Battipaglia/Giffoni
Sicurezza
lavoro: cinque denunce
Controlli ai cantieri cinque denunciati per inosservanza delle
norme sulla sicurezza.
Due giorni di controlli a tappeto per i Carabinieri delle
stazioni di Battipaglia e Giffoni Valle Piana che hanno
visitato, insieme agli Ispettori del Dipartimento di Prevenzione
dell’Azienda Sanitaria Locale Sa/2, numerosi cantieri per la
realizzazione di operere pubbliche e private per verificare il
pieno rispetto delle normative in materia di sicurezza dei
lavoratori.
A Giffoni Valle Piana: nel corso dell’ispezione effettuata al
cantiere edile per il restauro di un edificio pubblico, condotto
da una ditta di Salerno, è sta riscontrata la mancata
installazione dei servizi igienici assistenziali, la mancata
recinzione del cantiere e la realizzazione del ponteggio non
conforme alle normative antinfortunistiche.
Il legale rappresentante della ditta è stato denunciato in stato
di libertà all’Autorità Giudiziaria.
All’esito di altra ispezione effettuata ad un cantiere edile per
la realizzazione di un complesso residenziale, condotta da una
ditta dell’agro Nocerino Sarnese, è stata riscontrata l'omessa
installazione dei servizi igienici assistenziali, l'omessa
installazione della recinzione dell'area di cantiere, l’omessa
posa in opera di strumenti di sicurezza per la prevenzione delle
cadute dall’alto.
Il legale rappresentante della ditta ed il committente dei
lavori privati sono stati denunciati in stato di libertà
all’Autorità Giudiziaria.
Il titolare della ditta è stato deferito in stato di libertà
all'Autorità Giudiziaria.
A Battipaglia: nel corso dell’ispezione ad un cantiere edile per
la ristrutturazione di una privata abitazione, veniva
riscontrata l’omessa posa in opera di strumenti di sicurezza per
la prevenzione delle cadute dall’alto, l’omessa nomina del
coordinatore per l’esecuzione dei lavori la omessa redazione del
piano operativo di sicurezza.
Il titolare della ditta esecutrice dei lavori e la proprietaria
dello stabile, entrambi di Battipaglia, sono stati denunciati in
stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.