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Carabinieri
Notiziario
Olevano sul
Tusciano – arrestato pregiudicato battipagliese per furto.
Nel corso della notte, in Olevano sul Tusciano (Sa), i
Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di
Battipaglia e della locale Stazione traevano in arresto, nella
flagranza del reato di furto aggravato, il pluripregiudicato A.
S. cl 1974, residente Battipaglia, nullafacente.
Il predetto veniva intercettato e bloccato dai militari operanti
all’interno del bar “DOLCE VITA” di quel comune, dove si era
introdotto dopo aver forzato la porta di ingresso, e da dove
stava tentando di trafugare un cambiamonete contenente la somma
di circa 2.000 euro.
La refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario
dell’esercizio commerciale, mentre l’arrestato è trattenuto
presso le camere di sicurezza di questa caserma in attesa del
rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Eboli - località “Cioffi”, i Carabinieri hanno deferito per
inquinamento ambientale la titolare dell’azienda agricola
zootecnica “Podere San Vincenzo”.
L’ 8 maggio 2009, alle ore 09,00 circa, ad Eboli – località
Cioffi, nel corso di mirato servizio coordinato teso a
contrastare l’inquinamento ambientale, i Carabinieri della
compagnia di Eboli sottoponevano a sequestro probatorio
l’impianto di smaltimento di reflui zootecnici realizzato
abusivamente dall’azienda agricola zootecnica “Podere San
Vincenzo” che si estende su di una superficie di circa 20.000
metri quadrati, con circa 200 capi bufalini, deferendo in stato
di libertà la titolare dell’azienda R.D.S., di 30 anni, da Eboli,
per avere violato le seguenti norme:
- decreto 7 aprile 2006 (norme tecniche generali per la
disciplina regionale dell’utilizzazione agronomica degli
effluenti di allevamento);
- art. 124 comma 1 sanzionato dall’art. 137 comma 1 d.l.vo 3
aprile 2006 – n.152, perchè in qualità di titolare di impresa
attivava uno scarico non autorizzato e quindi un illecito
smaltimento di effluenti zootecnici che, provenienti dalle sale
mungitura attraverso una condotta seminterrata confluivano in
canale consortile destinato all’irrigazione delle aziende del
fiume Sele;
- art. 6 comma 1 a), b), e comma c) del d.l., vo 172/2008,
perché in qualità’ di titolare di impresa abbandonava, scaricava
e depositava sul suolo, nel sottosuolo ed in corso d’acqua
superficiale, rifiuti speciali non pericolosi ed in particolare
reflui zootecnici (parti palabili e non palabili, liquami, urine
etc. provenienti dall’attivita’ di allevamento bufalino);
- art. 674 c.p., perche’ a seguito della condotta assunta,
concorreva a traverso il getto e lo scarico di effluenti di
allevamento e rifiuti speciali pericolosi, a deturpare
l’ambiente circostante l’allevamento zootecnico da lei condotto;
Alla luce delle palesi violazioni accertate, atteso anche la
gravità e l’entità del fenomeno di inquinamento accertato, i
Carabinieri procedevano al sequestro dell’impianto di
smaltimento e scarico degli effluenti zootecnici nel canale
consortile con circa 200 capi bufalini facendo carico al
proprietario di rispettare la normativa vigente in materia di
tutela e benessere degli animali (alimentazione, pulizia e
mungitura degli stessi), diffidandolo a chiudere le tubazioni
che consentono lo scarico delle acque reflue nel canale
consortile.
Intanto, i Carabinieri della Compagnia di Eboli, grazie alla
loro presenza capillare sul territorio, proseguano l’attività di
monitoraggio delle aziende agricole zootecniche finalizzate al
rispetto della normativa vigente in materia di inquinamento
ambientale del suolo, sottosuolo e delle acque.
Eboli - località “San Nicola Varco”.
L’ 8 maggio 2009, alle ore 16,00 circa, ad Eboli – località San
Nicola Varco, nel corso di mirato servizio coordinato teso a
monitorare la presenza di cittadini extracomunitari sul
territorio, i Carabinieri della Compagnia di Eboli sgomberavano
da quattro manufatti di proprietà di R.C., del luogo, 10
extracomunitari di nazionalità marocchina, irregolari, che sono
stati deferiti in stato di liberta’ per invasione di terreno ed
edifici, nonché danneggiamento aggravato.
Nei confronti dei citati stranieri clandestini e’ stata attivata
la procedura per l’ espulsione.
CAMPAGNA: INFORTUNIO SUL LAVORO.
Il pomeriggio dell’8 maggio 2009, a Campagna (SA), in località
Sant’Angelo, R.B., di 30 anni da Campagna, operaio della ditta
edile “F.lli D’AMBROSIO snc”, legalmente rappresentata da D.A.M.,
di 40 anni, del luogo, mentre era intento ad eseguire lavori di
carpenteria allo stabile in ristrutturazione di proprietà di G.R,
di 53 anni, del luogo, per cause che sono in corso di
accertamento, cadeva dall’impalcatura, da un’altezza di circa 3
metri, precipitando sul sottostante selciato in cemento.
Il malcapitato veniva ricoverato nell’ospedale civile di Eboli
in prognosi riservata per “politrauma”.
I Carabinieri sottoponevano a sequestro il cantiere teatro
dell’infortunio e stanno approfondendo le indagini tese anche ad
accertare le violazioni alle norme sulla sicurezza nei cantieri
da parte del responsabile della ditta.
Intanto, è stato rassegnato un primo rapporto alla magistratura.
Si stringe il cerchio attorno alla banda che è ritenuta
responsabile di alcuni colpi messi a segno nell’agro nocerino
sarnese ma anche nella provincia di Napoli, ai danni di
tabaccherie. Infatti proprio nella notte alle ore 03.50 è
scattato l’allarme ad un Sali e Tabacchi di Pagani di piazza
Cirio, i malviventi messi in fuga dall’allarme sonoro sono stati
intercettati ed individuati da una pattuglia dell’Aliquota
Operativa della Compagnia di Nocera Inferiore a bordo di un’Audi
A4 S.W. di colore chiaro con a bordo tre persone, straniere, che
all’alt imposto in via Corallo si sono dileguati. Ne è nato un
inseguimento durante il quale a Sarno in via nuova bretella il
gruppo ha forzato a folle velocità un posto di blocco, nel
frattempo predisposto dalla centrale operativa di Nocera
Inferiore tant’è che un militare al fine di evitare di essere
investito si è gettato sul margine destro della carreggiata,
riportando lesione alle caviglie guaribili in 1\0 giorni s.c..
L’auto benchè inseguita dalle pattuglie predette ha imboccato
l’A30 a Sarno sfondato la porta telepass per poi uscire,
sfondando anche qui la porta telepass, a Nola in direzione della
SS Nola-Villa Literno.
Grazie agli accertamenti sull’autovettura individuata,ed ai
servizi predisposti a largo raggio dalle 00.00 alle 06.00 in
tutto l’agro, i Carabinieri hanno delineato un primo quadro
investigativo con il supporto della Procura della Repubblica di
Nocera Inferiore D.ssa Sabrina Serrelli.Gli autori dei furti
infatti sono riconducibili a stranieri dell’Est Europa, che
utilizzano autovetture intestate a persone fisiche e giuridiche
“fittizie” e quindi non a loro riferibili e provenienti dalla
provincia di Napoli nel territorio compreso tra i Comuni di
Crispano, Caivano ed Acerra.
Nel corso del pomeriggio i Carabinieri della locale Tenenza con
l’ausilio del personale UTC del Comune di SANT'.EGIDIO DEL MONTE
ALBINO, hanno proceduto al controllo di opere edili in corso di
realizzazione e in atto sottoposte a sequestro giudiziario in
quanto prive di titoli autorizzativi allocate in detto Comune,
via Califano. Nella circostanza si riscontrava la presenza di
operai intenti a lavoro nonchè la presenza della proprietaria
del sito. Per tali motivi si procedeva all'arresto in flagranza
nei confronti di D'AURIA Maria Sofia di Pagani, sottoponedola di
concetto con l'A.G. alla misura precautelare degli arresti
domiciliari, siccome ritenuta responsabile del reato p. e p.
art. 44 DPR 380/2001 nonchè art. 81 cpv - 349 c. 2 c.p..
(costruzione abusiva e violazione di sigilli) Si procedeva al
deferimento in stato di libertà: T.A. 1958 di Angri; M. M. 1967
di Poggiomarino e F.B. 1988di Boscoreale via Futa 47. Tutti
ritenuti responsabili artt.110 - 349 c.1 c.p. .
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