Serie D
Angri-S.Antonio Abate a porte chiuse: la proposta del presidente
Varone
L’U.S.Angri Calcio 1927 comunica che il Comitato di Analisi per
la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, riunitosi a Roma per
esaminare gli incontri con indici di rischio individuati
dall’Osservatorio, ha determinato lo svolgimento della gara
Angri-Sant’Antonio Abate in assenza di spettatori, poiché
considerata ad elevato rischio incidenti.
“Mi dispiace- afferma il presidente dell’Angri Nicola Varone-
che il pubblico non potrà essere presente a questa sfida.
Privare le due squadre delle rispettive tifoserie penalizza il
calcio, che è per sua natura un fenomeno di aggregazione sociale
e sportiva. Tra le tifoserie delle due squadre non si sono mai
verificati scontri e/o incidenti in occasione delle partite di
calcio. Quest’anno poi il significato sportivo di questa partita
è di una certa rilevanza, perché saranno di fronte due squadre
che sono chiamate a recitare un ruolo da protagoniste in questo
campionato”.
Il presidente dell’Angri poi lancia anche una proposta: “Tra le
due dirigenze intercorre un rapporto cordiale, di
collaborazione, di rispetto e di amicizia personale e per questo
ritengo che giocare col pubblico possa essere funzionale anche
per rinsaldare i rapporti di amicizia tra le due comunità da
sempre legate da vincoli sociali e di buon vicinato e per dare
un messaggio di civiltà e di sana passione sportiva. Accetteremo
come sempre ciò che decideranno gli Organi preposti e, se non
sarà possibile giocare con entrambe le tifoserie, si consenta
almeno l’ingresso agli sportivi residenti ad Angri. La mia
società è in grado infatti di predisporre i biglietti cosiddetti
nominativi che saranno acquistabili soltanto in prevendita fino
alla giornata di sabato dai cittadini residenti ad Angri. Poi
non avremo problemi a fare lo stesso nella gara di ritorno, a
parti invertite”.