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Pontecagnano
Monumento dedicato al lavoro e alle sue vittime
Questa mattina, nel corso di una Conferenza Stampa, è stato
presentato il progetto del “Monumento dedicato al lavoro ed alle
sue vittime”.
Alla iniziativa, illustrata dal sindaco Ernesto Sica e dal
presidente dell’associazione “L’Altra Città” Paolo Manzo, hanno
preso parte, alternandosi nei preziosi, interessanti contributi
di sostegno e plauso, il viceprefetto Pasquale De Lorenzo, il
presidente della Corte d’Appello di Salerno Matteo Casale, i
direttori generali delle AASSLL SA1 Alberto D’Anna e SA2
Federico Pagano, il maestro Franco Anfuso, autore dell’opera.
Presenti, fra gli altri, i consiglieri regionali Francesco
Brusco e Salvatore Gagliano,il consigliere provinciale Antonio
Lubritto, il procuratore Domenica Gambardella, il comandante la
Compagnia dei Carabinieri di Battipaglia Giuseppe Costa, il
consulente della Commissione del Senato sulle “morti bianche”
Domenico Della Porta, il presidente del Comitato Paritetico
Territoriale Raffaele Pascale con il consigliere Vito Troisi.
La scultura, realizzata in acciaio cor – ten, sarà formata da
una composizione di lamine assemblate a tratti saldate e
bullonate, delle dimensioni di circa 6,00 di base e di altezza
con l’elemento principale in diagonale di circa 9 metri di
lunghezza. La struttura di appoggio sarà in cemento armato a
faccia vista.
L’opera, la cui base simboleggia la superficie terrestre, si
erge verso l’alto mediante un elemento portante che raffigura le
conquiste dell’ingegno dell’Uomo. Intorno ruotano sagome di
figure umane che testimoniano lo sforzo e la fatica, il
sacrificio e l’abnegazione dei lavoratori.
Il Monumento potrà essere allocato nei giardini della Promenade
Archeologique siti alla via Raffaello Sanzio. L’inaugurazione
dell’opera è prevista per il prossimo autunno con la presenza di
alte cariche dello Stato, ma già a partire dal 1° maggio un
grande plastico dell’opera sarà esposto nell’atrio del Comune
fino al giorno dell’inaugurazione. Il Sindaco inoltrerà
richiesta di Alto Patrocinio alla Presidenza della Repubblica ed
al Ministero del Lavoro. L’opera, donata dall’associazione
“L’Altra Città” alla Comunità, sarà realizzata con la
partecipazione economica di privati.
Così commenta l’importante valore dell’opera il Primo Cittadino:
“Con questo Monumento vogliamo rendere omaggio a chi cade sul
lavoro, a coloro che rischiano la morte per provvedere al decoro
ed alle necessità della propria Famiglia e per contribuire al
benessere comune. Ricordiamo che gli incidenti non discriminano,
essi colpiscono egualmente tutti i lavoratori siano essi
nazionali o immigrati. Questi ultimi maggiormente esposti perché
spesso fagocitati dall’economia sommersa e, quindi, a maggior
rischio. Chi lavora in nero, oltre a favorire il crimine, manca
di formazione e degli strumenti necessari alla prevenzione. Il
Monumento non vuole solo onorare i morti, ma ambisce ad essere
perenne riflessione alla vita, richiamano alla responsabilità
ognuno di noi e tutti gli enti preposti all’opera di prevenzione
degli infortuni sul lavoro. Il nostro sforzo è rivolto a
suscitare la più diffusa ed acuta sensibilità, nell’opinione
pubblica e nelle Istituzioni, per frenare ed arrestare lo
sconvolgente reiterarsi degli incidenti sul lavoro.
Intendiamo esprimere indignazione e dolore, pena e solidarietà
per i familiari delle vittime, non disgiunti, però, dalla ferma
volontà di reagire per fermare questa tragica catena di morte
che, nel 2008, ha dovuto contare l’assurdo: 639 vittime di cui
il 15% stranieri e 26.000 invalidi. Questi sono dati
inaccettabili e non degni di un Paese civile. Considero parte
del mio ruolo e del mio dovere Istituzionale sollevare ed urlare
la gravità di questo dramma. Dobbiamo tutti insieme lavorare,
impegnarci concretamente ed a fondo: forze sociali, componenti
del mondo della produzione e del lavoro, Istituzioni, specie
nelle regioni del Sud, nelle quali criticità e carenze sono il
pericolo maggiore”.
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