 |
Pagani
Notiziario
In memoria di
Massimiliano Randino. Lunedì 9 novembre Santa Messa per
ricordare l’eroe di pace e libertà morto nell’attentato di
Kabul.
La città di Pagani ricorda il Primo Caporal Maggiore
Massimiliano Randino, morto nell’attentato di Kabul dello scorso
17 settembre. Lunedì 9 novembre alle ore 17.30, nella Basilica
di Sant’Alfonso, sarà celebrata una Solenne Celebrazione
Eucaristica in Sua memoria.
“La città di Pagani- ha dichiarato il Sindaco Facente Funzioni
Salvatore Bottone- vuole ricordare Massimiliano Randino, eroe di
pace e libertà, esempio di amore per la Patria e baluardo dei
valori più nobili, morto in Afghanistan nel mese di settembre” .
Il Sindaco Facente Funzioni Salvatore Bottone interviene sulla
questione “Mercato Ortofrutticolo”.
“Sono commosso- ha dichiarato- dagli attestati di stima che
giungono al mio indirizzo dagli operatori del Mercato
Ortofrutticolo Nocera- Pagani. Inviti da chi vive del Mercato a
non mollare, ad andare avanti, sulla base di un importante
lavoro che ha portato al raggiungimento di obiettivi importanti.
E’ per loro, dunque, che continuo ad impegnarmi per una
struttura che ritengo abbia tutte le potenzialità per tornare ad
essere il fiore all’occhiello dell’economia dell’Agro.
Alcune precisazioni, però, tengo a farle. Circa un anno fa sono
entrato all’interno del Consiglio D’Amministrazione perché
furono gli stessi operatori a richiedere la presenza del Sindaco
Alberico Gambino. Quest’ultimo, oberato da troppi impegni,
decise di far entrare me al suo posto. Senza percepire alcuna
indennità, spinto dal desiderio di lavorare, cominciai a seguire
da vicino le vicende del Mercato insieme all’ intero Cda. A nome
del Sindaco, dell’amministrazione comunale e del consiglio
intero ho dato il mio contributo fattivo, raggiungendo traguardi
importanti come il rifacimento dell’asfalto, la realizzazione
degli impianti luce, la copertura dei funghi. Mai si è parlato
di incompatibilità. Mai è stato messo in discussione il ruolo
degli amministratori e dei consiglieri comunali all’interno del
Cda. Oggi, però, cambiano alcuni scenari politici, accadono
degli imprevisti che a qualcuno non piacciono e guarda caso si
sollevano polemiche infinite, si susseguono attacchi al vetriolo
e si punta il dito contro incompatibilità presunte.
Io, però, non mi abbatto e vado avanti per gli operatori, per il
Mercato Ortofrutticolo, per l’economia della nostra terra, forte
dell’appoggio di chi ha creduto in me dall’inizio e del sostegno
di quanti all’interno dell’amministrazione e del consiglio
credono nel nostro progetto di rilancio di una struttura che
merita di tornare agli antichi fasti.”
9 novembre 1989 -9 novembre 2009: 20 anni dalla caduta del muro
di Berlino. Il Sindaco Facente Funzioni Salvatore Bottone e
l’Assessore alla Pubblica Istruzione Aniello Sicignano invitano
le scuole ad aprire un momento di confronto.
Ecco il testo della missiva, a loro firma, inviata ai Dirigenti
delle Scuole Medie Inferiori e Superiori:
“Il 9 novembre 1989 rappresenta una data storica. Quel giorno
cadeva il Muro di Berlino, simbolo della divisione dei popoli
per antonomasia. Esso, costruito nel 1961 per evitare la fuga di
migliaia di persone dal “paradiso socialista”, aveva diviso non
solo i berlinesi ma l’intera Europa, fragile ed umiliata dopo la
Seconda Guerra Mondiale.
Con il suo crollo, dunque, si metteva fine alla Guerra Fredda ma
soprattutto al comunismo ed alle sue ideologie. Cominciava così
una nuova storia per il Mondo all’insegna della tolleranza,
della democrazia e della libertà, contro ogni sorta di
totalitarismo.
Oggi, a 20 anni da quel giorno, è opportuno, come ha
sottolineato nel suo nuovo libro “Il Futuro della Libertà,
consigli non richiesti ai nati nel 1989” il Presidente della
Camera dei Deputati Gianfranco Fini, far conoscere la storia del
Muro di Berlino a coloro che non l’ hanno vissuta in prima
persona affinché da essa, di cui è frutto il Terzo Millennio,
possano trarre valori su cui puntare per la costruzione di un
futuro migliore.
E’ per questo che sentiamo il dovere di invitare i dirigenti
scolastici ed i docenti ad aprire, all’interno delle classi, un
momento di confronto e di dibattito sul 9 novembre 1989.”
|