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Campania
Si è riunito il Consiglio regionale
Si è riunito, oggi, il Consiglio Regionale della Campania,
presieduto da Gennaro Mucciolo.
In apertura della seduta, il capo dell’opposizione, Franco
D’Ercole, ha evidenziato che “l’attuale Consiglio regionale
è in prorogatio e, come affermato anche dalla sentenza della
Corte Costituzionale del 26 febbraio scorso, l’attività
legislativa e deliberativa non può essere svolta se non per
motivi di urgenza e straordinarietà motivati”. Contrario
alla posizione dell’esponente del centro destra si è detto
il capogruppo della Sinistra Antonio Scala secondo il quale
“le modifiche al Piano-casa iscritte all’ordine del giorno
del Consiglio sono fondamentali ed urgenti, pertanto il
Consiglio deve andare avanti nei lavori”. Sul tema è
intervenuto anche il consigliere del PdL Mario Ascierto
Della Ratta, per il quale “una seduta di Consiglio in piena
campagna elettorale, soprattutto su argomenti di certo tipo,
si presta a strumentalizzazione elettoralistica”. Ascierto
ha anche richiamato l’attenzione dell’Assemblea “sul dramma
dei cittadini della Valle Caudina che si sono incatenati
presso la sede dell’ospedale Sant’Alfonso dei Liguori, per
protestare contro la mancata apertura del presidio
ospedaliero, che ha lasciato l’area del tutto carente di
assistenza ospedaliera”. Per questo Ascierto ha sollecitato
il Consiglio a discutere di questa problematica “che è grave
e urgente e a convocare urgentemente l’assessore alla sanità
Santangelo per individuare le giuste risposte al problema”.
Anche il consigliere del Pd Giuseppe Sarnataro ha
sottolineato che “siamo di fronte ad un problema serio sul
quale il Consiglio dovrebbe dare una risposta chiara e
immediata”.
Il consigliere del PdL Pasquale Marrazzo, che non è stato
ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha parlato al
Consiglio regionale: “seppur con profonda amarezza, so di
aver dato tutto, nel mio mandato elettivo, ai cittadini di
Salerno e della Campania, espletando pienamente il ruolo di
cui gli elettori mi hanno onorato”.
“Il collega Marrazzo ha dato tantissimo a questo Consiglio
regionale – ha evidenziato il vice presidente Mucciolo” –
esprimendo, a nome dell’Assemblea, profonda solidarietà ad
un politico e ad un uomo che si è impegnato profondamente al
servizio dell’Istituzione e della Campania e che tanto può
ancora dare alla nostra terra”.
“La mancata candidatura di Marrazzo è una opportunità persa
per la Campania – ha aggiunto Pasquale Sommese (Pd) – che ha
evidenziato “l’enorme perdita che subisce il Consiglio
regionale e la Regione tutta attraverso il venir meno, per
vari motivi, di alcuni Consiglieri, tra cui Marrazzo”.
Solidarietà a Pasquale Marrazzo è stata espressa anche dal
vice presidente della Giunta regionale Antonio Valiante che
ha evidenziato “la gravità di una scelta che esprime la
negatività di certa politica”.
“Come previsto fin dall’inizio, termino qui la mia
esperienza da Consigliere regionale – ha detto il capogruppo
del Pd Pietro Ciarlo – sottolineando che “al di là delle
appartenenze politiche, si sono creati in questo Consiglio
regionale rapporti di stima e di apprezzamento e di
amicizia, come è avvenuto con Pasquale Marrazzo. E’ il
patrimonio più importante che questa esperienza dà alla mia
vita. Quanto avvenuto a Pasquale Marrazzo segna la qualità e
le caratteristiche della politica di questi tempi – ha
evidenziato Ciarlo – che ha invitato il Consiglio regionale
ad esprimere il sentimento dell’assemblea nei confronti
della persona e nei confronti di una politica che appare
quanto meno deludente”.
Il capogruppo dei Popolari Udeur Pietro Mastranzo ha
sottolineato che “la discussione di oggi è la cartina di
tornasole di una politica che ha perso di qualità e che
soggiace alla logica dei padroni. Auguriamoci, dunque, senza
ipocrisia, una politica di uomini liberi. Fino a quando le
liste saranno decise in maniera centralizzata e senza essere
espressione del territorio, avremo sempre una politica con
queste negatività”.
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato,
all’unanimità, la contestazione della incompatibilità, ai
sensi delle leggi vigenti, del Consigliere regionale Antonio
Peluso (Gruppo misto), a seguito della sua elezione a
Sindaco di Casalnuovo.
Dopo aver riunito la Conferenza dei Capigruppo, il vice
presidente Mucciolo ha tolto la seduta.
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