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Carabinieri
Notiziario
Il 25 marzo 2009, alle ore 19.00 circa, a Scafati (SA), i
Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato in flagranza di
reato per furto aggravato il pregiudicato M. M., nato a Napoli
il 1970, ivi residente, nullafacente. I militari operanti, nel
corso di un servizio perlustrativo, hanno bloccato il predetto
subito dopo aver asportato l’autovettura Fiat Panda.
L’arrestato, dopo i rilievi foto-dattiloscopici, è stato
trattenuto nella camera di sicurezza, in attesa del rito
direttissimo, disposto dall’Autorità Giudiziaria informata.
Il 25 marzo 2009, nel corso della mattinata, a Scafati (SA), i
Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato in flagranza di
reato il cittadino extracomunitario A. Di., nato a Dakar il 1°
gennaio 1985, senza fissa dimora, in violazione al decreto di
espulsione dal territorio nazionale, emesso l’11 novembre 2006,
dalla Questura di Salerno. L’arrestato, dopo i rilievi foto –
dattiloscopici, è stato trattenuto nella camera di sicurezza, in
attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria
informata.
Il 25 marzo 2009, alle ore 18.00, a Sarno (SA), i Carabinieri
della locale Stazione hanno arrestato il pregiudicato B. V.,
nato a Sarno il 1968, ivi residente, nullafacente, in
ottemperanza all’Ordine di Carcerazione per pena definitiva nr.
277/2008 SIEP, emesso il 4 marzo 2009, dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore (SA) –
Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di 5 mesi e 3
giorni di reclusione, per il reato di ricettazione, commesso a
Sarno il 15 gennaio 2001. L’arrestato, dopo i rilievi foto –
dattiloscopici, è stato tradotto alla Casa Circondariale di
Salerno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante
informata.
Altavilla Silentina - I carabinieri hanno arrestato due
rapinatori.
I Carabinieri della Compagnia di Eboli, dopo una serata ed una
notte, di serrate indagini, condotte senza soluzione di
continuità, hanno tratto in arresto per concorso in rapina
aggravata i pregiudicati M. D. M., di 21 anni, con obbligo di
dimora a Capaccio e D. R., di 31 anni, da Matinella di Albanella,
I due malviventi, il 25 marzo 2009, alle ore 21,00, a bordo di
autovettura Ford Fiesta, raggiungevano la contrada “Scalareta”
ov’è ubicata la casa rurale di A.M. di 70 anni, vedova.
I rapinatori, con una spranga sfondavano la porta d’ingresso
dell’abitazione ed una volta al suo interno immobilizzavano la
donna strappandole di dosso la collana in oro e subito dopo
asportavano dalla camera da letto denaro e monili in oro per
circa 5.000,00 euro, dileguandosi subito dopo.
La vittima attivava la centrale operativa di questa Compagnia
che subito faceva convergere in zona i Carabinieri della
Stazione di Altavilla Silentina e del Nucleo Operativo e
radiomobile di questo comando.
Raccolte le prime frammentarie notizie venivano esperite le
ricerche dei rapinatori in fuga accertando che subito dopo
l’azione criminosa i due malviventi si erano divisi una
gravitava nell’area di Matinella di Albanella e l’altro nella
zona di Paestum ove alle successive ore 24,00 veniva bloccato M.
D. M., al parco giochi del luna park ed alle ore 05,00 veniva
intercettato D. R., a Matinella di Albanella nella sua
abitazione.
Entrambi venivano condotti presso la Compagnia Carabinieri di
Eboli ove mediante un sistema a specchi del tipo americano
venivano riconosciuti senza ombra di dubbio dalla parte offesa
quali autori della rapina.
Nella circostanza, la vittima riportava contusioni in varie
parti del corpo, venendo giudicata guaribile in dieci giorni
s.c. da sanitari dell’ospedale civile di Eboli.
Il bottino veniva restituito all’avente diritto, mentre i due
arresati, peraltro, reo-confessi, dopo le formalità, di rito
sono stati tradotti alla casa circondariale di Salerno.
Intanto:
- il pregiudicato M. M., di 31 anni, del luogo, arrestato dai
Carabinieri della Compagnia di Eboli, la sera del 21 marzo 2009,
per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, aveva
allestito un vero e proprio supermarket dello spaccio di droga
nella sua abitazione ubicata in stabile condominiale della via
D.Luigi Sturzo, della zona 167 di Eboli, il Giudice per le
Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, ha convalidato
l’arresto emettendo nei suoi confronti ordinanza di custodia
cautelare in regime degli arresti domiciliari, in attesa del
processo;
- il pregiudicato C. C., di 31 anni, del luogo, arrestato la
sera del 3 marzo 2009, dai Carabinieri della Compagnia di Eboli,
per furto aggravato nell’abitazione di due cinesi ad Eboli, è
stato condannato ieri 25 marzo 2009, dal Tribunale di Eboli,
presidiato dal dott. R. D.A., ad un anno e due mesi di
reclusione ed è stata emessa nei suoi confronti misura di
aggravamento e quindi dagli arresti domiciliari è stato tradotto
alla casa circondariale di Salerno, per avere commesso più
infrazioni alle prescrizioni impostegli dalla Magistratura e
accertate dai Carabinieri della Compagnia di Eboli.
Il 25 marzo 2009, alle ore 04.30 circa, ad Angri, via Annunziata
nr. 6, ignoti hanno tentato di appiccare il fuoco al cancello di
ingresso dell’abitazione di T. A., collaboratore dello staff del
decaduto Sindaco di quella civica amministrazione MAZZOLA
Gianpaolo.
I malviventi, dopo aver chiuso il citato cancello d’ingresso con
una catena ed un lucchetto, in modo da impedirne l’apertura, lo
hanno cosparso di liquido infiammabile utilizzando una bottiglia
di plastica di piccole dimensioni che poi hanno lanciato
all’interno del cortile.
Le fiamme, che non hanno provocato alcun danno, sono state
domate dal tempestivo intervento dei militari della locale
Stazione, impegnati in servizio di controllo del territorio. A
seguito di sopralluogo effettuato dai citati militari unitamente
a quello del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, sono
stati rinvenuti e sottoposti a sequestro residui di una
bottiglietta in plastica.
Il gesto potrebbe essere riconducibile alla pregressa attività
di collaborazione avuta con il decaduto Sindaco.
Battipaglia / Bellizzi: controlli contro la panificazione
abusiva e l’illecita commercializzazione dei prodotti di
panetteria. Nove esercizi contravvenzionati
Nel corso degli ultimi due giorni i Carabinieri delle stazioni
di Battipaglie e Bellizzi hanno proceduto a controllare tredici
attività di panificazione e ventisette esercizi commerciali di
prodotti alimentari per accertare il rispetto delle norme che
regolano la produzione e la commercializzazione dei prodotti di
panetteria.
All’esito dei controlli i titolari di:
quattro panifici sono stati contravvenzionati in via
amministrativa per aver omesso di trasportare il pane in
recipienti lavabili e muniti di copertura a chiusura (art.26 L.580/1967
sanzione amministrativa pari a 403,00 euro);
tre esercizi commerciali sono stati contravvenzionati in via
amministrativa per aver omesso di collocare i vari tipi di pane
esposti per la vendita in scomparti o recipienti separati…..
(art. 17 L.580/1967 sanzione amministrativa pari a 207,00 euro);
due esercizi commerciali sono stati contravvenzionati in via
amministrativa per aver omesso di esporre le indicazioni degli
ingredienti dei prodotti di panetteria (art. 18 co. 3 D. L.vo
109/92 sanzione amministrativa pari a 1200,00 euro).
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