Pompei
Notiziario

POMPEI - Si è chiuso pochi minuti il fa consiglio comunale di Pompei. Sei gli argomenti sui quali l’assise cittadina è stata chiamata a rispondere. Tutti i punti sono stati discussi e approvati.
Ad aprire i lavori è stata l’elezione del presidente e del vice presidente del consiglio comunale. Un’elezione avvenuta con i soli voti dei 19 consiglieri di maggioranza presenti, in quanto l’opposizione, pur ricevendo le schede ha preferito non votare. Ciro Serrapica e Alfredo Benincasa i nomi in lizza per la carica di presidente, il primo, e di vice presidente, il secondo. Entrambi al termine delle operazioni di scrutinio sono risultati eletti.
Altro argomento all’ordine del giorno è stato l’approvazione del Progetto Definitivo, II Lotto, dell’interramento della stazione Pompei Santuario della Circumvesuviana, nel tratto Torre Annunziata Pompei. Un tema molto sentito, sia dalla maggioranza che dall’opposizione, e che di fatti ha incassato il via libera del consiglio comunale in maniera trasversale. L’interramento della Circumvesuviana, è stato, dunque, approvato all’unanimità con il plauso del primo cittadino di Pompei. In merito a questo argomento, infatti, il sindaco Claudio D’Alessio si è detto molto soddisfatto, anche dell’atteggiamento costruttivo assunto dall’opposizione. “Con questa delibera di consiglio – ha commentato il sindaco – abbiamo, finalmente, rimosso un grande ingombro per la città. Un ostacolo che di fatti la taglia in due parti, creando una separazione netta tra il nord e il sud della città, limitando la mobilità dei cittadini e arrecando non pochi disagi all’intero sistema di circolazione. L’approvazione all’unanimità di questa delibera – ha concluso il primo cittadino – è la dimostrazione lampante che, quando si mettono da parte le posizioni dei partiti e le contrapposizioni politiche, per il bene dell’intera collettività, è la città stessa, la comunità tutta, a beneficiarne”. Accordo che però è mancato su un altro versante: il riconoscimento di debiti fuori bilancio a causa di 14 sentenze sfavorevoli a Palazzo de Fusco - relative per di più a sinistri e trabocchetti legati alla viabilità – e come conseguenza di altre sentenze sfavorevoli all’Ente, concretizzatesi in due decreti ingiuntivi (emessi dal tribunale di Torre Annunziata, sezione Lavoro e Previdenza) e altre due sentenze sulle quali era stato chiamato a decidere il Tar. Il tutto per un ammontare di debito pari a 49.696 euro. La delibera è passata, comunque, ma con la votazione favorevole di 13 consiglieri di maggioranza e l’astensione dei 5 consiglieri di opposizione. Unanime, invece, il giudizio dell’assise cittadina sull’adesione all’Associazione “Città per la fraternità". Lo stesso non si può dire della proposta di deliberazione relativa all’affidamento, in comodato d'uso, dell'area denominata "ex impianto di depurazione" sita in via Astolelle all’associazione culturale PompeiLab. Delibera approvata solo con i voti della maggioranza, a causa dell’astensione da parte dei cinque consiglieri di minoranza.


Pompei ospita una tappa della marcia mondiale per la pace. Partita il 2 ottobre scorso da Wellington, Nuova Zelanda, la marcia arriverà il 2 gennaio a Punta de Vacas, Aconcagua, Argentina.
In poco più di un mese, la marcia mondiale ha già raccolto l'adesione di centinaia di persone, organizzazioni, istituzioni di vario tipo, personalità del mondo della scienza e della cultura, sensibili alle urgenze del momento.
Pompei, città della pace universale, non poteva non prendere parte all’iniziativa mondiale e dare un proprio contributo, seppur piccolo, alla costruzione di un mondo senza guerre.
Per questo, domani mattina, mercoledì 11 novembre, il sindaco della città, Claudio D'Alessio riceverà a Palazzo de Fusco, due dei marciatori mondiali che racconteranno la propria esperienza di cammino dando vita ad una tavola rotonda e ad un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, delle scuole e delle associazioni del territorio.
Prima della tavola rotonda, che si svolgerà alle ore 11 nell'aula consiliare di Palazzo De Fusco, la città sarà animata da una marcia simbolica. Una delegazione delle scuole e delle associazioni marcerà al fianco del sindaco Claudio D'Alessio per chiedere il disarmo nucleare a livello mondiale, il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori occupati, la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali, la firma di trattati di non aggressione tra paesi e la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti.
Un tragitto piccolo, ma significativo che si concluderà a Palazzo de Fusco dove il sindaco, a nome dell'intera città, riceverà i due marciatori mondiali e aprirà i lavori della tavola rotonda a cui prenderanno parte: Kostas Klokas, portavoce Grecia Marcia Mondiale, Luis Silva Garcia, partecipante equipe base della Marcia Mondiale dalla Spagna, Padre Alex Zanotelli, Padre Comboniano, direttore della rivista Mosaico di Pace, Pasquale Coppola, presidente dell’associazione Trame Africane, il dottor Giuseppe Acanfora, presidente del Movimento Sportivo Bartolo Longo e Stefano Manfredo, portavoce Campania Marcia Mondiale
In serata, poi, grazie alla collaborazione del Pompeilab, presso la sede del centro di aggregazione, in via Astolelle, si terrà il Concerto per la Pace con la perfomance live del gruppo i “Malatja".
 

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