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Regione Campania
Il
notiziario dalla sede
PD/PSE/IDV:
AUMENTO NUMERO ASSESSORI REGIONALI NON E' A COSTO ZERO
DEL BASSO DE CARO (PD): SERVE LEGGE REGIONALE PER MODIFICARE
STATUS ECONOMICO ASSESSORI
"Il governo regionale di centro destra dimostra, ancora una
volta, di essere il governo del 'fare danni' e
dell'accaparramento delle 'poltrone'".
Così il vice capogruppo regionale del Pd, Umberto Del Basso De
Caro, ha definito, nella conferenza stampa tenuta, stamani, con
i consiglieri dei gruppi dell'opposizione, (Anna Petrone, Angela
Cortese, Rosa D'Amelio, Corrado Gabriele, del Pd, Nicola
Marrazzo, Edoardo Giordano e Anita Sala, di Idv, Gennaro
Oliviero e Mucciolo e Gennaro Oliviero, del Pse) la proposta di
legge a firma del PdL, approvata, ieri dalla I Commissione, che
modifica l'art. 50 dello Statuto della Regione Campania portando
il numero degli assessori regionali da dodici a quattordici ed
introducendo le figure istituzionali di due sottosegretari. Una
riforma 'costituzionale' che il capogruppo del PdL Fulvio
Martusciello ha motivato con il principio della "maggiore
efficienza del governo regionale a costo zero", dato che la
proposta di legge, prima firmataria la vice capogruppo del PdL,
Daniela Nugnes, prevede che le indennità di funzione e le forme
di previdenza dei nuovi componenti della giunta non
comporteranno oneri aggiuntivi ma saranno dedotti dalle
indennità degli attuali componenti del governo regionale.
"E' un'operazione politica da basso impero - ha sottolineato Del
Basso De Caro - che va nella direzione opposta di quella linea
del rigore che è stata imposta dal presidente Caldoro ai campani
e che rivela una ipocrisia di fondo in quanto, per far sì che la
riforma sia realmente senza oneri aggiuntivi a carico della
Regione, dovrà essere approvata una legge regionale, perché è
questo lo strumento giuridico che disciplina lo status economico
degli assessori. Inoltre - ha sottolineato l'esponente del Pd -
i due sottosegretari sono una figura istituzionale del tutto
immotivata e utile solo alla spartizione di 'poltrone'".
"Mentre la Regione Campania è immobile e senza alcuna
prospettiva di sviluppo e i cittadini campani sopportano disagi
socio economici di ogni genere, il PdL mette in campo una
proposta di legge che, contrastando vistosamente con la grave
crisi finanziaria regionale, aumenta il numero delle 'poltrone'
al solo fine di assecondare i famelici gruppi politici del
centro destra che compongono una maggioranza il cui collante non
è la linea politica o il progetto di governo, ma solo la
spartizione di incarichi e prebende" - ha aggiunto il
consigliere regionale di Idv, Nicola Marrazzo - che ha aggiunto:
"la modifica dell'art. 50 dello Statuto cancella, con poche
righe, il lavoro legislativo e politico compiuto in otto anni
per l'approvazione del nuovo Statuto della Regione Campania,
stravolgendo l'assetto della nuova carta costituzionale campana
e mettendo in campo nuove strutture regionali destinate a
produrre ulteriori costi".
"Il centro destra ha gettato giù la maschera - ha attaccato il
capogruppo del Pse Gennaro Oliviero - dimostrando di essere una
classe politica interessata solo ai privilegi e alla spartizione
di incarichi istituzionali; mentre la Regione è in dissesto
finanziario e la tragedia acceduta in Giappone è destinata a
produrre ulteriori effetti nefasti sull'economia mondiale,
mentre i cittadini sono costretti a rinunce vitali e a
penalizzazioni anche nel settore della sanità, il centro destra
è concentrato solo sull'accaparramento e sulla spartizione di
incarichi". Duro anche il commento del capogruppo di Idv,
Edoardo Giordano, per il quale "la giunta-Caldoro applica
pienamente il modello berlusconiano degli sprechi e dei
privilegi" e delle consigliere regionali del Pd, Rosa D'Amelio,
per la quale "l'aumento del numero degli assessori non è
giustificato, come si vorrebbe far credere, dalla volontà di
ampliare la rappresentanza femminile in giunta perché,
altrimenti, sarebbe stata prevista la delega per le pari
opportunità", e Angela Cortese che ha evidenziato "l'unico
movente che ispira la proposta di legge: l'intenzione di
garantire la tenuta della maggioranza a dimostrazione che
Caldoro è tutt'altro che un presidente libero da lacci e
lacciuoli".
CONS. ANGELO MARINO (FORZA DEL SUD): ELEZIONI, NON CI SARANNO
"INFILTRATI" IN NOSTRE LISTE
"Nelle nostre liste ci saranno solo candidati che credono nel
progetto politico per il Sud e non 'infiltrati' che vorrebbero
solo utilizzarlo per prenotarsi un 'posto al sole'".
E' quanto afferma il consigliere regionale di Forza del Sud,
Angelo Marino, annunciando che sabato prossimo si terrà la prima
riunione di coordinamento per la presentazione delle liste nei
Comuni alle prossime elezioni amministrative e per definire i
criteri di scelta dei candidati.
Marino sottolinea che "Forza del Sud presenterà proprie liste al
Comune di Napoli e nelle altre realtà locali al voto con
l'obiettivo di mettere in campo progetti politici di
rinnovamento e per lo sviluppo di città nuove, che saranno
fondati sulla identità valoriale e territoriale che ci
contraddistingue".
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