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Castellammare di Stabia
8 appuntamenti con
"Libri, con-tatto"
Presentata stamattina da Leopoldo Spedaliere, Presidente di Tess
Costa del Vesuvio, Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di
Stabia, Gianpaolo Valitutti, assessore alla cultura, e Vincenzo
Aiello, direttore artistico, la rassegna letteraria "Libri,
con-tatto": finalità della rassegna è quella di utilizzare da
subito il Palazzo reale quale contenitore di eventi e attività
culturali, in attesa che si definiscano le modalità di avvio e
gestione delle altre attività previste nel complesso: la Scuola
di alta formazione per il restauro e il Museo archeologico di
Stabiae. Le sale del Quisisana dopo quasi mezzo secolo di
abbandono e incuria si rianimano.
Gli incontri letterari si svolgono di domenica mattina: ad
affiancare gli autori ci saranno di volta in volta relatori
vicini - a vario titolo - ai temi in discussione o ai caratteri
prevalenti della produzione letteraria degli scrittori. Il
pubblico avrà la possibilità di intervenire e discutere, nonché
di proporre temi da affrontare in successivi momenti di
dibattito culturale.
"La rassegna letteraria - ha spiegato il direttore artistico
Vincenzo Aiello - ha due ragioni-obiettivi che si tengono
insieme inseparabili. La prima, più scoperta, è quella di dare
lustro ad un'impresa politico-urbanistica che ha pochi eguali
nella storia delle amministrazioni del Sud Italia: quella di
riportare alla fruizione pubblica il Palazzo reale di Quisisana,
un monumento storico-artistico che fa parte della Storia
d'Italia. La seconda co-essenza è quella di legare quest'evento
già culturale in sé con un altro - la rassegna letteraria - che
se, prima facie, serve ad indirizzare gli occhi sulla nuova
struttura e sulla funzione che l'amministrazione pubblica con un
fermo indirizzo politico sembra riservargli, propone a tutti una
misura nuova di entrare in contatto con il mondo dei libri,
diverso dai correnti contatti, che nel nuovo mondo internauta e
commerciale sono oramai maggioranza, accettata ed
indispensabile"
Questi gli appuntamenti in calendario:
Domenica 8 novembre, ore 10.30 - Emma Giammattei, Preside della
Facoltà di Lettere dell'Istituto universitario "Suor Orsola
Benincasa" di Napoli, presenterà "Isole senza mare (Guanda)"
della scrittrice napoletana Antonella Cilento. Nina, anziana
vedova sarda, con sua sorella Maddalena, eredi di una famiglia
esule dalla Spagna, e Aquila, contessa spagnola fuggita in
Italia con i suoi a causa della persecuzione antiebraica,
intrecciano le loro vicende a distanza di un secolo.
Sabato 14 novembre, ore 10.30 - Francesco Durante, redattore de
"Il Corriere del Mezzogiorno", presenterà l'ultimo libro del
potentino Gaetano Cappelli, "La vedova, il Santo ed il segreto
del pacchero estremo (Marsilio)". Dario Villalta ha due grandi
passioni nella vita: le vedove e i maestri del Rinascimento. Tra
finte sculture di santi di Mantegna ed invenzioni gastronomiche
con i paccheri di Gragnano, un romanzo ironico e sferzante.
Domenica 15 novembre, ore 10.30 - la scrittrice Antonella Del
Giudice e il professore Antonio Carosella presenteranno
l'autrice partenopea Miranda Miranda ed il suo "Per diverse
acque (Avagliano)". Dopo "Bellissima regina" ritorna in libreria
la Miranda con una storia ambientata a cavallo tra il nostro
tempo e la Versailles del re Sole. Un romanzo magmatico, con un
linguaggio sinuoso che racconta gli "amori dispari" di due
donne, saltando dal registro del parlato quotidiano al barocco
prezioso delle fiabe del Seicento.
Domenica 22 novembre, ore 10.30 - il critico letterario Vincenzo
Aiello presenterà il giornalista-scrittore Pietro Treccagnoli ed
il suo "Non sono mai partito (Centoautori)". Treccagnoli torna a
parlarci, con la sua lingua saporitamente narrativa, di questo
oggi fatto di reality finti e di finte realtà. Due i piani. Il
primo vede protagonista il commissario Ascione in pensione che
cerca, su invito di un padre, il di lui figlio Serafino, un
fricchettone del 1977, che al momento del rapimento Moro era
sparito da Giugliano per andare a liberare lo statista
democristiano. Nell'altro si trova un cinquantenne che, dopo
trent'anni da quegli avvenimenti, spinto da una figlia
quindicenne, si spinge a ricordare i suoi sogni che diventarono
presto bisogni.
Domenica 29 novembre, ore 10.30 - lo scrittore stabiese
Alessandro Di Nocera presenterà la giornalista-scrittrice
pugliese Cristina Zagaria autrice di "Perché no (Perdisa)". La
Zagaria disegna un microcosmo di vite e bassi napoletani, dove
le comparse sono persone in carne ed ossa che vivono la
quotidianità minima di una vita da inventare. L'autrice che si
occupa di cronaca con questo testo, breve e sentito, vuole dare
una rappresentazione di quella parte di realtà che troppo spesso
non va in pagina, ma che presuppone-anticipa la notizia
criminale. Lo fa seguendo i dettami dell'Ortese e della Serao,
immergendosi in un mondo che non è il suo.
Domenica 6 dicembre, ore 10.30 - lo scrittore umoristico Pino
Imperatore presenterà il giallo dello scrittore partenopeo
Maurizio De Giovanni "Il posto di ognuno. L'estate del
commissario Ricciardi (Fandango)". Napoli 1931. Luigi Alfredo
Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli,
affronta un nuovo caso di omicidio insieme all'inseparabile
brigadiere Maione. E' un commissario fuori dal comune, un
solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono
impartiti e di solito fa di testa sua.
Domenica 13 dicembre, ore 10.30 - il redattore dell'edizione
napoletana de "la Repubblica" Ottavio Ragone ed il docente di
Economia presso l'Università del Sannio, Emiliano Brancaccio,
presenteranno il testo "Terre in disordine, racconti e immagini
della Campania di oggi (Minimum fax)" scritto da Maurizio
Braucci e Stefano Laffi. Il tutto parte dall'esperienza di
"Punta Corsara" e della compagnia teatrale "Arrevuoto". Il
metodo è quello sociologico ma innervato dell'umanità che si fa
prossima agli uomini che vivono (?) in terre come il litorale
domizio, le campagne di Sarno, Castelvolturno, Aversa, Villa
Literno.
A seguire Salvatore Vozza, Leopoldo Spedaliere e Gianpaolo
Valitutti presenteranno la guida turistica "Il Vesuvio e la sua
Costa, dal mare al vulcano tra arte, cultura e sapori",
realizzata da Tess Costa del Vesuvio, dedicata ai siti più belli
della costa, pratica da usare, bilingue, di facile lettura,
maneggevole, ricca di curiosità sugli usi ed i costumi, le
tradizioni, gli eventi.
Domenica 20 dicembre, ore 10.30 - la giornalista de "Il
Mattino", Donatella Trotta, presenterà il nuovo testo dello
scrittore casertano Antonio Pascale, "Qui dobbiamo fare
qualcosa. Sì, ma cosa (Laterza)?". Nella giovane, ma già solida
collana Laterza "Contromano", dove gli scrittori raccontano
sotto la forma del reportage narrativo la propria città e le
proprie sociali inquietudini, lo scrittore Antonio Pascale
racconta il suo Sud fatto di domande ineludibili che nascono già
morte. Nella ferma consapevolezza che spesso sarà la centenaria
regola immaginaria dell'ammuina a diventare la vera realtà.
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