|
Moto Gp
Tributo a
Simoncelli: la MotoGp onora SuperSic
Oltre 50 le moto da Gran Premio scese in pista questa mattina,
per ricordare all’autodromo Ricardo Tormo di Valencia, che oggi
ha ospitato l’ultimo appuntamento del motomondiale 2011, Marco
Simoncelli. Il campione scomparso a soli 24 anni nel GP della
Malaysia. Una parata, dunque, quel minuto di casino chiesto dal
padre Paolo c’è stato.
Alle 10.10 un lungo serpentone di moto delle tre categorie ha
reso omaggio a Super Sic. Ad aprire il corteo un emozionato
Kevin Schwantz, il texano campione del mondo della 500 nel 1993
e grande amico di Marco, che ha sfilato per primo sulla Honda di
Simoncelli. Anche il circuito spagnolo si è unito all'omaggio,
esponendo una gigantografia del campione di Coriano, con la
scritta «Ciao Super Sic». Sulle moto GP è comparso il numero #58
rosso ben in vista sul cupolino mentre Valentino Rossi ha
indossato una t-shirt bianca con la scritta «58 Sic Supporter»,
impugnando con la mano sinistra la bandiera a lui dedicata. In
prossimità del traguardo i piloti si sono fermati dietro la
linea di arrivo, solo Schwantz l’ha superata, poggiando il casco
di Simoncelli sulla moto. Dopo sono scesi tutti dalla sella e si
sono disposti in piedi vicino ai componenti del paddock,
compresi i rappresentanti di Dorna, Irta e Fim, mentre gli altri
colleghi delle classi minori sono rimasti in sella. Occhi al
cielo e sono partite le tracas, i petardi spagnoli usati
generalmente per le vittorie dei piloti di casa, accompagnate da
un lungo e commovente applauso, che ha interrotto 60 secondi di
un irreale silenzio. Un'enorme gigantografia verticale di Marco
è stata srotolata sulla torre del circuito, di spalle al podio.
Un drappo lungo 16 metri con su scritto «Super Sic impenna
ancora una volta». Quello è stato l’ultimo e intenso abbraccio
dedicato a uno dei grandi del motociclismo.
Roberta Salzano
Riproduzione
Riservata |

Foto: MotoGp.com |