Scafati
Contributo fitti: decideranno le commissioni
Contributi ad integrazione dei canoni di locazione, anno 2007.
Il Sindaco Pasquale Aliberti, a seguito dell’interpellanza del
consigliere comunale (PdL), Giancarlo Fele, avente ad oggetto
una richiesta di delucidazioni, relativa alle modalità e ai
criteri adottati nella ripartizione del contributo regionale,
alle due fasce di beneficiari, (A – reddito 0-11 mila euro) e (B
– reddito 11-16 mila euro), ha proposto all’assise due ipotesi
di soluzione del riparto del benefit, oggetto, negli ultimi
giorni, di polemiche e proteste.
“Alla luce delle polemiche degli ultimi giorni – ha dichiarato
il primo cittadino – ritengo necessario affrontare questo
argomento con tutto il consiglio comunale, che dovrà, insieme al
Sindaco, prendersi le sue responsabilità, in segno di grande
democrazia. Vi è stata, infatti, nell’ultimo periodo, da parte
di molti, un’ingiusta strumentalizzazione della vicenda del
contributo fitti, in un momento sociale particolarmente
difficile, che non ammette errori da parte delle istituzioni.
Ecco perché, di fronte all’esiguità del contributo regionale,
pari a 712 mila euro ed inferiore rispetto a quello del 2006,
alla compartecipazione comunale già interamente spalmata sulla
fascia A, alla destinazione ‘obbligata’ del 70% alla fascia A
(660 richieste) e del 30% alla fascia B (140), e
all’impossibilità di trasferire fondi dalla fascia B (dove i
beneficiari hanno ottenuto la somma piena e il cui residuo è già
stato trasferito alla fascia A) alla fascia A, l’intero
consiglio comunale è chiamato a decidere fra due alternative. La
prima, consiste nel soddisfare i 660 aventi diritto applicando
una decurtazione sul contributo; la seconda, invece, nel
soddisfare i beneficiari con somma piena ma escludendo dalla
graduatoria 243 famiglie. Dopo una lunga discussione, abbiamo
deciso, su invito dell’opposizione, di demandare la decisione
alle commissioni Bilancio e Servizi Sociali, che si riuniranno
lunedì prossimo per indicare, attraverso un verbale, la linea
politica da adottare. Si tratta di mettere in campo un grande
senso di responsabilità, una maturità politica, che spesso, deve
fare i conti con decisioni importanti, ma sempre e comunque
nell’interesse del cittadino”.