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Sant'Anastasia
Carnevale
tranquillo, senza malcostume
Stop
alla vendita e uso di spray, uova e farina. Con propria
ordinanza di stasera il Sindaco, Carmine Esposito, è intervenuto
per far sì che il periodo del Carnevale e le relative
manifestazioni in programma, come la sfilata dei carri
allegorici del 6 marzo prossimo, si svolgano in modo pacifico e
tranquillo, in modo da tutelare la sicurezza, l’incolumità ed i
diritti di tutti coloro che vi partecipano.
L’ordinanza rileva che negli anni scorsi durante il periodo del
Carnevale, si sono verificati episodi di uso incontrollato di
bombolette spray atte a spruzzare sostanze schiumose e si sono
altresì sempre più diffusi giuochi e scherzi quali getto di
uova, farine, talco, ecc., con inevitabile coinvolgimento di
passanti, veicoli in circolazione e in sosta con conseguente
imbrattamento di beni pubblici e privati, nonché del suolo
stradale, con relativo pericolo per la circolazione veicolare e
pedonale.
Questa sempre più diffusa pratica, specialmente da parte di
minorenni, non può ricondursi nell’ambito dei normali giochi e
scherzi tipici dello spirito e del contesto carnevalesco, ma in
un malcostume che arreca disturbo e disagio alle persone, con
danno a cose ed al decoro urbano, non trascurando i possibili
episodi di animosità e scontro, nonchè altri fatti di turbativa
dell’ordine pubblico.
E’ vietato, quindi, dal 2 all’8 marzo 2011 incluso, su tutto il
territorio comunale:
- vendere bombolette spray contenenti schiuma da barba e\o
clorofluorocarburi o qualsiasi altra sostanza, che emettano
sostanze schiumogene, nonché vendere sostanze pruriginose, fiale
puzzolenti o altri oggetti similari che possono comunque
arrecare danni o molestie a persone o cose;
- vendere uova, farina, talco o altre sostanze similari ai
minori;
- in aree pubbliche, aperte al pubblico o di uso pubblico, fare
uso di bombolette spray contenenti schiuma da barba e\o
clorofluorocarburi o qualsiasi altra sostanza, che emettano
sostanze schiumogene e simili e disporre in essere giochi e/o
scherzi consistenti nel getto di uova, farina, talco o di
qualunque altro oggetto o materiale o sostanza, così da non
arrecare disturbo, disagio e pericolo alle persone ed alla
circolazione stradale e di imbrattare e danneggiare i beni
pubblici o di privati.
I trasgressori saranno assoggettati alla sanzione amministrativa
pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, nonché la confisca delle cose
che servirono e furono destinate a commettere la violazione.
Qualora si tratti di persona minore la sanzione sarà comminata
ai genitori.
Avendo decorrenza immediata, il sindaco ha disposto di
pubblicizzare l’ordinanza sia presso le scuole elementari, medie
e superiori con sede sul territorio dell’Ente, che per mezzo
degli organi di stampa ed i mezzi di informazione locale.
Agli Agenti tutti della Forza Pubblica ed alla Polizia
Municipale il Sindaco ha dato l’incarico di fare osservare
l’ordinanza.
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