Salerno
Guardia di Finanza contro l'immigrazione clandestina
La Guardia di Finanza di Eboli, unitamente a personale della
locale Polizia Municipale, ha espletato un servizio di
iniziativa volto al contrasto dell’immigrazione clandestina.
In particolare, i militari della Compagnia di Eboli, con
l’ausilio di unità cinofile delle Fiamme Gialle del Gruppo di
Salerno, sono intervenuti nel centro storico di Eboli, dove
hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari presso
immobili ove dimorano stabilmente cittadini extracomunitari.
L’intervento delle Fiamme Gialle e degli agenti della Polizia
Municipale, nei vicoli del centro storico, è stato finalizzato
principalmente a censire alcuni appartamenti ove più volte negli
ultimi tempi era stata segnalata la presenza di numerosi
cittadini extracomunitari. Le operazioni si sono concretizzate
in tre perquisizioni in altrettanti mono/bilocali ove vi erano
anche cinque persone a stanza in condizioni igienico
assolutamente precarie, essendo alcuni immobili privi di
fornitura di acqua potabile ed energia elettrica.
Complessivamente sono state fermate ed identificate 17 persone,
di cui 6 prive del permesso di soggiorno e dei documenti
personali di riconoscimento.
Si è reso pertanto necessario procedere nel corso della notte
all’effettuazione dei rilievi fotodattiloscopici presso il
Gruppo della Guardia di Finanza di Salerno, al fine di
effettuare la comparazione dei rilievi personali dei fermati e
riscontrare la loro reale identità, nonché eventuali precedenti
provvedimenti di espulsione dal territorio dello Stato italiano.
Al riguardo, è emerso che tra i 6 extracomunitari fermati, 2
erano già stati in precedenza oggetto di provvedimento espulsivo
mediante foglio di via obbligatorio in varie località d’Italia
(Crotone e Gela); la vigente legge sull’immigrazione prevede a
fronte del mancato rispetto del decreto di espulsione la
reclusione da uno a quattro anni nonché l’arresto obbligatorio
in flagranza. Per questo motivo sono stati arrestati e saranno
processati con rito direttissimo presso il Tribunale di Salerno.
Nei confronti degli altri quattro fermati è stato invece
disposto il decreto di espulsione dal territorio della Stato
italiano che verrà eseguito mediante accompagnamento alla
frontiera o presso un Centro di accoglienza o, in mancanza di
posti, mediante foglio di via obbligatorio entro cinque giorni;
in caso di inottemperanza a tale ordine verranno anch’essi
arrestati, processati e definitivamente espulsi.
Sono stati inoltre identificati i proprietari, originari di
Eboli e Battipaglia, degli immobili del centro storico oggetto
di perquisizione e concessi in locazione agli extracomunitari
privi di documenti al prezzo di circa 100 euro mensili ciascuno
“a nero”; in merito, verrà richiesto all’Autorità Giudiziaria di
Salerno il sequestro degli stessi immobili per la successiva e
definitiva confisca ai sensi della normativa vigente.
Nel corso delle perquisizioni, in un appartamento è stato
rinvenuto anche un discreto quantitativo di merce contraffatta,
sequestrando circa 100 paia di scarpe e 150 CD illecitamente
duplicati destinati alla vendita presso il locale mercato
settimanale del sabato.