Guardia di Finanza
Notiziario
LA GUARDIA
DI FINANZA SEQUESTRA REPERTI ARCHEOLOGICI A CASTELLABATE E
MONTECORICE
DENUNCIATI DUE RESPONSABILI
Continua l’attività’ della Sezione Operativa Navale della
Guardia di Finanza di Salerno a tutela del patrimonio
archeologico.
In data 20 e 22 c.m., in una lussuosa villa di Castellabate (SA)
ed all’interno di un albergo di Montecorice (SA), sono stati
sequestrati quattro reperti ritenuti di particolare interesse
archeologico da parte della locale Soprintendenza per i Beni
Archeologici di Salerno ed Avellino.
Si tratta di anfore dell’epoca romana, detenute
illegittimamente, provenienti dai fondali marini, considerati i
segni ben visibili della lunga permanenza in mare.
Le anfore, risalenti all’epoca romana, erano utilizzate per il
trasporto del vino, dell’olio o del garum.
Le anfore sono state sequestrate perchè i detentori che non ne
hanno potuto dimostrare la legittima provenienza, non avevano
altresì provveduto alla prevista denuncia, effettuabile entro le
24 ore, alle competenti autorità e, cioè, il Sindaco, il
Soprintendente o l’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Il legale rappresentante della struttura alberghiera ed i
comproprietari della esclusiva residenza sono stati deferiti
alla competente A.G. per violazione delle specifiche norme a
tutela dei beni culturali.
BLITZ ANTIEVASIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SAPRI.
SCOPERTI OLTRE 14 MILIONI DI EURO SOTTRATTI ALLE CASSE DELLO
STATO.
La Tenenza della Guardia di Finanza di Sapri, in attuazione del
dispositivo a contrasto all’evasione fiscale predisposto dal
Comando Provinciale di Salerno, ha portato a compimento una
specifica operazione che si è conclusa con la scoperta di una
Società di Capitali che aveva dichiarato la propria sede nel
basso Cilento in maniera del tutto fittizia.
In particolare, i militari della Guardia di Finanza hanno
svolto, nei confronti della suddetta società, una peculiare ed
approfondita attività di verifica fiscale, che si concludeva con
la scoperta di diversi milioni di euro sottratti al fisco,
nonché con la scoperta di molteplici reati di natura tributaria.
Tale società risultava già essere stata coinvolta in una
complessa attività di Polizia Giudiziaria in cui aveva assunto
un ruolo preminente quale società “Cartiera”, emittente cioè di
fatture false per svariati milioni di Euro nei confronti di
altre società ad essa collegata, beneficiarie di finanziamenti
della Comunità Europea e della Regione Campania.
L’attività di verifica, condotta anche tramite l’ausilio e
l’utilizzo di indagini finanziarie, ha portato alla luce oltre
11 milioni di Euro di elementi positivi di reddito occultati al
fisco, una corrispondente IVA dovuta non dichiarata e non
versata per 2 milioni e mezzo di Euro, nonché IRAP (imposta
regionale sulle attività produttive) non dichiarata e non
versata per un ammontare superiore ai 500.000 Euro.
Nello svolgimento delle indagini, inoltre, è stato appurato che
la società, oltre a non aver redatto e depositato i bilanci
d’esercizio sin dall’anno 2004, non ha nemmeno presentato le
prescritte dichiarazioni fiscali ai fini Imposte Dirette, IVA ed
IRAP a partire dall’anno 2005.
L’attività ispettiva ha portato al deferimento alla Procura
della Repubblica di Sala Consilina, per reati tributari, di due
degli amministratori della società.
La suddetta indagine si inserisce nell’ambito di una più ampia
attività investigativa a contrasto delle frodi comunitarie in
genere, posta in essere dalla Guardia di finanza di Sapri,
coordinata dal Comando Provinciale di Salerno ed in sintonia di
intenti con la Procura della Repubblica di Sala Consilina.