 |
Calcio
Coppa Italia Dilettanti: Tuttocuoio campione
Torneo
di Terni: Italia in finale
Roma, 12 maggio 2010 - Nel bellissimo e rinnovato impianto di
Casal del Marmo, centro sportivo romano delle Fiamme Azzurre, è
andato in scena il capitolo finale della Coppa Italia
Dilettanti. Una competizione storica ed affascinante, giunta
alla 44ª edizione, che quest'anno ha assegnato il prestigioso
trofeo senza regalare ad una delle due finaliste il sogno della
Serie D. Il Tuttocuoio infatti, vincitore del campionato di
Eccellenza toscano (ed anche della Coppa Italia regionale) è
arrivato all'appuntamento con in tasca il diritto a partecipare
al massimo campionato della LND, liberando il posto messo a
disposizione dalla conquista del trofeo nazionale e così
felicemente occupato dalla Capriatese Boys. Ma la tranquillità
dell'obiettivo già raggiunto non ha tolto smalto alla tenzone.
Le due finaliste si sono affrontate con ardore, desiderose di
alzare al cielo la coppa, dando vita ad una gara vibrante e
ricca di emozioni. Da una parte il Tuttocuoio, club toscano di
Ponte a Egola, piccola frazione di San Miniato, ispirato dalle
giocate del talentuoso romeno Costantin, dall'altra la
Capriatese Boys di Capriati a Volturno, formazione della
provincia di Caserta (ma che ha sempre partecipato alle attività
del Molise come 'fuori regione' in ragione della particolare
collocazione geografica) sospinto dalle invenzioni di 'Radar'
Riccitiello. "Abbiamo assistito ad una gara esaltante - ha
commentato Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale
Dilettanti e vicario della FIGC - la logica conclusione di una
fase nazionale della competizione che ha ancora una volta
dimostrato l'altissimo valore che ha raggiunto il calcio di
Eccellenza. Faccio i complimenti alle due squadre che si sono
affrontate con grande agonismo. A loro va il mio 'in bocca al
lupo' per l'avventura in Serie D: sono certo che si faranno ben
valere".
LA GARA - E' proprio la Capriatese a partire con le migliori
intenzioni. Non è trascorso neanche un minuto che Dimonti
impegna Cionini scaricandogli addosso una gran botta dal vertice
destro dell'area di rigore. Al 3' un'incertezza di Macchioni
mette fuori causa il numero uno toscano, permettendo a Crognale
di concludere a porta sguarnita: il gol viene evitato dal
ritorno di Macchioni, che rimedia all'errore commesso nella
circostanza. All'11' una bella punizione a girare di capitan
Riccitiello sorvola la barriera eretta dal Tuttocuoio prima di
sfilare oltre il palo alla destra di Cionini. La risposta del
Tuttocuoio arriva al quarto d'ora con la conclusione di Taddei,
ravvicinata ma destinata a finire sul fondo. al 30' grande
opportunità per i molisani con l'incursione in area di
Riccitiello che serve Crognale, ma nella girata quest'ultimo non
trova il tempo giusto. Al 42' un errore di Fiascone sulla
trequarti libera la corsa di Crognale, palla al piede, verso la
porta di Cionini: l'attaccante biancorosso riesce a concludere
con buona coordinazione, ma sulla traiettoria del pallone si
frappone lo stesso Fiascone, che nel frattempo ha riguadagnato
terreno. In perfetto equilibrio le squadre raggiungono gli
spogliatoi per l'interavallo. L'avvio della ripresa sembra far
presagire ad una frazione di gara dai ritmi più blandi. Ed
invece la gara s'infiamma. Al 7' il Tuttocuoio passa in
vantaggio. I neroverdi guadagnano un prezioso calcio d'angolo:
corner di Costantin che raggiunge Beltramme per il tap-in
vincente di Urbani. La Capriatese non ci sta e si getta subito
in avanti alla ricerca del pareggio. Al 9' Crognale vola in
cielo per raccogliere il cross di Riccitiello. Il colpo di testa
è preciso nella forza e nel tempo ma Cionini è pronto alla
deviazione in angolo. Al 13' Barchiesi invita Riccitiello alla
conclusione aerea, ma anche in questo caso l'estremo difensore
toscano riesce a neutralizzare il pericolo. Al 16' arriva il
pari con la bella L'equilibrio dura poco. Al 24' il Tuttocuoio
si propone con Beltramme: discesa sulla fascia destra e servizio
perfetto per l'ottimo Costantin, lasciato nell'occasione un po'
troppo libero di agire nei pressi dell'area neroverde. Il match
si fa intenso con ripetuti capovolgimenti di fronte e qualche
contatto ai limiti del sano agonismo. Al 39' la Capriatese
sfiora il pareggio con Pollio e Cicco nel corso di un'azione in
mischia, dove ha la meglio il coraggioso Cionini che si getta
alla cerca del pallone in una selva di gambe e di calci. Ma nel
momento dell'assedio finale arriva il colpo del ko per la
formazione molisana. La gara è in pieno recupero e la Capriatese
è tutta riversata in attacco. D'Urbano in azione di contropiede
si lancia verso la porta biancorossa e mette la firma
sull'incredibile stagione del Tuttocuoio 'pigliatutto'.
TUTTOCOIO 3
CAPRIATESE BOYS 1
Tuttocuoio (4-2-3-1): Cionini, Ricci, Guidi, Taddei, Macchioni,
Fiasconi, Beltramme (dal 41'st Tavormina), Pepe (dal 23'st Fall),
D'Ambrosio, Urbani (dal 47' Tambasco), Costantin; a disp.
Mengoni, Fall, Landi, Morelli, Tavormina, Finocchi, Tambasco;
all. Alvini
Capriatese Boys (4-2-3-1): Castellano, Marzocchella, Borrino,
Camputaro (dal 17'st Pollio), Galardi (dal 36'st Cicco), De
Ciantis, Barchiesi, Dimonti, Carraturo, Riccitiello, Crognale
(dal 27'st Spada); a disp. Tartaglione, Longobardi, Nacci,
Illiano; all. Perilli
Arbitro: Guccini di Albano Laziale
Assistenti: Sisti di Pesaro e Paione di Lanciano.
Marcatori: 7'st Urbani (T), 16'st Crognale (C), 24'st Costantin
(T), 46'st D'Ambrosio (T)
Note: ammoniti Barchiesi (C), Costantin (T), Dimonti (C),
Carraturo (C), in panchina per la Capriatese Boys il preparatore
atletico Biello, a causa della squalifica inflitta al tecnico
Perilli ed al suo vice De Santis. Spettatori: 2500 circa.
Angoli: 4 a 2 per la Capriatese.
Torneo Internazionale: La Nazionale U18 Dilettanti cala il poker
al San Marino e vola in finale con l’Inghilterra
Per la decima volta gli azzurrini conquistano l’atto conclusivo,
se la vedranno con gli inglesi venerdì 14 alle 20.30 allo Stadio
“Liberati” di Terni
Sangemini (Tr) mercoledì 12 maggio 2010 - La Nazionale rifila un
poker al San Marino e conquista la sua decima finale in undici
edizioni della competizione (out solo nel 2006). Gli azzurri si
confermano implacabili con la nazionale titana, dopo il 6 – 0
del 2004 ed il 5 – 0 dello scorso ottobre, arriva questo 4 – 0
che porta la firma di Spagna (tripletta) e D’Amico. Polverelli
in questa terza gara del girone ha ruotato i giocatori a
disposizione per amministrare le forze, tanti gli impegni
ravvicinati per gli azzurrini in campo per la quarta volta di
fila in altrettanti giorni (tra torneo e campionato). Cambiando
i fattori il risultato è sempre lo stesso, terza vittoria
consecutiva per gli azzurrini a conferma della bontà e
omogeneità della rosa a disposizione del ct. Dentro questa
partita abbiamo visto tutto lo spirito e le qualità della
nazionale dilettanti, gol da incorniciare, gesti atletici,
giocate deliziose e sagacia tattica. Pratica già chiusa nel
primo tempo con Spagna autore di una doppietta pregevole, prima
con uno stacco di testa imperioso e poi con una girata fulminea,
ovvero tutto il campionario di un attaccante di razza. Filiaggi
ha dispensato assist, D’Amico ha chiuso la prima frazione
sfruttando una disattenzione del portiere avversario e segnando
così il tris che ha archiviato la gara. La Nazionale ha
rischiato poco controllando la gara per poi affondare e colpire
al momento giusto, al 90’ sempre Spagna ha firmato il poker e la
tripletta personale con una rete da vero rapinatore d’area.
Senza troppi patemi d’animo e con il giusto dosaggio di forze
l’Italia ha conquistato la qualificazione. La Nazionale venerdì
14 alle ore 20.30 sul campo del “glorioso” Liberati di Terni si
giocherà la finale con l’Inghilterra giunta prima nell’altro
girone grazie al pareggio conquistato nello scontro diretto con
la Slovenia. Unico precedente con gli inglesi nel 2004, la
finale vinta ai rigori per 6 -5. In caso di successo sarebbe la
terza affermazione negli ultimi quattro anni per gli azzurrini,
l’ottava in undici edizioni, la quinta sotto la conduzione
tecnica del ct Polverelli. C’è voglia di riscatto tra le fila
azzurre dopo il ko con la Romania subito nell’atto conclusivo
dell’ultima edizione della competizione.”Il valore aggiunto di
questa nazionale è la forte motivazione e coesione. Lo ripeto
spesso ai ragazzi, i sogni si realizzano lavorando insieme”. Un
gruppo che ha voglia di fare:” Mi piace la passione che i
ragazzi mettono nel lavoro giornaliero – prosegue Polverelli -
vogliono migliorarsi e questo è positivo al di là del risultato
del campo”. Ora c’è da giocare la decima finale azzurra nella
storia della competizione:”Ormai sia abituati a giocare le gare
che contano, son sicuro che i ragazzi avranno l’approccio
giusto. S’incontrano due filosofie di calcio importanti, abbiamo
rispetto dell’Inghilterra ma non temiamo nessuno. Al di là del
risultato son sicuro che sarà una bella partita”.
ITALIA 4
SAN MARINO 0
Italia (4-1-3-2):Massa (Spal Lanciano); Bianchetti (Darfo
Boario), Rota M. (Alzano Cene), Bosco (Serino), Rizzi (Camisano)25’st
Paci (Montelupo) ; Dolce (Caperanese) 15’ st Hamlili (Virtus
Entella);D’Amico (Castel di Sangro), Rossi (U.Quinto, Cap.),
Filiaggi (Centobuchi); Candiano (Modica)25’st Rota A.(Mapello),
Spagna (Sogliano). A disp: Brignoli (Montichiari), Ticconi (Albalonga),
Sirri (Cervia), Piras (Villafranca), De Falco (Forza e
Coraggio), Gallo (A.Trivento).Ct: Polverelli
San Marino: Manzaroli, Brolli, Bernardi (1’st Scarponi),
Ciavatta, Mazza (32’st Calzolari), Guidi (15’st Berardi
Michele), Giardi, Battistini, Rondelli (23’st Matteoni), Merlini
(30’st Ragini), Ciambotta. A disp:Giorgini, Liverani. Ct:
Marcucci.
Arbitro: Ragonesi (Perugia); Assistenti di linea: Massino e
Primieri di Perugia.
Marcatori: 17’ ,29’ pt e 45’st Spagna (I), 35’ pt D’Amico (I)
Note: Ammoniti Battistini (S); Espulso Giardi (S) al 34’ st.
Angoli 6 a 2 per Italia. Recupero 1’ pt; 2’ st
La gara
Polverelli ruota la rosa e cambia nove undicesimi nella
formazione odierna rispetto alle prime due apparizioni del
torneo. Per i primi quindici minuti la gara è sostanzialmente
equilibrata, al 17’ alla prima vera occasione la Nazionale è
implacabile, Filiaggi si libera bene sulla sinistra entra in
area e serve un delizioso assist a Spagna che di testa schiaccia
preciso vicino al palo alla sinistra del portiere titano. Il San
Marino non ci sta e lotta su ogni pallone malgrado la differenza
tecnica e tattica fra le due squadre sia evidente. Altra
fiammata azzurra al 29’ sempre con Spagna che servito in area da
Bianchetti stoppa bene e con una girata fulminea coglie l’angolo
giusto alla destra di Manzaroli, 2 – 0 per un’Italia cinica e
sicura. Passano pochi minuti e un’uscita avventata di Manzaroli
lascia campo libero a D’Amico che appoggia facilmente in rete a
porta sguarnita segnando la terza rete per la Nazionale. Il San
Marino si fa vedere un paio di volte dalle parti di Massa senza
però impensierire più di tanto la retroguardia azzurra, termina
così il primo tempo con l’Italia in vantaggio per 3 – 0 sul San
Marino. Nella seconda frazione gli azzurri, con il risultato già
in cassaforte, calano leggermente il ritmo pur tenendo sempre in
mano il pallino del gioco, i cambi fanno il resto. Ci provano
sempre Spagna, D’Amico e Candiano senza fortuna. Il San Marino
si fa vedere con una punizione di Mazza che sfiora il palo. La
gara scorre su binari prevedibili, l’Italia tiene l’iniziativa
mentre il San Marino prova a partire in contropiede. Allo
scadere della gara arriva la rete del poker azzurro, Paci scocca
un diagonale potente e preciso che si stampa sul palo, Spagna è
lesto a ribattere in rete da pochi passi. Non succede più nulla,
l’Italia vince 4 – 0 e vola in finale.
|