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Salerno e
Provincia
Carabinieri: notiziario
OPERAZIONE SPICCHIO
I militari della Compagnia Carabinieri di Nocera Inferiore,
all’alba del 23 marzo 2009 hanno dato esecuzione a cinque misure
custodiali nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti
responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti e spendita di banconote false.
L’operazione, denominata “Spicchio”, è stata avviata dai
militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia
Carabinieri di Nocera Inferiore agli inizi nel mese di gennaio
2008, allorquando gli stessi, in seno ad un’ampia e costante
attività info-investigativa esperita sul territorio dell’agro-nocerino
sarnese, apprendevano che una giovane donna originaria di San
Marzano sul Sarno, assuntrice di cocaina, aveva da qualche tempo
iniziato una relazione sentimentale con un coetaneo che,
unitamente ad altri giovani tutti benestanti e di buona
famiglia, si procuravano consistenti quantitativi di sostanza
stupefacente del tipo cocaina che utilizzavano sia per uso
personale che per spacciarlo a terzi.
La notizia appresa permetteva di avviare immediatamente le
indagini che si sono protratte per circa tre mesi, supportate
anche da attività tecnica, ed hanno consentito di identificare
otto persone dedite all'illecita attività dello spaccio di
stupefacenti ed a raccogliere a loro carico inconfutabili
elementi di reità che venivano sottoposti al vaglio
dell’Autorità Giudiziaria – Sost. Proc. dott.sa Sabrina SERRELLI.
Il 17 marzo 2009, il G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore -
dott. FERRARA -, concordando con le risultanze investigative
acquisite, emetteva cinque provvedimenti custodiali nei
confronti di altrettante persone, ritenute responsabili, in
concorso tra loro, del reato P. e P. dall’art. 73 DPR 309/90;
D. E., classe 1962, residente in Sant’Egidio del Monte Albino.
B. G., classe 1976, residente ad Angri.
N. G., classe 1979, domiciliato a Brisighella.
P. A., classe 1961, residente a San Marzano sul Sarno.
N. T., classe 1980, residente ad Angri.
I primi due venivano associati presso la casa circondariale di
Salerno Fuorni, il terzo presso quella di Ravenna e gli ultimi
due venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso le loro
abitazioni.
Il 22 marzo 2009, alle ore 22.00, a Pagani (SA), i Carabinieri
della locale Tenenza hanno arrestato il pregiudicato DE PRISCO
Vincenzo, nato a Pagani il 1948, ivi residente, in ottemperanza
all’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione nr. 116/2009 SIEP
emesso il 19 marzo 2009 dalla Corte di Appello di Bologna,
dovendo espiare la pena di tre anni e cinque mesi di reclusione,
per il reato di violenza sessuale commessa in Bologna nel 2005.
L’arrestato, dopo i rilievi foto – dattiloscopici, è stato
tradotto alla Casa Circondariale di Salerno, a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria informata.
Il 21 marzo 2009, alle ore 19.00 circa, a San Valentino Torio
(SA), i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato il
pluripregiudicato D. S. A., nato a Sarno (SA) il 1976, residente
a Poggiomarino (NA), in esecuzione dell’Ordinanza di Custodia
Cautelare, emessa il 20 marzo 2009 dall’Ufficio G.I.P. del
Tribunale di Nocera Inferiore, in quanto responsabile di rapina
aggravata ai danni di una minore residente a San Valentino
Torio, reato commesso il 9 febbraio 2009 a San Valentino Torio,
nel corso della quale D. S. asportava con la violenza il
telefonino cellulare marca Nokia modello N95.
Il provvedimento è scaturito a conclusione delle indagini
condotte dai citati militari operanti.
L’arrestato, dopo i rilievi foto - dattiloscopici, è stato
accompagnato presso la propria abitazione, per ivi rimanere in
stato di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria informata.
Eboli –
Arresto di pregiudicato per maltrattamenti in famiglia,
danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
La notte del 23 marzo 2009, i Carabinieri della Compagnia di
Eboli hanno arrestato S. S., di 46 anni, del luogo, per continui
maltrattamenti in famiglia in danno della moglie e dei figli.
E’ stata proprio la moglie, ormai stanca delle continue
vessazioni, minacce e percosse, sia nei suoi confronti che dei
figli a denunciare il marito e a chiedere l’intervento dei
carabinieri.
I maltrattamenti andavano avanti da circa quattro anni, l’uomo
non tralasciava occasione di inveire contro la moglie, i due
figli maggiorenni ed il figlio minorenne, per futili motivi.
Ai familiari chiedeva sovente denaro che non sempre gli veniva
corrisposto.
Ai dinieghi dei familiari rispondeva con minacce, percosse e
vessazioni di ogni tipo.
La donna con i tre figli ieri domenica 22 marzo 2009 hanno
vissuto una giornata di “passione”, in quanto il marito sin
dalle prime ore del mattino ha inveito contro di loro con
minacce percosse, tanto da costringerli a lasciare l’abitazione
mentre S. S. minacciava di far esplodere l’appartamento con la
bombola del gas.
Interveniva sul posto la pattuglia radiomobile composta dal vice
brigadiere R. L. e dagli appuntati G. O. e G. D. R. che subito
chiudevano la bombola di gas aperta e rintracciavano S. S. che
si era nascosto nell’armadio della camera da letto, condotto in
ufficio, una volta rasserenato veniva deferito per
maltrattamenti in famiglia.
In serata S. S. riprendeva a maltrattare i familiari tant’è che
la moglie si trovava costretta nuovamente a chiedere
l’intervento dei carabinieri per fare cessare le violenze poste
in essere dal marito.
L’energumeno, alla vista dei carabinieri si scagliava loro
contro nel vano tentativo di sottrarsi alla cattura onde
garantirsi l’impunità cagionando ai due carabinieri contusioni
giudicate guaribili in 3 giorni s.c., dai sanitari dell’ospedale
di Eboli e sferrato un calcio lesionando il vetro posteriore
destro dell’autovettura di servizio.
Pertanto, l’energumeno veniva bloccato ed arrestato per
maltrattamenti in famiglia, danneggiamento aggravato e
resistenza a pubblico ufficiale e tradotto alla casa
circondariale di Salerno.
SALERNO
: I CARABINIERI DEL REPARTO OPERATIVO HANNO ARRESTATO UN
PREGIUDICATO DI BATTIPAGLIA PER SPACCIO DI EROINA.
Continua la pressante attività di contrasto allo spaccio di
sostanze stupefacenti condotta dai militari del Reparto
Operativo di Salerno i quali, a Battipaglia, nel pomeriggio di
ieri, al termine di un accurato servizio di pedinamento, hanno
bloccato il venticinquenne pregiudicato battipagliese V. S.
mentre cedeva alcune dosi di eroina ad un giovane
tossicodipendente del luogo dopo aver intascato il corrispettivo
in danaro. Singolare la tecnica adottata dallo spacciatore il
quale, invece di stazionare nei luoghi dove solitamente avviene
lo smercio della sostanza stupefacente, aveva preferito
praticare delle cessioni in forma dinamica. Lo S. consegnava
rapidamente le dosi di eroina avvicinando gli assuntori con
l’autovettura a lui in uso per poi allontanarsi velocemente
evitando, così, rischiose soste durante le quali aumenta il
pericolo di essere sorpresi nel compimento dell’attività
illecita. Appreso il modus operandi dello spacciatore, i
Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo hanno
seguito S. fino al momento in cui si è avvicinato con
l’autovettura all’acquirente. Con grande sorpresa per i due, i
militari sono intervenuti proprio durante lo scambio della droga
e dei soldi. Immediatamente dopo il controllo, nel corso della
perquisizione operata nel veicolo utilizzato per lo spaccio,
sono state rinvenute svariate altre dosi di eroina, abilmente
occultate sotto i sedili dell’automezzo.
Il giovane acquirente è segnalato quale assuntore alla
Prefettura di Salerno mentre V. S. è stato accompagnato presso
la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria.
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