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Italia
Berlusconi super Paperone del governo.
Solo sul podio guarda il secondo classificato, Ignazio La Russa,
a 22,5 milioni di euro di distanza. Mentre i conti peggiori sono
proprio quelli del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che
si ritrova ultimo del team. Le dichiarazioni dei redditi del
2009 svelano molte sorprese rispetto all'anno precedente.
Il presidente del Consiglio guadagna circa 10 milioni in più: il
reddito imponibile è di 23 milioni 57mila e 981 euro , mentre
nel 2008 aveva un reddito di 14 milioni e 532mila euro. Il
Cavaliere è comunque molto al di sotto rispetto ai 'fasti' degli
anni precedenti: nel 2007, infatti, il suo imponibile era ben di
139 milioni 245mila 570 euro. Il premier dichiara una serie di
'variazione in aumento': l'acquisto di un immobile nel comune di
Lesa (No), la costruzione di un immobile e l'acquisto di un
terreno ad Antigua. Restano invariate le altre proprietà.
Al secondo posto nel governo, quest'anno, sale il ministro della
Difesa, con 517.078 euro, seguito dall'allora sottosegretaria e
attuale ministro del Turismo, Michela Brambilla, con 312.389
euro. Ultimo della lista e vera sorpresa di queste dichiarazioni
dei redditi è Giulio Tremonti, che nel 2008 ha dichiarato un
reddito imponibile di solo 39.672 euro, ma che può contare su un
reddito deducibile, cioè non tassato, di 137.225 euro.
Dalle dichiarazioni risulta che il presidente del Senato Renato
Schifani è più ricco del presidente della Camera Gianfranco
Fini. Nel 2008 ha guadagnato 190.643 euro (l'anno precedente
159.809) contro i 142.243 euro di Fini (l'anno precedente
105.633).
Tra i leader di partito, dopo Berlusconi, il 'paperone' è
Antonio Di Pietro . Il leader dell'Idv con i suoi 193.211 euro è
al secondo posto pur avendo perso rispetto all'anno precedente
circa 25 mila euro. Nel 2008, infatti, ne denunciava 218.080. Al
terzo posto, si piazza Umberto Bossi con 156.405 euro. Il
segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, perde invece circa 13mila
euro passando da 163.551 a 150.450. Il più povero è il leader
dell'Udc Pier Ferdinando Casini con 123.005.
Tra i deputati Santo Versace è il più ricco dopo Berlusconi. Lo
stilista passa da 2.801.565 del 2008 a 5.190.177 nel 2009
salendo così la classifica dalla quarta alla seconda posizione.
Lo 'zio Paperone' del Senato è invece il professor Umberto
Veronesi, eletto nelle liste del Pd. L'oncologo, infatti ha
dichiarato nel 2008 un reddito imponibile di 1.678.554 euro.
Tra i non parlamentari Gianni Letta è al primo posto tra i
rappresentanti del Berlusconi quater nel 2008. Il
sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha guadagnato per
il 2009 più di un milione di euro (1.315.186). Secondo è
l'allora sottosegretario Ferruccio Fazio , diventato poi
ministro della Salute, con un imponibile di 634.968 euro,
seguito dal capo della Protezione civile e sottosegretario alla
presidenza del Consiglio Guido Bertolaso che invece ha
dichiarato 613.403 euro.
L'ex governatore della Banca d'Italia ed ex capo dello Stato
Carlo Azeglio Ciampi è il senatore a vita più ricco. Nel 2009,
infatti, ha dichiarato un reddito imponibile per l'anno
precedente pari a 702.224 euro. In seconda posizione si piazza
Giulio Andreotti con 522.408 euro, seguito dall'imprenditore
Sergio Pininfarina con 487.226 euro e l'ex presidente della
Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con 230.101 euro. Negli ultimi
posti della classifica si trovano Rita Levi Montalcini con
200.094 euro e Emilio Colombo 170.339 euro. 'Fanalino di coda',
l'ex capo dello Stato, Francesco Cossiga che ha guadagnato
136.027 euro.
Infine, come nella scorsa dichiarazione dei redditi, anche in
quella del 2009 gli onorevoli-avvocati sfondano la quota del
milione di euro. Anzi guadagnano tutti diverse decine di
migliaia di euro in più. Giulia Bongiorno viaggia sul 1.288.440
euro e guadagna oltre 200mila euro rispetto al 2008 quando si
fermò a 1.029.596. Donato Bruno oltrepassa il traguardo del
milione e dai 914.907 euro del 2008 arriva a quota 1.293.235 nel
2009 con un guadagno di circa 300mila euro. Anche il reddito di
Niccolò Ghedini ha il segno 'più': il legale del premier Silvio
Berlusconi ha guadagnato circa 100mila euro passando da
1.259.266 a 1.345.235. Il più ricco è il legale storico del
presidente Berlusconi, Gaetano Pecorella, con un reddito di
1.490.083 euro.
Fonte: ADNKronos |