|
 |
Pomigliano
La città delle fonti rinnovabili
Gaudiano : “ Pomigliano d’Arco: la città delle fonti
rinnovabili sede della ricerca per la nuova economia verde.
Ben 13.000 tonnellate di abbattimento di CO2 entro il 2011 e
33.000 entro il 2015”.
Briefing con la Stampa
Venerdì 5 Marzo – ore 11 – sala conferenze ENAM SpA – Via
Nazionale delle Puglie 161 – Pomigliano d’Arco (NA) –
(a seguire escursioni agli impianti a solare termico, al
fotovoltaico)
Alle Ore 17 e 30 – Centro Paolo Borsellino - conferenza con
:
Massimo Dentice D’Accadia – docente di Fisica della Federico
II di Napoli – Coordinatore del gruppo di lavoro per la
realizzazione del Piano Energetico della Campania.
Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania
Emilio Alfano – Presidente Regionale Api – Confapi
Vincenzo Gaudiano – Presidente Enam SpA
Felice Russillo – Presidente del Consorzio Archè
Municipio, scuole elementari e medie, piscina comunale,
palestra di arti marziali, edifici pubblici e non solo,
parcheggi, parchi, illuminazione pubblica : Pomigliano
d’Arco città delle fonti rinnovabili dove tutto verrà
alimentato dal sole grazie ai tre impianti di solare termico
ed ai dodici impianti di fotovoltaico già realizzati. “In
estate sarà installato anche un quarto impianto di solare
termico mentre quattro impianti di produzione di energia
elettrica da biomassa partiranno entro la fine del 2010 .
Con questi interventi avremo a Pomigliano d’Arco, entro la
primavera del 2011 una riduzione di 13.915 tonnellate di
emissione di CO2 e per il 2015 di ben 33.633 tonnellate”. Ad
annunciarlo è Vincenzo Gaudiano , Presidente della Enam SpA,
società ad intero capitale pubblico del Comune di Pomigliano
d’Arco attiva nel settore Energia . “Il 5 Marzo daremo il
via a questa radicale trasformazione invitando per quella
data , giornalisti, esperti di fama nazionale e
rappresentanti delle associazioni ambientali, ad un
originale percorso di comunicazione che durerà l’intera
giornata. Una sorta di information day – ha proseguito
Gaudiano - che darà la possibilità alla stampa di settore e
non, di percorrere un interessante viaggio lungo i quasi
4.000 pannelli di fotovoltaico già installati , di vedere
gli impianti a solare termico e di raggiungere a bordo di
una navetta, con l’ausilio degli esperti, quei luoghi,
scuole, edifici pubblici, parchi, dove tutto questo è già
realtà. Ben 598 kW di potenza di picco, ottenuti con gli
impianti di fotovoltaico già installati su Municipio, scuole
elementari, scuole medie e su aree di parcheggio. Tre gli
impianti di solare termico per la produzione di acqua calda,
presso il campo di rugby e la palestra di arti marziali.
Stiamo realizzando un modello energetico che si basa sulla
produzione diffusa e sul risparmio. Un modello che, oltre a
far bene al pianeta , può significare sviluppo , buona
economia e buona occupazione per le nostre comunità. Gli
interventi sono stati realizzati nell’ambito del Piano
Energetico Comunale approvato
dall’Amministrazione. Stiamo andando oltre gli obiettivi
iniziali. Quattro saranno gli impianti di produzione di
energia elettrica da biomassa di potenza nominale di 450 kW
cadauno che entro il 2010 partiranno sul territorio
comunale. Sono impianti in assetto cogenerativo. Dunque
recupereremo e riutilizzeremo l’energia termica prodotta per
riscaldare le strutture sportive e gli immobili pubblici ma
anche quelli industriali adiacenti. Installato invece
l’impianto di notevoli dimensioni con pannelli fotovoltaici
presso la stessa sede della Enam SpA, mentre sempre nel 2010
verranno attivati, sulle coperture dei nostri capannoni
industriali circa 60 kW di fotovoltaico in silicio amorfo”.
Dunque il mondo chiama e Pomigliano risponde perché
“l’intera città si sta rendendo protagonista in prima linea
di questa rivoluzione ambientale – ha
continuato Gaudiano - grazie anche alle nuove norme
approvate dall’Amministrazione per la promozione
dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sulle nuove
edificazioni che prevedono l’obbligo del 50% minimo di
produzione di acqua calda dal sole”. La sfida è lanciata . “
Questa è la città delle fonti rinnovabili – ha concluso
Gaudiano - dove stiamo lavorando per creare le basi per una
grande riconversione industriale. Pomigliano, città
industriale, dovrà essere sempre più città delle fonti
rinnovabili , città dell’Incubatore B. E. I. che ingloberà
nuove imprese hi tech, la sede della ricerca per l’economia
verde. Nella conferenza stampa illustreremo tutti i dettagli
di questo ambizioso cammino”.
|