arte come
“espressione emozionale”. Gli artisti professionisti esprimono
la loro creatività utilizzando un mezzo specifico (musica,
pittura, parole…) e descrivono la tecnica e le idee alla base
del loro operato: “Il compito dell’operatore del Laboratorio
Cipe –spiega il dr. Walter Di Munzio, sub-commissario sanitario
dell’Asl Salerno e direttore del Dsm Asl- è quello di favorire
l’incontro con gli artisti, realizzando un clima sereno ed
empatico, un’atmosfera positiva e fiduciosa dive sarà più facile
per l’utente-allievo poter esprimere sé stesso e comprendere il
linguaggio del mezzo creativo. E la musica crea un’atmosfera
giusta per promuovere il processo creativo lasciando spazio
all’espressione personale attraverso la trasposizione dei
contenuti su tele ed altri materiali”.