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Lega Pro
Voglia di vincere in casa Barletta
I tifosi si stringono intorno alla squadra. Cori di sostegno
alla ripresa degli allenamenti
Varcata la soglia della resa? Neanche per sogno! Il Barletta ci
crede e lotterà fino a quando ci sarà un briciolo di speranza
per dare seguito all'avventura play off.
Questo pomeriggio i biancorossi si sono ritrovati al "Puttilli"
per la ripresa degli allenamenti. Ad accoglierli, sugli spalti,
i tifosi della curva, i quali con vessilli e cori hanno incitato
ed invitato sotto il settore i ragazzi guidati da mister
Sciannimanico.
Un gesto che i biancorossi hanno apprezzato e che dona una dose
aggiuntiva di adrenalina utile per poter giungere nelle migliori
condizioni al "Ceravolo".
Lavoro atletico con partitella finale è quanto fatto svolgere
dallo staff tecnico alla squadra. A riposo Infantino (nella
foto), vittima di una botta nei minuti iniziali dell'incontro di
domenica, ed il febbricitante Vurchio. Il resto del gruppo si è
allenato regolarmente compreso qualche elemento acciaccato come
Gambuzza, unico sceso in campo con infiltrazione, ed altri non
in perfette condizioni.
La preparazione proseguirà mercoledì. Prevista solo seduta
mattutina.
Calciatori biancorossi degli anni '60 di scena al "Puttilli" nel
pre partita di Barletta-Catanzaro
Con grande entusiasmo ed un pizzico di commozione, il popolo del
"Puttilli" ha accolto le glorie del Barletta anni '60 nel pre
partita di Barletta-Catanzaro.
Gli ex protagonisti del calcio barlettano si sono ritrovati dopo
oltre quarant'anni nella città alla quale donarono lustro e
dalla quale ricevettero affetto, tradottosi col tempo in ricordo
meraviglioso.
Da tutte le parti d' Italia oltre venti ragazzi hanno risposto
all'appello del professor Vitobello, impegnatosi al fine di
radunare dopo tanti anni colleghi e soprattutto amici. Uno di
questi, Preto, fu anche alunno del prof. Ruccio e con lui si è
prodigato la fine di concedere l'abbraccio di quel Barletta con
i tifosi ai quali, il tempo, non ha sottratto i ricordi delle
gesta e delle emozioni che quei valorosi calciatori seppero
donare.
Tresoldi, Cadamuro, Taluzzi, Dal Pont, Dolci, Piacentini,
Cecchetto Paolillo, Milillo, Scarpa, Di Paola, Margiotta,
Lobascio, Cariati, Tanzi, Scarlatino, Gambino, Martire, Lamonaca,
Iosche, Zagaria, Amici e Dibenedetto, accompagnati dal vice
presidente di allora Damato. Tutti presenti e tutti meritevoli
di medaglie consegnate loro dal presidente del Barletta,
Francesco Sfrecola e dal presidente dell'Associazione Vecchie
Glorie, Umberto Casale. Per loro in dono il gagliardetto della
Società Sportiva Barletta Calcio, società, appunto, che da due
anni ha recuperato la denominazione sociale dell'epoca.
Al termine della cerimonia foto ricordo e spazio all'evento
sportivo. Appuntamento fissato, qualcuno diceva scherzando, a
margine dei prossimi quarant'anni.
Tagliandi per il ritorno della Semifinale Play Off disponibili
in città presso l'Ipercoop-Mongolfiera
La Società Sportiva Barletta Calcio comunica che sono in vendita
i biglietti valevoli per assistere all'incontro
Catanzaro-Barletta, in programma domenica 30 maggio p.v., alle
ore 16, presso lo stadio "N.Ceravolo" di Catanzaro.
I biglietti valevoli per l'accesso al settore ospiti sono
disponibili a Barletta, al prezzo di 10 euro (più diritti di
prevendita), presso l'Ipercoop-Mongolfiera.
Il servizio biglietteria, gestito anche in questa occasione
dalla Lega Pro, è affidato dal circuito ticketone.
Squadra protagonista di un miracolo. Tifosi sempre vicini al di
la del risultato
Barletta può ritenersi un'isola felice dal punto di vista
calcistico. Il motivo? La presenza di una tifoseria
impareggiabile.
Partita in Estate in piena emergenza e con l'ambizione di
raggiungere in extremis la salvezza, la squadra biancorossa è
stata accolta con entusiasmo da una tifoseria storicamente
abituata alla cadetteria ed a tornei di vertice.
"Presenti al di la del risultato, per onorare la maglia e la
città". Questo l'imperativo ribadito in più occasioni dai
supporters locali, pronti a seguire la squadra in casa ed in
trasferta e ad offrire un contributo rivelatosi, poi,
determinante per una stagione per certi versi irripetibile.
Il Barletta, con una squadra giovanissima, ha tagliato il
traguardo della salvezza con dieci turni di anticipo e si è
infine guadagnato il sorprendente accesso agli spareggi play
off. Un risultato che ripaga gli sforzi sostenuti ed il sostegno
offerto dai tifosi, dimostratisi meritevoli di altra categoria.
Diversi i momenti in cui la tifoseria ha dato prova di
attaccamento ai colori della propria città. Impossibile
dimenticare il calore e l'entusiasmo offerto in occasione alla
presentazione del direttore sportivo, Geria, del tecnico,
Sciannimanico, e del tecnico in seconda, Dibitonto. Lo stesso
riversatosi nel vecchio palazzetto in occasione della
presentazione ufficiale della squadra.
L'esordio a Messina con quaranta gradi e oltre cento barlettani
al seguito. Gli applausi di Castellammare di Stabia, seguiti al
passivo di 4-1, scena ripetutasi a Melfi dopo lo 0-3. La
memorabile trasferta di Brindisi, quella folle di Gela e quella
incredibile di Siracusa, sostenuta ad accesso spareggi già
acquisito. In Sicilia presenti sempre oltre le cento unità con
dodici ore di viaggio sul groppone.
Nella settimana di Barletta-Catanzaro un evento più unico che
raro. I tifosi della curva premiano calciatori e società con
tanto targhe e medaglie. "Fieri di noi, orgogliosi di voi"
recita l'incisione. Pazzesco!
E ancora, gli applausi tributati dal popolo del "Puttilli" alla
squadra dopo la sconfitta interna nella gara play off.
Questo pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti, i supporters
si sono superati. Non bastavano gli applausi che hanno sancito
il congedo dallo stadio domenica scorsa. All'ingresso in campo,
infatti, i calciatori sono stati accolti da oltre cento
sostenitori festanti. Da parte loro applausi e cori di
incoraggiamento in vista della trasferta di Catanzaro.
I ragazzi scesi in campo, i tecnici e la società sono stati
grandi. Ma i tifosi sono stati e sicuramente resteranno, per
tutti coloro i quali hanno ammirato le loro gesta, immensi!
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