Castellammare di Stabia
Migliaia di Euro
per l'isola ecologica
CASTELLAMMARE DI STABIA (5 marzo 2009). Isola ecologica: ecco il
progetto finanziato dalla Provincia di Napoli nell'ambito del
bando per la realizzazione delle strutture per la raccolta
differenziata. Il progetto del comune di Castellammare di Stabia,
promosso dall'Assessorato all'Ambiente, è stato ammesso a un
finanziamento di 291.698 euro. Si tratta dell'isola ecologica da
realizzare in traversa Fondo d'Orto, nella proprietà comunale
ora nella disponibilità della Multiservizi e che nelle fasi più
acute dell'emergenza rifiuti in Campania è stata utilizzato come
sito di stoccaggio temporaneo.
"Viene premiato- commenta Raffaele Longobardi, assessore
all'Ambiente- il lavoro che abbiamo iniziato sin dal 2006 sulla
raccolta differenziata. La nostra città ha un nuovo primato.
Castellammare è tra i comuni campani superiori ai 50.000
abitanti dove è stata raggiunta nel 2008 la quota annuale di
differenziata più alta con il 25,7% su tutto il territorio
cittadino. Se si pensa che nel 2007 eravamo intorno al 16%, e
nel 2005 addirittura al 2% si capisce bene quale passo in avanti
notevole abbiamo compiuto grazie al potenziamento della raccolta
differenziata sia con l'ampliamento del sistema porta a porta,
sia con il meccanismo dei cassonetti. L'isola ecologica di
traversa Fondo d'Orto aiuterà ancora di più i cittadini ad avere
strumenti e servizi per la differenziata, in particolar modo per
quel che riguarda gli ingombranti".
L'isola ecologica sarà realizzata su un'area di 2.300 metri
quadrati a traversa Fondo d'Orto. All'interno del capannone
saranno posizionati i cassoni di grandezza variabile a seconda
del tipo di rifiuto cui sono destinati: carta e cartone,
plastica, metalli quali alluminio e banda stagnata, pile e
batterie esauste, ingombranti quali mobili, elettrodomestici,
farmaci scaduti. L'area sarà attrezzata anche con strutture di
servizio e zone a verde. I cittadini potranno conferire
direttamente i diversi tipi di rifiuto. In questo modo si
abbassano i costi del servizio e i cittadini potranno ricevere
delle agevolazioni. Il progetto, che ammonta complessivamente a
600.000 euro ed è cofinanziato dalla Provincia di Napoli, è
inserito nel piano delle Opere Pubbliche. Entro la metà del 2009
ci sarà il bando di gara che porterà alla realizzazione
dell'impianto.