Castellammare di Stabia
Vozza ringrazia il
Prefetto Pansa
"L'arrivo della Commissione d'accesso è un grande contributo
alla chiarezza". Salvatore Vozza commenta così la decisione del
Prefetto di Napoli di accogliere la richiesta di accertamenti
sull'attività amministrativa avanzata dal primo cittadino sin
dal 7 febbraio 2009, a pochi giorni dall'omicidio del
consigliere comunale Luigi Tommasino. "Non sono andato via
perché avrei trovato incoerente avere richiesto i controlli
sull'attività amministrativa e non farmi trovare se e quando
fosse giunta la Commissione d'Accesso. Ho chiesto che arrivasse
il 7 febbraio 2009, a 4 giorni dall'omicidio, con una lettera al
Ministro degli Interni, Roberto Maroni. Nella stessa data ho
scritto alla Commissione Parlamentare Antimafia. Nei giorni
scorsi ho scritto nuovamente e incontrato personalmente il
Prefetto di Napoli per sollecitare l'invio della Commissione
d'Accesso e lo stesso hanno fatto parlamentari di diverse parti
politiche e consiglieri regionali. È certo una novità che un
sindaco si rivolga al Prefetto per chiedere la commissione.
Assieme a me lo hanno fatto parlamentari, rappresentanti
istituzionali, consiglieri regionali tutti con l'obiettivo di
promuoverne l'invio e non per cercare un modo per evitarla, come
spesso accade. Spesso succede che il centrosinistra o il
centrodestra la chiedano per amministrazioni di colore politico
contrario, trasformandola in uno strumento di attacco politico.
Qui a Castellammare, invece, abbiamo segnato una novità".
Il Sindaco ha rinnovato i suoi ringraziamenti al Prefetto di
Napoli Alessandro Pansa poiché "i controlli sono una garanzia
per i cittadini e per l'istituzione Comune. Non vanno evitati,
né tantomeno si deve evitare che una decisione del Governo sia
applicata com'è invece accaduto a Fondi dove i consiglieri si
sono dimessi quando c'era già il decreto di scioglimento per
infiltrazioni.
Gli stabiesi hanno diritto alla verità. Come si vede la mia
richiesta non aveva nulla di demagogico, a differenza di chi
invece demagogia in questi giorni ne ha fatta tanta. Non sono
scappato, non mi sono dimesso perché ciò avrebbe significato
sottrarsi ai controlli e impedire alla Commissione di svolgere
il proprio lavoro, come invece ha iniziato a fare oggi. Sono
certo che gli accertamenti avviati consentiranno alla città di
affrontare in un clima più sereno il prossimo appuntamento
elettorale".
La Commissione d'indagine si è insediata nel pomeriggio e già ha
avviato il suo lavoro.