Finanza
Sequestri e denunce
24 fabbricati, 2 ville e un’autorimessa sequestrate per un
valore di 30 milioni di euro, 101 persone denunciate. Sono i
numeri dell’operazione Country House eseguita dalla sezione
navale della Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione del
comando provinciale. Una attività di controllo e tutela del
territorio in merito ad azioni capillare nella fascia di
territorio che va da Salerno ai comuni di Giffoni Valle Piana,
Giffoni Sei Casali, Montecorvino Pugliano e Rovella. Nel periodo
che va dal 16 gennaio al 28 febbraio le fiamme gialle, con un
perfetto coordinamento terrestre, navale ed aereo, hanno
individuato 30 cantieri dove si stavano realizzando opere
difformi alle concessioni comunali concesse. In pratica
fabbricati rurali subivano, in corso d’opera, un cambio di
destinazione d’uso generando dei mini complessi immobiliari, con
danni economici per le casse comunali per i minori gettiti di
oneri di urbanizzazione, Ici e Tarsu. Notevole il contributo di
privati cittadini che hanno segnalato le attività cantieristiche
difformi al 117, mentre nessuna segnalazione è partita dagli
uffici comunali preposti, anche se è stata segnalata ampia
collaborazione dei tecnici nel fornire la documentazione
necessaria.
Per la realizzazione dei fabbricati si erano utilizzati, in
alcuni casi, fondi ministeriali destinati alla realizzazione di
attività di ricezione turistica. Nel caso specifico di una
struttura a Giffoni Valle Piana, i fondi sono serviti per
realizzare una lussuosa villa.
L’attività della Guardia di Finanza ha generato nei numeri per
il solo 2008, in merito ad abusi edilizi, 78 sequestri, 146mila
mq di aree sequestrate, 232 persone denunciate, immobili
sequestrati per un valore di 71 milioni di euro. Abusivismo ma
anche lavoro nero. Nei 30 cantieri controllati nell’ambito di
Country House, è stato rilevato l’impiego di numerosi operai in
nero ed in assenza del rispetto delle basilari norme di
sicurezza sul lavoro.