Castellammare di Stabia
Nuova casa
d'accoglienza
Castellammare di Stabia (30 maggio 2009). Anziani: lunedì primo
giugno apre i battenti 'Nottegiorno' la casa d'accoglienza per
la terza età realizzata dall'Amministrazione Comunale nel rione
Scanzano. L'appuntamento è per le ore 18.00 nella struttura di
via Micheli. A tagliare il nastro ci sarà Mariella Parmendola,
assessore alle Politiche Sociali e presidente del Coordinamento
Istituzionale dell'Ambito Napoli 14, insieme ai rappresentanti
dei sindacati pensionati. Sono stati invitati alla cerimonia i
sindaci dei comuni che rientrano nell'Ambito Napoli 14.
Sono dieci gli anziani che troveranno nella Casa alloggio una
soluzione all'emergenza sociale nella quale versano. Nella
struttura nella quale sono stati garantiti tutti gli standard di
qualità saranno ospitate persone non in grado di sostenersi in
modo autonomo, alle quali gli operatori sociali garantiranno il
mantenimento dei rapporti con la famiglia di appartenenza.
Ma il Nottegiorno funzionerà anche da centro polifunzionale e
sono previste molte attività di integrazione sociale per un
minimo di quaranta anziani, dai laboratori fino alle escursioni
nei posti più belli della Campania. Il calendario delle attività
si strutturerà attraverso corsi di ginnastica dolce, laboratori
di musica, teatro, cinema, giornalismo, fotografia e momenti di
scambio con le giovani generazioni con momenti
ludico-ricreativi, che vedranno l'interazione degli anziani con
i bambini e i ragazzi della città. Per informazioni sulle
attività è stato attivato nei mesi scorsi anche un numero verde.
"E' con grande gioia e soddisfazione- sottolinea l'assessore
alle Politiche Sociali, Mariella Parmendola- che
l'Amministrazione Comunale inaugura il Nottegiorno, pienamente
operativo sin da ora. E' una risposta concreta alle esigenze
della terza età sia della nostra città che dei comuni limitrofi.
Abbiamo voluto una struttura aperta al territorio ed è molto
significativo che essa si trovi a Scanzano". "Nottegiorno-
continua l'assessore Parmendola- punta ad aiutare concretamente
gli anziani anche spezzare la solitudine che spesso accompagna
la loro età, sostenendo e incrementando il livello di autonomia
individuale e sociale, lavorando alla reintegrazione con il
contesto di appartenenza, aprendo la struttura alla città e
valorizzando la figura dell'anziano facendone emergere
esperienze e sapienze passate".
La struttura di via Micheli si sviluppa su due piani per una
superficie complessiva di 260 metri quadrati. Al primo piano si
trovano i servizi comuni con la cucina, la sala da pranzo, il
deposito alimentari, l'ambulatorio medico con bagno, lo
spogliatoio per il personale, il locale per l'amministrazione e
i servizi igienici per gli ospiti e per il personale. Al secondo
piano, invece, ci sono cinque camere da letto per gli ospiti,
ciascuna dotata di bagno interno: due per le donne, due per gli
uomini e uno attrezzato per i diversamente abili. Sempre al
secondo piano c'è una stanza per il personale, dotata di bagno
interno e uno spazio per le famiglie. I due piani sono collegati
da ascensore e scala interna.
L'importo dei lavori realizzati ammonta a circa 250.000 euro.