Eccellenza
Nola: parola ai protagonisti
Al termine della gara di cartello della 23° giornata c’è un
pizzico di rammarico tra le file bianconere per una gara
dominata dal primo al novantesimo minuto, e che se non fosse
stato per i due pali colpiti e le tante occasioni sprecate,
forse, avrebbe sancito la definitiva fuga del Nola in
campionato. Ciò lo si percepisce anche dalle parole del
Presidente Giannatiempo che appare, però, molto soddisfatto per
la performance della squadra:“Siamo stati sfortunati, dovevamo
vincere questa partita per 3-1 ma a causa della sfortuna ciò non
è stato possibile”. “I ragazzi sono stati bravissimi e per
questo hanno avuto un plauso da me a fine gara”. “Il campionato
finisce ad aprile, non giochiamo le nostre partite al massimo
cercando di vincere e andare in serie D”. Poi il Patron
Ginnatiempo affronta la questione del campo squalificato:”Ci
stanno penalizzando per i fatti accaduti qualche mese fa, ma la
mia speranza e che finisca questo accanimento nei nostri
confronti, con la speranza che le prossime gare si giochino nel
nostro campo, se si può chiamare campo”. Della stessa idea è
anche il vicepresidente Michele Palladino che ribadisce il
concetto:“Questa era una partita che potevamo tranquillamente
vincere con minimo due reti di scarto, ma purtroppo siamo stati
sfortunati”. “Vorrei fare un ringraziamento particolare ai
tifosi che purtroppo non hanno potuta assistere alla gara, ma
con la loro sciarpa che mi hanno consegnato erano qui con noi a
tifare”. Poi Palladino continua parlando della squalifica
inflitta al Nola:”Purtroppo così il calcio si rovina. Una
partita così bella giocarla senza pubblico e su campo diverso
dal nostro significa rovinare il calcio”. Dopo una gara così
importante e decisiva come quella tra Nola ed Arzanese, giocata
in modo quasi perfetto dai bianconeri, c’è tanto rammarico nelle
file del Nola che recrimina per le tante occasioni sprecate e
per i due pali colpiti. A parlare è anche il trainer bianconero
Tudisco che esordisce elogiando la propria squadra:” Ho visto un
grande Nola, un Nola che ha giocato a calcio per tutti i novanta
minuti ma che purtroppo non è riuscita a vincere questa gara a
causa di nostre imprecisioni”. “Sono molto contento e
soddisfatto della prestazione della squadra”. Poi il tecnico
bruniano continua dicendo:” Ora mancano sei partite dalla fine e
non ci possiamo permettere di sbagliare, e non possiamo fare più
passi falsi”. “ Abbiamo dimostrato di essere una squadra che ha
grande carattere, grande temperamento e che ha grande voglia di
mantenere la leadership”. L’allenatore, poi, parla del clima
surreale che c’era al “Solaro”, senza pubblico :“ Queste non
sono gare di calcio. Sport è sinonimo di aggregazione e
purtroppo quando non ci sono i tifosi è tutto più brutto.”
“Ringrazio comunque tutti i tifosi che ci sono sempre vicini,
durante la settimana e la domenica. Tanta rabbia c’è anche nelle
parole di Pasquale Carotenuto che è rammaricato soprattutto per
il palo colpito al 16’ del secondo tempo e che, avrebbe potuto
siglare , invece, la vittoria del Nola.”Per due volte abbiamo
colpito il palo e la palla è tornata nelle mani del portiere .
Non ho mai visto una cosa del genere, credo che siamo stati
davvero sfortunati.” “Credo che in questa gara ha giocato solo
il Nola. L’Arzanese si sono prettamente difesi, ci sono le
immagini che lo testimoniano e nessuno potrà dire il contrario.
Giocavano a uomo, cercano delle perdite di tempo inutili e credo
che oggi abbiamo dato una vera lezione di calcio dimostrando che
siamo superiori ai nostri avversari”. Poi il bomber bianconero
continua parlando di quello che sarà il campionato del Nola nel
resto delle gare:” Anche se avessimo vinto la partita contro l’Arzanese
sapevamo che il campionato non si sarebbe chiuso , ma il
rammarico è tanto per come abbiamo giocato questa gara”.