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4 novembre
Festa
delle forze armate e dell'unità nazionale
4
novembre: giorno dell'Unità d'italia e festa delle Forze Armate.
Una data importante e che invita a riflettere sul moderno ruolo
dell'esercito Italiano e degli sforzi che il Governo opera per
la difesa della pace nel mondo. Ricordare i caduti di guerra è
un dovere di ogni italiano, essere a fianco di chi vigila e
difende la nostra sicurezza un obbligo. Tante le manifestazioni
in Italia che fino a domenica renderanno onore e riuniranno la
nazione intorno al Tricolore.
La prima guerra mondiale (per i contemporanei la Grande Guerra)
fu il conflitto cominciato il 28 luglio 1914 con la
dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia a seguito
dell'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, erede al
trono d'Austria, compiuto a Sarajevo (Bosnia Erzegovina) il 28
giugno 1914. L'attentatore fu il nazionalista serbo-bosniaco
Gavrilo Princip, studente affiliato alla Mano Nera. Il conflitto
si concluse oltre quattro anni dopo, l'11 novembre 1918, con la
resa della Germania.
Il numero totale di morti è stato stimato in oltre sedici
milioni: alle vittime militari (circa 10 milioni di soldati)
vanno aggiunte le vittime civili, dovute non solo agli effetti
diretti delle operazioni di guerra, ma anche alla carestia e
alle malattie causate dalla guerra, ad esempio in Germania,
sottoposta al blocco navale degli alleati, la fame provocò
migliaia di morti tra la popolazione civile.
La guerra fu nello stesso tempo l'ultimo conflitto del passato
(guerra di trincea e lenta), ma anche il primo grande conflitto
in cui si usarono appieno tutti i mezzi moderni, come aeroplani,
mezzi corazzati, sommergibili e le armi chimiche, tra cui il
gas.
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