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Serie D
La
Nazionale batte il Weiden
Cervia, 10 marzo 2009 - La gara contro i parietà tedeschi del
Weiden, in ritiro in Romagna per la pausa invernale del
campionato, è la prima occasione per rivedere all’opera i
nazionali azzurri che hanno vinto il Torneo Roma Caput Mundi
meno di un mese fa in finale contro l’Inghilterra. Il team
allenato da Roberto Polverelli si è radunato lunedì nel cervese
per preparare l’amichevole contro la compagine teutonica e
quella di domani contro la Berretti del Cesena. Rispetto alla
travolgente partecipazione del Mundialito organizzato dal
Comitato Regionale Lazio della Lega Nazionale Dilettanti, lo
staff tecnico azzurro ha confermato nove elementi, offrendo così
agli altri dodici una vetrina importante per mettersi in mostra
e conquistarsi una maglia in vista dei futuri appuntamenti.
La prima frazione del match contro il Weiden, giocato allo
stadio dei Pini di Cervia davanti al vicepresidente vicario
della LND Alberto Mambelli, registra pochi acuti. Nonostante
l’ottimo possesso palla, l’Italia non riesce a rendersi
pericolosa con continuità, anche se l’occasione più ghiotta è
proprio quella che capita sui piedi degli avanti italiani. È il
caso della discesa travolgente sulla fascia sinistra di Pisani
al 15’ che entra in area a velocità doppia rispetto al suo
avversario e crossa rasoterra al centro dell’area piccola dove
l’indisturbato Bianco riesce a svirgolare nonostante lo specchio
della porta sia completamente vuoto. Con il passare dei minuti
gli azzurrini arretrano il baricentro e si accontentano di
gestire la manovra senza offendere. Al 30’ però si rende
pericoloso il Weiden con Renner che lascia partire un diagonale
insidioso dalla destra deviato in angolo dall’ottimo Mosca. Al
33’ ancora i tedeschi in avanti con Demir che si fa mezzo campo
palla al piede prima di calciare dal limite di poco sopra la
traversa.
La ripresa si apre con maggiore dinamismo e regala subito due
emozioni forti: sugli sviluppi di un corner battuto dalla
sinistra, il neo entrato De Angelis colpisce di testa a portiere
battuto, ma il pallone viene respinto sulla linea da un
difensore del Weiden; l’azione prosegue e la Nazionale italiana
si divora un altro gol clamoroso con Pisani che calcia di destro
sotto l’incrocio ma, anche questa volta, un avversario ci mette
la testa riuscendo a deviare sul fondo. Al 7’ l’Italia passa in
vantaggio grazie al penalty trasformato da D’Angelo che
capitalizza al meglio un ingenuità di Fischer, reo di aver
colpito il pallone con entrambe le mani a centro area. Al 14’
ancora azzurri pericolosi con De Angelis che riceve da Pisani
una palla invitante dall’out di sinistra, ma calcia d’esterno
sul fondo da ottima posizione. Sul versante opposto si mette in
evidenza Dorrer che, a conclusione di un’azione di rimessa,
calcia dai sedici metri a giro di destro sfiorando il palo alla
sinistra di Mosca. Prima del triplice fischio finale c’è ancora
tempo per un’altra occasione di marca tedesca risolta in mischia
dall’intervento del portiere azzurro. Quasi allo scadere si
guadagni gli applausi del pubblico Rosseti, autore di un gesto
tecnico di alto spessore, quando su punizione dai venti metri
obbliga al miracolo l’estremo difensore avversario.
Comunque soddisfatto il commissario tecnico romagnolo: “E’ stato
un incontro vibrante, nel quale i tedeschi hanno messo tanto
cuore e tanta intensità agonistica – ha dichiarato Polverelli -;
noi siamo stati bravi nel tenere in mano il pallino del gioco,
meno bravi in fase conclusiva. A conti fatti però sono contento
per come il gruppo stia rispondendo, sia in allenamento che in
gara, alle sollecitazione che provengono dallo staff”. Alla rosa
di convocati che hanno raggiunto Cervia mancano però giocatori
importanti: “A causa dei numerosi infortuni che hanno colpito
elementi del calibro di Provaroni e Fiorentini, solo per citarne
alcuni, abbiamo l’opportunità di verificare le qualità e lo
stato di forma di altri calciatori che tenevamo sotto
osservazione da tempo”. Dello stesso avviso anche il
Coordinatore tecnico delle Rappresentative LND Giancarlo
Magrini: “Risultato a parte, questo test internazionale ci è
servito per avere conferme da alcuni uomini cardine del gruppo,
ai quali andremo ad affiancare mano a mano altri nuovi innesti;
per quanto riguarda l’amichevole di oggi, peccato per il campo
in non perfette condizioni che ha impedito alla squadra di
praticare il suo calcio”.
ITALIA DILETTANTI U18 1
WEIDEN 0
Italia Dil. (4-3-3): Mosca (’90-Pordenone); Ambrosini
(’90-Tavolara) dal 40’ st Pucino (’91-Atletico Nola), Folla
(’91-Manzanese) dal ’39 Stefanelli (’91-Grassina), Moretto
(’90-Virtus Latina) dal 28’ st Gagliolo (’90-Andora), Gorini
(’91-Group Città di Castello) dal 45’ st Zompichiatti
(’90-Manzanese); Ricamato (’90-Venafro) dal 18’ st Casanova
(’90-Faenza), Ielasi (’90-N. Tor Tre Teste), Rosseti
(’90-Gavorrano) dal 45’ st Maritan (’90-Albignasego); Pisani
(’90-Viribus Unitis) dal 28’ Falcinelli (’91-Pontevecchio),
D’Angelo (’90-Penne) dal 12’ st Corsi (’90-Vigor Perconti),
Bianco (’90-Ischia Isolaverde) dal 1’ st De Angelis
(’90-Grottaglie). A disp. Nardoni (’90-Tricesimo). All.
Polverelli.
Weiden (4-1-3-2): Heisig; Stauber (7’ st Dorrer), Plossner
(18’ st Nitke), Prechtl (18’ st Riedl), Mannl (8’ st Badura);
Hermann (21’ st Moucha); Root, Fischer (21’ st Schwander),
Wildenauer (21’ st Wegmann); Renner (18’ st Schmidt), Demir (18’
st Haller).
Arbitro: Podestà di Rimini.
Assistenti: Vitucci di Rimini e Andreoli di Cesena.
Marcatori: 7’ st D’Angelo.
Note: Ammoniti: Fischer. Calci d’angolo: 8-2.
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