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Basket
Carpedil, vittoria preziosa e convincente
C’è soddisfazione all’interno dell’entourage della Carpedil
Battipaglia all’indomani della preziosa e convincente vittoria
maturata contro una diretta concorrente alla promozione quale il
Basket Futura Brindisi. A testimonianza di ciò ci sono le parole
espresse dal coach della formazione battipagliese Piero Pasini
che dice: «Quella contro Futura Brindisi era una partita che
temevo molto alla vigilia perché loro venivano da buone partite
dove hanno giocato bene e segnavano perlomeno con 3-4 giocatrici
in doppia cifra e quindi pensavo che avrebbero dato grande
fastidio. Credo che ci sia stato merito da parte loro e merito
anche da parte nostra nell’ovviare a qualche accidente che ci è
capitato durante la partita come ad esempio subire le loro
lunghe oppure fare troppi falli. Però, piano piano, la squadra
ha ritrovato il filo del discorso e per fortuna non l’ha più
perso». Degne d’apprezzamento sono le prestazioni che stanno
sciorinando le giocatrici di casa: Dalila Di Donato, Debora Di
Deo e Raffaella Potolicchio. Culmine del loro magic moment è
stata quella offerta sabato sera contro Brindisi: Di Donato,
nonostante la giovane età, ha lottato sotto le plance mostrando
grande lucidità; Di Deo ha retto il gioco con furbizia e
aggressività mentre Potolicchio è la solita “cecchino”
infallibile. Ne è soddisfatto del loro modo di giocare anche il
coach Piero Pasini che dichiara: «Credo che Dalila meriti
certamente un plauso perché è stata in campo facendo pochi
errori e dopo che li ha fatti si è ripresa e non ne ha fatti
più: questo è un grosso segnale. Lella e Debora viaggiano da
inizio campionato su livelli ottimali e ormai fanno parte
dell’ossatura principale della squadra». Adesso c’è una doppia
trasferta consecutiva che attende la Carpedil Battipaglia: prima
Monopoli e poi Campobasso. Coach Pasini mantiene alta la
concentrazione delle sue ragazze non definendo questo un momento
decisivo ma uno dei tanti momenti decisivi vissuti in questo
campionato: «I momenti decisivi sono tutti o nessuno. Per il
campionato è importante a maggio dove ogni partita è
determinante. Abbiamo quattro partite da qui alla fine della
poule promozione e teoricamente possiamo perdere anche una
partita ma credo che se vogliamo essere protagonisti fino in
fondo dobbiamo andare a giocare bene su ogni campo perché solo
se giochiamo bene vinciamo perché non abbiamo una componente
importante che è la scaltrezza che ci fa stare in partita anche
quando giochiamo male».
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