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Rugby 6
Nazioni
Il Galles
batte l'Italia
Cardiff (Galles) – Il Millennium Stadium di Cardiff rimane tabù
per la Nazionale Italiana Rugby, che chiude l’RBS 6 Nazioni 2010
fermata sul 33-10 dai padroni di casa del Galles.
Gli Azzurri di Nick Mallett chiudono all’ultimo posto,
scavalcati in classifica in extremis dalla Scozia, battuta da
Ghiraldini e compagni a Roma ma capace questa sera di espugnare
20-23 il Croke Park di Dublino, casa dell’Irlanda.
L’Italia ha confermato le grandi doti difensive che, con la sola
eccezione della trasferta di Parigi, hanno caratterizzato il Sei
Nazioni della squadra di Nick Mallett ma ha pagato la stanchezza
accumulata lungo le sette settimane, i tanti infortuni che hanno
caratterizzato l’ultima settimana (Derbyshire, Del Fava, Masi) e
la partita di oggi - Canale e Canavosio costretti ad abbandonare
il campo dopo i primi 30’ di gioco – nonchè i pochi possessi
avuti oggi nella capitale gallese.
Dopo ottanta minuti che hanno visto la squadra di casa sempre in
avanti nel punteggio, con gli Azzurri in meta solo nel finale
con McLean, per il CT Nick Mallett è tempo di bilanci: “Abbiamo
giocato bene nei primi venti minuti del primo tempo, poi i
gallesi sono stati bravi a metterci sotto pressione, ma
complessivamente sono soddisfatto della nostra prestazione
difensiva” ha detto il CT azzurro nella conferenza post-partita.
“Il Galles ha confermato di possedere uno dei migliori attacchi
sulla scena internazionale, non ho nulla da rimproverare alla
mia squadra per la partita di oggi e sono orgoglioso per come
abbiamo disputato questo 6 Nazioni. Chiudiamo con solo dodici
mete subite, il minimo dall’ingresso dell’Italia nel Torneo ad
oggi”.
“Canavosio – spiega Mallett – avrebbe dovuto rimanere in campo
50-60 minuti, ma ha avuto problemi al ginocchio e siamo stati
costretti a sostituirlo molto prima del previsto. Tebaldi quando
è entrato non ha dimostrato di avere abbastanza confidenza, ha
mancato un placcaggio che ci è costato la prima meta del match
e, a risultato ormai acquisito dai nostri avversari, ho voluto
vedere Bocchino in questa posizione. E’ giovane, ha tanta
personalità, è un ottimo placcatore: se i francesi hanno
Yachvili, non vedo perché noi non possiamo avere un atleta
simile e io ho molta fiducia in Riccardo”.
“Il bilancio finale del Torneo è positivo, sicuramente abbiamo
fatto un Sei Nazioni migliore rispetto all’anno passato. Non
abbiamo avuto con noi Sergio Parisse, ma sono contento dello
spirito che abbiamo dimostrato lungo tutta la manifestazione,
nonostante i tanti infortuni cui ci siamo trovati a far fronte”.
“Dall’anno prossimo – ha concluso Mallett – avremo due
formazioni in Celtic League, sono sicuro che giocando
settimanalmente gare di alto livello avremo importanti benefici
a livello di Nazionale”.
“Per me – ha detto il capitano Leonardo Ghiraldini – è stato un
onore vestire i gradi di capitano di questa Nazionale. Siamo un
gruppo unito e lo abbiamo sempre dimostrato sul campo, facendo
capire di poter competere con ogni avversario. Se proprio
abbiamo un rammarico, è legato alla partita contro la Francia,
ma complessivamente siamo soddisfatti del Torneo che abbiamo
disputato”.
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