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Serie D
Tre vittorie consecutive: l'Angri vola
Angri-Pianura 2-1
Angri: De Rosa 7, Formisano 6, De Sio 7, Cacace 6, Manzo 6.5,
Piemonte 6, Amarante 6.5, Della Femina 7, Picariello 6.5 (6’ st
Amoroso 6), Galdi 6.5 (39’ st Vezzoli s.v.), Radicchio 7 (35’ st
Zerillo 6). A disp. Cortese, Lambiase, Bianco, Cocuzza. All.
Erra 7
Pianura: Pane 7, De Santo 6, Letizia 7 (21’ st Nunziata 6), Rea
6 (25’ st Manzo C. 6), Allocca 6.5, Ianniello 7, Napolitano 6,
Marasco 7, Contino 7 (31’ st Siano s.v.), Sifonetti 7, Del Sorbo
7. A disp. Despucches, Manzi, Tamponi, Castiglione. All. Potenza
6.5
Arbitro: Giorgio di Firenze
Marcatore: 27’ pt Contino (P), 8’ st aut. Sifonetti (A), 20’ st
Radicchio (A)
Note: Spettatori 250 circa, di cui 40 ospiti. Ammoniti: De Sio,
Manzo e Amarante (A), Ianniello (P). Angoli 7-3 per il Pianura.
Recuperi: 1’ pt e 4’ st.
ANGRI- Un diagonale vincente di Radicchio regala il tris di
vittorie consecutive ad un’Angri mai doma contro il più quotato
Pianura, che non riesce ad approfittare delle sconfitte di
Brindisi, Nocerina e Matera per rientrare nei piani alti della
classifica. I grigiorossi di mister Erra hanno avuto il merito
di non disunirsi dopo il gol subito, frutto di una macroscopica
ingenuità difensiva, cogliendo nella ripresa l’uno-due che ha
spezzato le gambe ai biancazzurri, il cui forcing finale non ha
evitato la sconfitta. Al fischio d’inizio, i locali sono privi
di Galliano in difesa e gli ospiti del bomber Tommaso Manzo. Si
gioca subito a ritmi elevati, e dopo un solo giro di lancette
Della Femina spedisce alto. Gli ospiti si affacciano in area
ospite al 5’ con una sgroppata di Letizia sulla fascia sinistra,
che serve in area Del Sorbo, il cui colpo di testa è bloccato da
De Rosa. Al 9’ scambio di prima tra Galdi e Radicchio, il bomber
di casa fa partire un fendente che De Santo devia in angolo.
Poi, dopo un tiro alto di Contino, al 14’ l’Angri colpisce la
traversa con Picariello, che fa tremare il legno con una bordata
sottoporta al culmine di una mischia nell’area piccola. Al 22’
Letizia pesca Ianniello, rasoterra di poco a lato. La gara si
mantiene sui binari dell’equilibrio con spunti interessanti su
entrambi i fronti, ed al 25’ è bravo De Rosa a parare in due
tempi la fucilata di Sifonetti da posizione angolata. Al 27’ il
Pianura si porta in vantaggio: Del Sorbo crossa al centro,
incomprensione difensiva dei grigiorossi che lascia il campo
libero a Contino, conclusione a mezz’altezza che s’incastona tra
De Rosa ed il palo alla sua destra. Lo svantaggio scuote i
grigiorossi, che al 31’ vanno alla conclusione con Picariello
ben servito di testa da Cacace, conclusione di poco alta sulla
traversa. Al 35’ l’insidiosa punizione di Della Femina chiama
Pane alla parata a terra. Il tempo si chiude con una punizione
alta di Della Femina, che apre la ripresa con un nuovo calcio
piazzato parato dal portiere. Il Pianura potrebbe chiudere i
conti tra il 3’ ed il 4’, prima con un lancio in profondità di
Marasco per Contino, che colpisce la traversa, poi con un colpo
di testa sotto misura di De Santo che sfiora la traversa. Al 6’
la punizione di Ianniello è parata. L’Angri pareggia all’8’
quando, la punizione tagliata dalla sinistra di Della Femina è
corretta di testa nella propria porta da Sifonetti per il più
classico degli autogol. Gli ospiti non ci stanno, ed al 18’
Sifonetti mette la palla in area, De Rosa esce ma l’inzuccata di
Marasco non inquadra lo specchio della porta. Gol mancato, gol
subito, ed allora al 20’ Galdi serve corto in area Radicchio,
che con un preciso diagonale infila la palla nel sacco, segnando
il suo primo gol al “Novi”. Il gol di Radicchio taglia le gambe
agli ospiti, che impiegano alcuni minuti per riorganizzare le
idee. Si riaffacciano in area dei locali al 27’ con Sifonetti
che serve in profondità Contino, la cui conclusione si perde
però sull’esterno della rete. Alla mezzora, sempre Sifonetti
imbecca su punizione Contino, la cui girata di testa è bloccata
da De Rosa. Al 34’ il tiro di controbalzo di Marasco termina di
poco a lato. Al 38’ De Rosa esce a valanga su Sifonetti lanciato
a rete. Continua il generoso forcing finale dei biancazzurri,
che la difesa angrese controlla senza affanni. Al 41’ Sifonetti
dalla lunga distanza mette a lato. Poi, Del Sorbo spizza di
testa un pallone che si perde a lato. Negli ultimi minuti, l’Angri
tiene palla per alleggerire la pressione, ed al 4’ di recupero
Della Femina prova a suggellare la sua buona prestazione con una
conclusione delle sue dalla distanza, ma la palla finisce di
poco a lato.
Francesco Rossi
ANGRI- “Se valutiamo le attese ed i risultati raccolti in queste
prime dodici gare di campionato, saremmo tutti da prendere a
calci nel sedere e mandare via!”. Non usa mezzi termini Enzo
Potenza, il tecnico del Pianura, per fotografare il momento
negativo che attanaglia il suo Pianura, “sconfitto da episodi
sfavorevoli in un periodo in cui sembra girarci tutto storto”. E
dopo aver fatto i complimenti all’Angri, Potenza analizza la
gara dei suoi: “Ad inizio ripresa abbiamo avuto due occasioni
per chiudere il match, ma non siamo riusciti a raddoppiare.
Avremmo potuto giocare di più in profondità, ma in alcuni
frangenti non siamo riusciti ad esprimerci al meglio delle
nostre possibilità, anche se sostanzialmente la nostra è stata
una prestazione positiva, condizionata ripeto dagli episodi”.
Potenza non nasconde un pizzico di delusione “perché avremmo
potuto prendere in mano le redini e non l’abbiamo sempre fatto”,
con il risultato “di aver perso una partita che ci allontana
ulteriormente dalle previsioni di inizio stagione”. Ed a chi gli
chiede se la sua panchina sia in bilico, risponde serafico: “Noi
allenatori siamo sempre sotto esame, figuriamoci dopo i
risultati di questo primo scorcio di campionato… Il presidente
Cafasso ha già in più occasioni manifestato il proprio
disappunto, ma ritengo si debba valutare complessivamente la
prestazione della squadra, che non ha demeritato. Non ho nulla
di grave da rimproverare ai miei ragazzi, che hanno cercato fino
al fischio finale di uscire indenni da questa trasferta”.
Francesco Rossi
ANGRI- La felicità dell’Angri ha tre facce, quelle del tecnico
Erra, del giovane De Sio e del bomber Radicchio. Alessandro Erra
sottolinea che “già nel primo tempo avremmo potuto fare gol, e
chiudere anzitempo una gara che abbiamo meritato in fin dei
conti di vincere”, felice perché “con questa terza vittoria
consecutiva i risultati iniziano a darci ragione, e stiamo
trovando quegli equilibri tardati a venire per il ritardo
accumulato in estate”. E sull’esclusione a centrocampo di
Granozi, “la rosa è ampia ed il turn-over è indispensabile
quando si hanno a disposizione fior di giocatori, nella
consapevolezza che ciascuno darà il proprio apporto per centrare
una tranquilla salvezza”. Matteo De Sio festeggia “un successo
fondamentale e meritato per quanto fatto vedere nell’arco dei
90’ contro una squadra allestita per il vertice”, che dimostra
come “l’Angri possa giocarsela ad armi pari con qualunque
avversaria”. “Già nel primo tempo avremmo meritato il vantaggio,
ma siamo stati battuti da un infortunio difensivo –ammette De
Sio- ma nella ripresa siamo entrati in campo con lo spirito
giusto, riuscendo a ribaltare un risultato che ci consente di
guardare alla trasferta di Nocera con maggiore tranquillità e
consapevolezza dei nostri mezzi”. E Davide Radicchio, al primo
gol al “Novi” dopo quelli di Sant’Antonio Abate e Venafro,
dedica il gol ai tifosi, ed ammette che “siamo ancora in credito
con la fortuna, anche se le tre vittorie consecutive ci danno
ragione ed il giusto premio dell’ottimo lavoro svolto finora”.
Francesco Rossi
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