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Campania
Consiglio Regionale: respinta decadenza Diodato
APPROVATA
LEGGE PER APERTURA FARMACIE
NAPOLI, 17 NOVEMBRE 2010 - Il Consiglio Regionale della
Campania, presieduto da Paolo Romano, ha approvato (con 46 voti
favorevoli e 6 contrari) la proposta di legge "Abrogazione art.
1, comma 8, della legge regionale 21 gennaio 2010, n.2
concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale
e pluriennale della Regione Campania - legge finanziaria 2010" -
su iniziativa dei consiglieri del Pd Raffaele Topo e Giuseppe
Russo e del gruppo "Caldoro Presidente", Gennaro Salvatore.
La proposta di legge abroga la norma della finanziaria regionale
2010 che prevedeva la soppressione delle farmacie istituite da
almeno due anni, per le quali non sono state ancora avviate le
procedure concorsuali per l'assegnazione, ovvero quelle
assegnate con diritto di prelazione alla gestione dei comuni che
ne hanno fatto richiesta e che alla data di entrata in vigore
della legge finanziaria non sono state ancora aperte.
Sulla base della proposta di legge, tutti gli atti adottati in
applicazione della norma abrogata sono privi di effetti
giuridici, ad eccezione di quelli adottati per le farmacie
istituite in deroga al criterio demografico ai sensi dell'art. 2
della legge 362/91, per le quali non è stata conclusa alcuna
procedura amministrativa e per le quali restano validi i decreti
di soppressione già emessi.
Su proposta dei consiglieri del Pse, Gennaro Oliviero e Gennaro
Mucciolo, restano confermati di dispensari ordinari in funzione
alla data di entrata in vigore della legge nei comuni, nelle
frazioni e nei centri abitati ove le particolari condizioni del
territorio o della dislocazione della popolazione non consentano
una efficace assistenza farmaceutica. Tra gli emendamenti
approvati anche quello a firma della vice presidente della
Commissione Sanità Anna Petrone (Pd) per consentire alle Asl di
sottoscrivere i contratti per le attività di hospice, nelle more
dell'accreditamento istituzionale; quello a firma del capogruppo
del PdL Fulvio Martusciello per il quale nei giorni di domenica
e festività infrasettimanali tutte le farmacie, urbane e rurali,
devono assicurare il servizio e quelle non in servizio per turno
possono rimanere aperte anche nei giorni di domenica e festivi
infrasettimanali, purchè per l'intero anno solare e previa
comunicazione al Sindaco competente; infine, su proposta del
consigliere Gennaro Nocera (PdL), nei Comuni capoluogo di
provincia, nei Comuni ad elevato flusso turistico e nei Comuni
con popolazione non inferiore a 50 mila abitanti il Sindaco
autorizza,a richiesta del titolare, una o più farmacie allo
svolgimento del servizio continuativo per 24 ore a battenti
aperti per tutti i giorni dell'anno.
"Lo scopo della normativa - ha spiegato il Presidente della
Commissione Sanità, Michele Schiano di Visconti - è quella di
favorire l'apertura di nuove farmacie sia da parte dei privati
che degli enti pubblici" e "di promuovere la liberalizzazione
nel settore" - ha aggiunto il consigliere del Pd Raffaele Topo
secondo il quale "il nostro ordinamento deve essere equiparato
ai sistemi europei dando spazio alle competenze degli enti
locali nel settore". Sulla proposta di legge ha espresso
contrarietà il consigliere del PdL Luciano Schifone secondo il
quale "essa riporta il caos giuridico esponendo il settore alla
incertezza giuridica e danneggiando la categoria".
RESPINTA DECADENZA CONSIGLIERE PIETRO DIODATO
NAPOLI, 17 NOVEMBRE 2010 - Il Consiglio Regionale della Campania
ha respinto (con 32 voti contrari, 22 favorevoli, 4 astenuti e 2
schede nulle) la proposta di decadenza del Consigliere regionale
Pietro Diodato (PdL), che resta, dunque, pienamente in carica.
La decisione, deliberata a scrutinio segreto, come prevede il
Regolamento del Consiglio regionale, pone fine alla questione
sollevata da una nota del Prefetto di Napoli circa l'eventuale
applicazione di una pena accessoria (condizionalmente sospesa,
così come la pena principale, derivante da una sentenza del 2008
per alcuni disordini accaduti nel 2001 fuori a un seggio
elettorale di Pianura) comportante l'interdizione dai pubblici
uffici e la sospensione dall'elettorato attivo e passivo.
Sulla questione ha relazionato il consigliere Umberto Del Basso
De Caro (Pd) sottolineando che "la Giunta delle elezioni e il
Consiglio sono stati tempestivi nell'affrontare la problematica
contrariamente ad altre Autorità che non lo sono state affatto.
La comunicazione dell'Ufficio Territoriale di Governo, sulla
base della quale è stato attivato questo procedimento, è stata
scarna e vaga e ha fatto sorgere una domanda: se la sentenza di
cui trattasi è stata pronunciata nel lontano 2008, perché le
Autorità competenti non hanno adottato alcun provvedimento
consequenziale? Inoltre, per quale motivo non è stata investita
della questione l'Avvocatura dello Stato, quale organo di
consulenza delle amministrazioni dello Stato?".
Passando alla disamina delle questioni di diritto e di fatto
fondanti il lavoro di approfondimento compiuto dalla Giunta
delle Elezioni, il consigliere del Pd ha evidenziato che "la
questione è rimessa alla valutazione del Consiglio regionale,
assemblea legislativa di primo livello la cui autonomia,
indipendenza e dignità vanno difesi sempre e in ogni sede"
APPROVATO ORDINE DEL GIORNO SBLOCCO RISORSE RACCOLTA
DIFFERENZIATA COMUNE MARANO
NAPOLI, 17 NOVEMBRE 2010 - Il Consiglio ha approvato
all'unanimità l'ordine del giorno, primo firmatario il
Consigliere Antonio Amato (Pd), presidente della Commissione
speciale bonifiche, smaltimento rifiuti e riutilizzo beni
confiscati, e condiviso da tutti i Gruppi, per lo sblocco del
finanziamento previsto per il sostegno del piano comunale per la
raccolta differenziata nel Comune di Marano.
L'Ordine del giorno impegnare il Presidente della Giunta
regionale, Stefano Caldoro, a provvedere allo sblocco dei
finanziamenti per il piano comunale per la raccolta
differenziata, 881.886,00 euro stanziati sulla base del Por
Campania 2007/2013 e successivamente sospesi al fine di attuare
la razionalizzazione delle risorse destinate agli enti locali.
La proposta è motivata dalla necessità di garantire al Comune di
Marano le risorse necessarie per attuare la raccolta
differenziata e di sostenere la richiesta formulata in tal senso
dal Consiglio comunale del luogo.
CAMORRA, ARRESTO IOVINE E' GRANDE SUCCESSO FORZE DELL'ORDINE
NAPOLI, 17 NOVEMBRE 2010 - "Soddisfazione e apprezzamento per il
successo ottenuto dalle Forze dell'Ordine e dal Ministro Roberto
Maroni con l'arresto del boss della camorra e capo storico del
clan dei Casalesi Antonio Iovine" è stato espresso dal
Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano,
a nome dell'intera assemblea.
L'importante colpo inferto alla camorra è stato posto
all'attenzione dell'Aula, impegnata nella approvazione di debiti
fuori bilancio, dal consigliere del N.Psi-Caldoro Presidente,
Massimo Grimaldi, che ha sottolineato "il grande successo
ottenuto dalla magistratura e dalle forze dell'ordine per la
liberazione del territorio casertano e campano dalla
criminalità"
APPROVATI ORDINI DEL GIORNO PER POMPEI, ACCORDO PROGRAMMA
CASERTA, STATO CALAMITA' PROVINCIA DI SALERNO
NAPOLI, 17 NOVEMBRE 2010 - In conclusione della seduta odierna,
il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo
Romano, ha approvato all'unanimità tre ordini del giorni
finalizzati al ripristino della Domus dei Gladiatori di Pompei,
alla erogazione delle risorse per l'attuazione dell'Accordo di
Programma per il territorio di Caserta e alla dichiarazione da
parte della Provincia di Salerno dello stato di calamità
naturale a seguito della alluvione nella provincia di Salerno.
Su quest'ultimo tema, il consigliere Giovanni Fortunato (gruppo
Caldoro Presidente), primo firmatario della proposta, ha
evidenziato che "la zona sud di Salerno e il Vallo di Diano si è
trasformato in una sorta di grande lago, con territori devastati
dalla pioggia e gravi ripercussioni sull'economia e sulla
vivibilità; una situazione gravissima, come quella del Veneto
alluvionato - ha sottolineato Fortunato -, per la quale
chiediamo che il Governo adotti le necessarie decisioni per far
fronte all'emergenza".
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