Calcio
femminile Coppa Campania
Pontecagnano contro lo Sport Napoli
PONTECAGNANO – FAIANO – Ritorna a giocare tra le mura amiche il
Pontecagnano Femminile di mister Maria Rosaria Saggese che si
gioca il tutto per tutto per continuare il suo cammino in Coppa
Campania. Le picentine, al campo privato “Pierro” di
Pontecagnano, ospiteranno la fortissima formazione dello Sport
Napoli. Nella semifinale di andata le partenopee riuscirono a
far loro l’intera posta in palio battendo le delfine per 2-1.
Tuttavia, il gol messo a segno dall’undici caro a Virginia
Iannuzzo pesa come un macigno, visto che alle picentine
basterebbe vincere anche di misura per approdare alla
finalissima della manifestazione. Nel frattempo, la società di
via Pompei, dopo alcune settimane di totale silenzio, ha deciso
di controbattere alle forti critiche ricevute dal presidente
dell’Aston Volla Pierluigi Riccardi apparse su una testata
giornalistica on-line che, su tale questione, è stata, forse,
poco equa. Il numero uno della società partenopea ha accusato la
dirigenza picentina di “repentino cambiamento, probabilmente
anche fuori norma, del giorno e dell’ora della gara, visto che –
continua Liccardi - a comunicato e da regolamento della Coppa,
infatti, le partite si sarebbero dovute disputare venerdì 11 e
sabato 12 aprile”.Liccardi, poi, ha continuato dicendo che
“pochi giorni prima dell’inizio del torneo, il Pontecagnano
decide di disputare la gara domenica 13 aprile alle ore 10:30,
senza avvertire la società vollese e senza preoccuparsi di
eventuali problemi organizzativi che sarebbero potuti nascere,
visto che domenica (il 13 aprile, ndr) vi erano le elezioni
politiche”. “Morale della favola – continua il pezzo apparso sul
quotidiano on line - , il Pontecagnano vince 3-0 a tavolino, l’Aston
Volla riceve una multa di 150 euro e viene esclusa dalla Coppa
Campania”.
Alle accuse di Liccardi ha risposto il direttore generale del
Pontecagnano Antonio Garbellano: «Quest’anno ha abbiamo
disputato un pessimo campionato e la classifica parla da sola.
Non siamo stati all’altezza delle aspettative giocando a
bassissimi livelli, ma non permetto a nessuno di criticare a
livello dirigenziale questo club. Siamo una società
correttissima e sportiva. Infatti, in occasione della gara
casalinga contro il Real Sannio il patron beneventano ci chiese
di anticipare la gara al sabato, visto che la domenica seguente
loro avrebbero avuto un importante impegno nel campionato di
calcio a 5. La nostra società si attivò immediatamente e, con
notevoli sforzi, riuscimmo ad anticipare la gara al sabato.
Purtroppo – continua Garbellano – quest’anno oltre al pessimo
rendimento della squadra siamo stati penalizzati dai lavori,
infiniti, del “23 giugno 1978”, che ha creato non pochi disagi a
tutte le società del comprensorio pontecagnanese costrette, ogni
domenica, alla ricerca di un campo dove poter disputare le
proprie gare. Al presidente Liccardi dico soltanto che prima di
parlare con la stampa dovrebbe chiedere spiegazioni alla società
del Pontecagnano. Lui, probabilmente, non è a conoscenza del
fatto che la mia società si sia attivata a fine marzo per
trovare un campo disponibile l’11 o il 12 aprile. Tuttavia, a
Salerno e provincia, perfino a Torre Orsaia nel cilento, non
c’era un campo a disposizione. L’unico terreno di gioco fruibile
era il campo privato “Pierro”, ma soltanto domenica 13 aprile
alle 10.30. Liccardi, poi, ci accusa di aver cambiato
repentinamente e fuori norma il giorno e l’ora della gara senza
avvisare la sua società. Queste sono gravissime accuse ma non
tanto per noi, visto che abbiamo altro a cui pensare, ma nei
confronti della Figc Campania che, secondo il dirigente dell’Aston
Volla, permette cambiamenti fuori norma. Infine, sul fatto del
mancato avviso rammento al presidente del Volla che tutte le
società iscritte ad un campionato regionale il venerdì mattina
ricevono, a mezzo posta, un comunicato dalla Federazione a firma
del presidente Colonna e del segretario Pastore in cui ci sono
le decisioni del giudice sportivo e le variazione delle date e
degli orari di tutte le gare che si svolgono in Campania. Per di
più, ricordo al presidente Liccardi che questo comunicato è
presente, dal giovedì pomeriggio, anche sul sito web
www.figc-campania.it . Con queste dichiarazioni spero di aver
risposto in pieno ai dubbi del presidente Liccardi, che invito
pubblicamente ad un chiarimento diretto e chiarificatore,
suggerendogli fortemente, la prossima volta, di contattare prima
i diretti interessati e non i giornalisti». Infine sulla coppa
Campania Garbellano dice: «Il risultato non ci interessa,
vogliamo solo che le nostre ragazze si divertano a giocare a
calcio. Dispiace purtroppo aver creato tutte queste polemiche.
Avrei preferito uscire al primo turno e dedicarmi completamente
a rifondare la squadra».