Salerno
Arrestato
un dirigente Asl
I CARABINIERI ARRESTANO IL DIRIGENTE DELL’UNITÀ DI MEDICINA
LEGALE ED INVALIDI CIVILI DELL’ASL SA2 RESPONSABILE DI TENTATA
TRUFFA AGGRAVATA.
I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di
Salerno, nel corso di specifici servizi finalizzati alla
repressione del fenomeno dell’assenteismo nell’ambito della
Pubblica Amministrazione, hanno arrestato in fragranza di reato
G.T. sessantunenne salernitano responsabile dell’Unità Operativa
di Medicina Legale ed Invalidi Civili di Salerno.
L’arresto del dirigente medico è stato operato al termine di una
complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri con il
coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica di
Salerno dottor Roberto PENNA. Nel corso delle indagini è stato
accertato che il sanitario, in diverse occasioni, dopo aver
prestato la propria opera in orario antimeridiano, si
allontanava dall’ufficio per recarsi presso la sua abitazione
senza documentare – mediante la obliterazione del cartellino di
presenza – la sospensione dell’attività lavorativa. Nel
pomeriggio il medico rientrava in ufficio e nel momento
dell’uscita definitiva dalla sede dell’Unità Operativa, timbrava
il cartellino con l’apposito orologio marcatempo facendo così
risultare orari di entrata e di uscita non rispondenti a quelli
reali e ponendo le basi per la corresponsione di una
retribuzione sovrastimata rispetto al lavoro effettivamente
svolto. Il funzionario, inoltre, al fine di eludere eventuali
controlli, prima di abbandonare l’ufficio per la lunga pausa,
sottraeva il proprio cartellino di presenza dal raccoglitore
ubicato vicino all’orologio marcatempo dell’Unità Operativa e lo
portava al seguito, impedendo, di fatto, ogni verifica sul suo
operato.
I Carabinieri del Reparto Operativo, nel pomeriggio di ieri,
dopo aver constatato l’ennesima artificiosa certificazione
dell’orario lavorativo, hanno bloccato il medico mentre si
accingeva a rientrare nel suo ufficio dopo aver trascorso alcune
ore presso la propria abitazione. Nella sua borsa il dirigente
sanitario, al momento del controllo, custodiva il proprio
cartellino di presenza sul quale, come da prassi, non era stata
vidimata la sospensione dell’attività di lavoro. Al medico è
stato contestata la truffa aggravata.
Nei prossimi giorni continueranno analoghi servizi di contrasto
all’assenteismo presso gli Enti pubblici dell’intero territorio
della Provincia di Salerno.