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Coppa Italia
Dilettanti
Via alla
fase nazionale
Prende il via domani la fase nazionale della Coppa Italia
Dilettanti, avviatasi in ciascuna regione dallo scorso
settembre. Le 19 squadre campioni regionali si contendono il
trofeo più importante dei Dilettanti e una promozione in Serie
D.
Completate le fasi regionali, disputatesi dall’inizio stagione
in ciascuno dei comitati regionali della LND, la Coppa Italia
Dilettanti entra nel vivo con la fase nazionale, quella in cui
le 19 aspiranti alla vittoria finale si confronteranno in sfide
senza appello per giocarsi il trofeo di Lega e, con esso, la
promozione in Serie D. La Coppa Italia Dilettanti, istituita
dalla LND nella stagione 1966/67, è l’unica competizione della
LND che mette di fronte le migliori squadre di Eccellenza
attraverso un percorso che permette di incoronare la prima
squadra del calcio dilettantistico italiano, nella sua
componente regionale.
Ma, oltre alla gloria per un trofeo storico e unico al tempo
stesso, la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti (che
fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le
vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto
dalle regioni) garantisce anche un posto in Serie D molto ambito
da quei club che non riusciranno, da qui alla fine della
stagione, ad assicurarsi la promozione attraverso il campionato.
LE PROTAGONISTE – Scopriamo allora le 19 protagoniste di
quest’anno, 19 club in cerca di gloria, tutti in grado, almeno
sulla carta, di potersi giocare le proprie chanches. Difficile,
come ogni anno, fare pronostici, considerato che ciascuna
squadra proviene da un cammino e da una realtà calcistica
differente e che nessuna di queste squadre, finora, si è
affrontata in questa stagione con le sue rivali di Coppa. Mai
come quest’anno, però, il lotto delle contendenti è davvero
agguerrito: basti pensare che in lizza ci sono due club con
decenni nei professionisti (Virtus Casarano e l’Aquila), altri
con lunga militanza in Serie D nel corso dei decenni passati (Loanesi
San Francesco, Termoli, Pomezia), due club che sono alla loro
secondo esperienza in questa fase nazionale (Muggia già
qualificata nel 2006, L’Aquila nel 2007), uno addirittura alla
sua terza fase nazionale (Loanesi San Franceso nel 2004 e nel
2008), uno, la Virtus Casarano, che oltre ad aver vinto una
Coppa Italia di Serie C, ha appena conquistato la matematica
promozione in Serie D a quattro giornate dalla fine. Un lotto di
protagoniste che, proprio come ha appena fatto il Casarano,
potrebbe aver già ottenuto, da qui alla fine del primo turno di
Coppa, la promozione diretta in Serie D attraverso il
campionato: Pomezia, L’Aquila, Acqui e Castelrigone sono infatti
leader nei propri gironi, e questo potrebbe favorire, a lungo
andare, le speranze delle altre contendenti, cui basterebbe ad
esempio arrivare in finale contro uno di questi club per avere
la certezza della finale, come capitò lo scorso anno alla Pro
Settimo & Eureka contro l’Hinterreggio.
Sono molti i volti noti del calcio italiano del presente e del
passato, che hanno fatto parte dell’organico di alcune delle 19
squadre che si apprestano a disputare la fase nazionale della
Coppa Italia di Serie D. Il Cantù San Paolo ha plasmato il
talento del piccolo grande regista Gianfranco Matteoli,
centrocampista dell’Inter scudettata negli anni Ottanta e poi
del Cagliari mentre i termali dell’Acqui possono vantare di aver
avuto tra le loro fila il portiere Enzo Biato, estremo difensore
del Bari e del Torino. Al Termoli hanno mosso i primi passi da
calciatore Christian Terlizzi, difensore del Catania
ex-Sampdoria e Palermo, e Salvio Fulvio D’Adderio che ora siede
sulla panchina della Sambedenettese; sempre tra i molisani
figurava in organico fino a dicembre anche Salvatore Alfieri, ex
di Pescara, Ascoli, Ancona e Catanzaro. Molti i nomi importanti
da associare alla Virtus Casarano: tra gli allenatori Angelo
Carrano, Roberto Antonelli e Adriano Cadregari, tra i tanti
giocatori lanciati, la menzione speciale va a Fabrizio Miccoli,
attaccante che vestiva la maglia rossoblu prima di quelle più
prestigiose di Juventus, Benfica e Palermo, infine tra i
dirigenti, al Casarano ha iniziato la sua carriera Pantaleo
Corvino, attuale direttore sportivo della Fiorentina.
LA FORMULA -
Nel primo turno, le diciannove squadre vincitrici le fasi
regionali della Coppa sono state divise in 3 gironi da 3 squadre
e 5 abbinamenti da due. Va specificato che nei triangolari
riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la
prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato Ia
prima gara in trasferta. Nelle gare ad abbinamento, invece,
risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà ottenuto
il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora
risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente
la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in
trasferta; in caso di persistente parità, saranno battuti
direttamente i rigori. Le 8 vincenti si affronteranno poi ad
eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di
finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica.
Qualora la squadra vincente la Coppa Italia avesse già acquisito
il diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D
2009/2010, tale titolo sarà riservato all'altra squadra
finalista di Coppa Italia. Nell'ipotesi in cui entrambe le
finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale
diritto, l'ammissione al Campionato di Serie D 2009/2010 è
riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società
eliminate in semifinale.
La fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti prenderà il via
mercoledì 11 marzo e, da quella data, si giocherà ogni mercoledì
(tranne l’1 e l’8 aprile) fino alla finale, che si disputerà a
Roma il 13 maggio.
PARTECIPAZIONE CALCIATORI
-
Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo
di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse
e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o
più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in
relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.1989 in poi
ed 1 nato dall’1.1.1990 in poi (eccettuati i casi di espulsione
dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le
sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei
calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle
predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita
della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è
consentita la sostituzione di tre calciatori secondo quanto
previsto dalI’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della
F.I.G C..
SOCIETÀ QUALIFICATE -
Queste le società che hanno guadagnato il diritto a partecipare
alla fase nazionale:
Abruzzo: L’Aquila Calcio 1927 (Aq)
Basilicata: Murese 2000 Aurora (Pz)
Calabria: Omega Bagaladi S. Lorenzo (Rc)
Campania: Forza E Coraggio (Bn)
Emilia R.: Cesenatico Chimicart (Fc)
Friuli V.G.: Muggia (Ts)
Lazio: Pomezia Calcio (Rm)
Liguria: Loanesi S. Francesco (Sv)
Lombardia: Cantu’ San Paolo (Co)
Marche: Jesina Calcio (Pu)
Molise: Termoli (Cb)
Piemonte V.A: Acqui 1911 (Al)
Puglia: Virtus Casarano (Le)
Sardegna: Portotorres (Ss)
Sicilia: Citta’ Di Bagheria (Pa)
Toscana: Castelnuovese (Ar)
Trentino A.A.: Maia Alta Obermais (Bz)
Umbria: Castel Rigone (Pg)
Veneto: Lia Piave (Tv)
Composizione dei gironi
Girone A: Acqui 1911 - Cantu’ San Paolo - Loanesi S. Francesco
(Triangolare)
Girone B: Lia Piave – Maia Alta Obermais – Muggia (Triangolare)
Girone C: Cesenatico Chimicart – Jesina Calcio (Andata E
Ritorno)
Girone D: Castelnuovese – Castel Rigone (Andata E Ritorno)
Girone E: Pomezia Calcio – Portotorres (Andata E Ritorno)
Girone F: L’aquila 1927 – Termoli (Andata E Ritorno)
Girone G: Forza E Coraggio – Murese 2000 Aurora – Virtus
Casarano (Triangolare)
Girone H: Citta’ Di Bagheria – Omega Bagaladi S. Lorenzo (Andata
E Ritorno)
I FASE – IL PROGRAMMA
Mercoledì 11 Marzo 2009 Ore 15.00
Girone A: Acqui 1911 – Loanesi S. Francesco (Campo Comunale
Principale “Ottolenghi” Di Acqui Terme AL). Riposa: Cantu’ S.
Paolo
Girone B: Maia Alta Obermais – Muggia (Campo Comunale “Merano
Combi”- Merano BZ). Riposa: Lia Piave
Girone C: Cesenatico Chimicart – Jesina Calcio (Stadio Comunale
“A. Moretti” – Cesenatico FC)
Girone D: Castelnuovese – Castel Rigone (Stadio Comunale “Luca
Quercioli” Loc. Castelnuovo Dei Sabbioni – Cavriglia (Ar)
Girone E: Portotorres – Pomezia Calcio (Stadio Comunale Nuovo Di
Porto Torres SS)
Girone F: Termoli – L’Aquila 1927 (Campo Comunale “Gino Cannarsa”
– Termoli CB)
Girone G: Forza E Coraggio – Virtus Casarano (Campo G.
Meomartini - Benevento BN). Riposa: Murese 2000 Aurora
Girone H: Citta’ Di Bagheria – Omega Bagaladi (S. Lorenzo Stadio
Comunale Di Bagheria PA)
Mercoledì 18 Marzo 2009 Ore 15.00
Girone A: 2ª Gara Triangolare
Girone B: 2ª Gara Triangolare
Girone C: Jesina Calcio – Cesenatico Chimicart (Stadio Comunale
“Pacifico Carotti” – Jesi PU)
Girone D: Castel Rigone – Castelnuovese (Campo “San Bartolomeo”
– Castel Rigone PG)
Girone E: Pomezia Calcio – Portotorres (Stadio Comunale Di
Pomezia RM)
Girone F: L’Aquila 1927 – Termoli (Stadio Comunale “T. Fattori”
– L’aquila AQ)
Girone G: 2ª Gara Triangolare
Girone H: Omega Bagaladi S. Lorenzo – Citta’ Di Bagheria (Stadio
Comunale “Tina Abenavoli” – Bagaladi RC)
Mercoledì 25 marzo 2009 ore 15.00
Girone A: 3ª gara triangolare
Girone B: 3ª gara triangolare
Girone G: 3ª gara triangolare
Il calendario della manifestazione viene stabilito come segue:
11 marzo: 1ª gara triangolari - ottavi andata
18 marzo: 2ª gara triangolari – ottavi ritorno
25 marzo: 3ª gara triangolari
15 aprile: quarti andata
22 aprile: quarti ritorno
29 aprile: semifinali andata
6 maggio: semifinali ritorno
13 maggio: finale.
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