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Castellammare di Stabia
Notiziario
ANZIANI: GINNASTICA DOLCE E INFORMATICA GRATIS
APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI PROMOSSI TRA LE ATTIVITA' DEL
NOTTEGIORNO
L'assessore Mariella Parmendola: "Occasione di incontro e svago
per gli over 65 della nostra città"
Castellammare di Stabia (9 novembre 2009). Anziani: ginnastica
dolce e informatica gratis. Partono le iscrizioni ai due corsi
promossi, nell'ambito delle attività del centro residenziale "Nottegiorno"
di Scanzano, dalla cooperativa "I vecchi e il mare".
"Invito tutti gli over 65 di Castellammare a utilizzare quest'opportunità-
dichiara Mariella Parmendola, assessore alle Politiche Sociali-
Questi due corsi oltre ad offrire la possibilità di tenere
allenata sia la mente che il corpo, offrono un'occasione di
incontro e svago per le persone anziane che corrono il rischio
più delle altre di trovarsi sole. Le lezioni sono tenute da
esperti e sono pensate proprio sulla base delle esigenze della
terza età, che costituisce una ricchezza per la nostra città".
Il corso di ginnastica dolce si terrà nella palestra 'New
Fitness Club' di via Raiola. Quello di alfabetizzazione
informatica si svolgerà presso la sede della cooperativa 'I
vecchi e il mare' in piazza Matteotti. Per entrambi sono
previste 3 lezioni settimanali ed un massimo di partecipanti di
40 persone.
TERME DI STABIA: RESTAURATA VILLA ERSILIA, INAUGURAZIONE
MERCOLEDI' MATTINA
A TAGLIARE IL NASTRO IL SINDACO VOZZA E L'ASSESSORE REGIONALE
GANAPINI
Appuntamento alle ore 11.00 presso lo stabilimento del Solaro.
La struttura destinata all'Osservatorio delle Acque
Castellammare di Stabia (9 novembre 2009). Terme di Stabia:
mercoledì 11 novembre cerimonia di inaugurazione di Villa
Ersilia, a conclusione del restauro conservativo dell'elegante
edificio di inizio '900 situato nel parco dello stabilimento del
Solaro. L'appuntamento è alle ore 11.00 presso lo stabilimento
del Solaro.
L'intervento, iniziato lo scorso anno, ha visto un investimento
di circa 980.000 euro grazie al finanziamento della Regione
Campania nell'ambito del progetto integrato Filiera Termale.
Riportata alla bellezza originaria e attrezzata con tutti gli
impianti necessari, Villa Ersilia, di proprietà della Sint, è
destinata ad ospitare l'Osservatorio delle Acque, così come
stabilito dalla giunta municipale, che l'ha indicata come sede
di un centro scientifico che abbia come compito la salvaguardia
del bacino idrico-termale di Castellammare di Stabia. Gli studi
promossi dall’Osservatorio delle Acque, da realizzare attraverso
un laboratorio fisico-chimico, microbiologico, idrogeologico e
geofisico, dovranno riguardare l’intero territorio dei monti
Lattari, chiarire gli schemi di circolazione idrica sotterranea
e monitorare le acque. I loro obiettivi riguardano la
definizione e il mantenimento: della potenzialità e della
portata delle sorgenti nel tempo, della quantità e della
modalità di prelievo in relazione alle potenzialità del bacino,
dell’andamento nel tempo della mineralizzazione e della qualità
microbiologica e delle caratteristiche terapeutiche delle acque.
A tagliare il nastro di Villa Ersilia ci sarà l'assessore
all'Ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, insieme al
sindaco Salvatore Vozza, all'amministratrice unica della Sint
Anna Somma, all'amministratore unico delle Terme di Stabia
Salvatore Iovieno e a Maurizio Apuzzo assessore alle
Partecipate, Giovanni Spagnuolo assessore all'Ambiente, Pietro
Di Napoli dirigente X settore del Comune di Castellammare di
Stabia, Annarita Patriarca sindaco di Gragnano, Antonio
Pentangelo sindaco di Lettere e Alfredo Rosalba sindaco di
Casola.
L'inaugurazione di Villa Ersilia sarà un'occasione per
confrontarsi sul patrimonio idrotermale della città e sugli
strumenti necessari a salvaguardarlo e valorizzarlo, a partire
dallo stesso Osservatorio e dal Parco Urbano delle Acque, lo
strumento istituito dalla Regione Campania e cui il Comune di
Castellammare ha aderito ad ottobre, così come vi hanno aderito
i comuni di Gragnano, Lettere e Casola che ricadono nello stesso
bacino idrografico. A ragionare sul tema ci saranno ricercatori
e docenti dell'Università Federico II di Napoli: Giovanni
Talarico del Dipartimento di Chimica 'Paolo Corradini' che
parlerà di "Parco delle Acque: opportunità scientifica e
culturale", Erminia Attianese del Dipartimento di Configurazione
e Attuazione dell'Architettura con un intervento su "Le Acque
come elemento di identità dei luoghi: la tutela delle componenti
tecniche e degli usi consolidati per un recupero sostenibile del
territorio", Alfonso Corniello del Dipartimento di Ingegneria
Idraulica Geotecnica e Ambientale con un intervento su "Le acque
termo-minerali di Castellammare di Stabia: origini di una
risorsa", Marco Guida del Dipartimento di Scienze Biologiche su
"Fonti di Stabia: sfruttamento della risorsa per scopi ludici e
igienico-sanitari", Marco Trifuoggi del Dipartimento di Chimica
'Paolo Corradini' su "Caratteristiche chimiche e peculiarità
delle acque termo-minerali di Stabia" e il funzionario del Genio
Civile di Napoli Antonio Malafronte con l'intervento "Verso il
Parco Urbano delle Acque".
Il dibattito, ricco di interessanti contributi scientifici,
offrirà spunti importanti sia per la concreta costruzione
dell'Osservatorio e del Parco Urbano delle Acque, sia ad
ulteriore supporto alla proposta di candidare il bacino
idrotermale di Castellammare di Stabia come patrimonio naturale
riconosciuto dall'Unesco, approvata dalla giunta ad ottobre, in
virtù della straordinarietà del fronte sorgentizio della città
che conta 28 fonti diverse in appena 400 metri che vanno dalla
Corderia militare alla Fontana Grande.
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