CALCIOMERCATO

HOME REGIONALE

     

>> Home
>> Salerno e provincia
>> Angri
>> Scafati
>> S.Egidio M.A.
>> Pagani
>> Pompei
>> Cava
>> Nocera Inf.
>> Sarno
>> C.Mare Stabia-Stabiese Sorrentina
>> Vesuviano
>> NOLANO
>> Costiera
>> Cilento
>> Napoli e provincia
>> Regionale
 
>> Mondiali 2010
>> Pechino 2008
>> Euro 2008
Categorie
>> C.League
>> Europa League
>> Serie A
>> Serie B
>> Lega Pro
>> Serie D
>> Basket
>> Volley
>> Ciclismo
>> Rugby
>> Motori
>> Pallanuoto
>> Altri Sport
Contatti
>> Redazione

 

Regione Campania
Emergenza rifiuti: prende corpo la strategia
Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Paolo Romano, ha riunito, stamani, per la prima volta, il Tavolo tecnico di consultazione permanente sull'emergenza rifiuti e sul sistema di smaltimento dei rifiuti, istituito dall'assemblea legislativa campana a seguito della approvazione di un Ordine del Giorno nella seduta del 29 ottobre scorso.

Alla riunione hanno preso parte, insieme con il Presidente Romano, il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, l'assessore regionale all'ambiente, Giovanni Romano, il Presidente della Commissione Regionale Ambiente, Luca Colasanto, il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, i Presidenti delle Province di Napoli, Caserta ed Avellino, Luigi Cesaro, Domenico Zinzi e Cosimo Sibilia, il vice presidente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, la vice presidente della Provincia di Salerno, Anna Ferrazzano, gli assessori all'ambiente del Comune di Salerno e della Provincia di Napoli, Gerardo Calabrese e Giuseppe Caliendo, i consiglieri regionali Sandra Lonardo (Popolari per il Sud-Udeuri), Giuseppe Russo, capogruppo del Pd, Fulvio Martusciello, capogruppo del PdL, Giuseppe Maisto (ApI), Gennaro Salvatore, capogruppo di "Caldoro Presidente", Pietro Foglia (Udc), Gennaro Oliviero, capogruppo del Pse, Sergio Nappi (Noi Sud), Carmine Sommese (AdP-gruppo misto).

Nella piena coesione politica e istituzionale, il Tavolo di consultazione permanente si pone l'obiettivo di dare risposte all'emergenza rifiuti e di determinare un programma per il corretto ciclo di smaltimento dei rifiuti in Campania, ripristinando la centralità della politica, dopo anni di commissariamento, e proseguendo nel solco della provincializzazione del sistema adottato con la legge approvata dal Consiglio Regionale della Campania il 28 marzo 2007 n. 4 e della Legge 26/2010 che ha convertito il Decreto-Legge 195/2009 recante disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella Regione Campania.

Dal Tavolo, che si riunirà nuovamente lunedì prossimo, sono emerse le linee guida per l'adozione di una strategia regionale per la gestione dei rifiuti che saranno oggetto di successive riunioni: modifica delle leggi regionali e nazionali in materia di ciclo integrato dello smaltimento dei rifiuti; analisi dei piani industriali delle province e sulla dotazione impiantistica in Campania; promozione della raccolta differenziata nelle diverse realtà territoriali, con particolare riferimento a Napoli e provincia; campagna di comunicazione e sensibilizzazione.

"La Campania ha l'obbligo di rispondere all'emergenza e la politica deve assumersi la responsabilità delle azioni da mettere in campo" - ha evidenziato il presidente Romano, aprendo i lavori del Tavolo. "Si devono superare gli steccati di qualsiasi natura ideologica e si devono rendere i cittadini partecipi e consapevoli delle decisioni attraverso il confronto costruttivo con la politica; il Tavolo di confronto che abbiamo costituito serve a questo facendo sì che ognuno si assuma le proprie responsabilità". Sulla "massima coesione politica e istituzionale" e "sulla necessità di decisioni chiare e politicamente condivise" si è soffermato il Presidente Caldoro, che ha sottolineato la necessità che la questione dei rifiuti vada affrontata discutendo con i cittadini perché ognuno deve sapere che quello dei rifiuti è un problema della comunità. In tal senso - ha sottolineato -, il Tavolo di confronto serve per dare vita ad un'iniziativa strategica per far diventare la Campania una regione normale".

"Scelte condivise e comunicazione unitaria" sono state sollecitate anche dall'assessore regionale all'ambiente, Giovanni Romano, che ha tracciato i punti fondamentali della strategia da adottare per far fronte all'emergenza rifiuti e per delineare un corretto ciclo dei rifiuti: "conferma del sistema della provincializzazione, modello unitario di gestione ma non unico, cioè, lasciando la necessaria discrezionalità alle Province e conferendo ai Comuni la raccolta dei rifiuti, quale segmento iniziale del ciclo; approvare il piano regionale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sulla base dei piani provinciali; approvare la legge regionale di accompagnamento del piano; destinare tutte le risorse disponibili per la raccolta differenziata da parte dei Comuni fino a raggiungere la percentuale del 50%.; promuovere la partecipazione dei capitali privati per la realizzazione di impianti di smaltimento; riduzione delle dimensioni delle discariche dando vita a discariche piccole e medie; realizzare, nella piena condivisione con i Comuni, 2 impianti di smaltimento di ciò che oggi va in discarica nell'area a nord di Napoli e nel nolano al fine di rendere autonome Napoli e provincia nello smaltimento dei rifiuti".

In sintonia con i due vertici istituzionale si è detto il Presidente della Commissione Regionale Ambiente, Luca Colasanto, che ha già riunito i presidenti delle province in Commissione per fare il punto sullo stato dell'adozione e dell'attuazione dei piani provinciali per lo smaltimento dei rifiuti. "Dalla Commissione è emerso che occorre trovare una strategia regionale complessiva per il ciclo dei rifiuti e un modello unitario di gestione provinciale che tenga conto, però, delle scelte peculiari di ciascun territorio".

Come già emerso dalla Commissione ambiente, il sistema della provincializzazione della gestione dei rifiuti è sostanzialmente condiviso da tutte le Province "anche se va precisato che si tratta di una provincializzazione solidale" - come puntualizzato dal vice presidente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto - che vede le province più virtuose, sia sul piano dell'impiantistica che della raccolta differenziata, come Benevento ed Avellino, farsi carico, con le proprie discariche, dello sversamento dei rifiuti provenienti da Napoli e provincia. "Siamo d'accordo per la provincializzazione e ci siamo attivati da tempo per gestire autonomamente i nostri rifiuti - ha rimarcato il presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia, - pur facendoci carico della solidarietà con il territorio di Napoli, ma è chiaro - ha sottolineato - che tale solidarietà può esserci solo entro i limiti degli attuali conferimenti e mai accetteremo incrementi di quantità di immondizia provenienti da altre province sul territorio irpino". Sul tema della provincializzazione si è detto d'accordo anche il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro "purchè sia accompagnata da una strategia regionale complessiva che tenga conto anche delle peculiarità del territorio di Napoli e provincia, data l'elevata concentrazione demografica, e della necessità di ridurre i tempi per la realizzazione degli impianti finali, a cominciare dal termovalorizzatore che sarà realizzato a Napoli est". In riferimento al tema, l'assessore provinciale di Napoli, Giuseppe Caliendo, ha mostrato una cartina geografica dalla quale emerge che più della metà del territorio della provincia di Napoli è interdetto alla realizzazione delle discariche e di impianti "perché sottoposto ad un coacervo di vincoli legislativi che mettono a serio rischio la possibilità di realizzare una effettiva provincializzazione del sistema". A sollecitare lo sblocco delle risorse a favore delle Province per la realizzazione dell'impiantistica per i rifiuti è stata la vice presidente della Provincia di Salerno, Anna Ferrazzano, nel ricordare che nel gennaio del prossimo anno scadranno i termini del bando per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno, ha cui gestione è stata rivendicata a favore del Comune di Salerno dall'assessore Gerardo Calabrese, secondo il quale "è incomprensibile che il Comune possa essere esautorato dalla gestione dell'impianto". Contraria alla provincializzazione si è detta, invece, il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, perché Napoli e provincia hanno una situazione disuguale e non paragonabile alle altre province. Per il Sindaco di Napoli "vanno realizzate su tutto il territorio discariche di dimensioni piccole e medie in modo da non gravare un uncio territorio e, soprattutto, vanno realizzate nel pieno rispetto della salute pubblica".

Per far fronte all'emergenza, la Iervolino, anche nella sua qualità di commissario per il sottosuolo di Napoli, ha anche offerto la possibilità di approfondire l'eventualità di utilizzare le oltre 700 cave presenti nel sottosuolo partenopeo, "ma, come per le discariche, solo dopo aver verificato che ciò è possibile nel rispetto della salute dei cittadini".

Dal Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi sono provenute due proposte operative da sottoporre al tavolo: "la modifica della legge 26 per consentire ai Comuni di gestire la raccolta dei rifiuti sui propri territori, sollevando le Province da questa ulteriore incombenza e riservando loro la sola gestione dei rifiuti; separare il Consorzio di Bacino Napoli e Caserta, che attualmente deve far fronte alla produzione dei rifiuti di 4 milioni e mezzo di persone di entrambe le province; ciò al fine di alleggerirne le competenze e renderle più rispondenti alle esigenze di ciascun territorio.



"Condivisione istituzionale e politica per gestire con i poteri ordinari lo smaltimento dei rifiuti e consentire alla Campania di divenire una regione 'normale'": è l'obiettivo sul quale si è registrata la convergenza di tutti i rappresentanti politici intervenuti, stamani, alla prima riunione del Tavolo di Consultazione permanente sull'emergenza e sul ciclo dei rifiuti.

Responsabilità istituzionale e politica, condivisione delle scelte con i territori e coinvolgimento dei cittadini mediante una chiara campagna di comunicazione sono i temi sui quali si sono soffermati i consiglieri regionali che hanno partecipato all'incontro: Fulvio Martusciello, capogruppo del PdL, Giuseppe Russo, capogruppo del Pd, Sandra Lonardo (Popolari per il Sud-Udeur), Giuseppe Maisto (ApI), Gennaro Salvatore, capogruppo di "Caldoro Presidente", Pietro Foglia (Udc), Gennaro Oliviero, capogruppo del Pse, Sergio Nappi (Noi Sud), Carmine Sommese (AdP-gruppo misto).

Il capogruppo del PdL, Fulvio Martusciello, ha sottolineato che "il governo e la maggioranza regionale hanno messo in campo uno strumento di coesione politica e istituzionale per dare risposte chiare e condivise al problema dei rifiuti in Campania. Dopo anni di commissariamento fallimentare, la politica e l'istituzione regionale ripristinano la propria centralità nelle scelte e, nel confronto con il territorio e con i cittadini, si riappropriano della propria competenza per definire una strategia che 'normalizzi' la gestione dei rifiuti nella nostra regione".

Per il capogruppo del Pd, Giuseppe Russo "occorre far convergere le rispettive responsabilità per centrare l'unico obiettivo che conta: la soluzione del problema rifiuti. Il Consiglio regionale, con l'approvazione dell'ordine del giorno istitutivo del Tavolo di consultazione permanente, è andato in tale direzione ripristinando la centralità politica delle scelte che riguardano il territorio".

Per il capogruppo di "Caldoro Presidente", Gennaro Salvatore, "la partecipazione di Giunta e Consiglio, delle Province e di tutte le forze politiche al Tavolo di confronto evidenzia la volontà di ripristinare la centralità delle istituzioni e della politica per trovare la soluzione definitiva al problema dei rifiuti in Campania. Daremo il nostro contributo affinchè il Tavolo adotti decisioni condivise e funzionali per porre fine all'emergenza, per definire la strategia regionale per il ciclo dei rifiuti, per sostenere le scelte gestionali delle province e per ripristinare il rapporto di fiducia con le popolazioni anche attraverso la più ampia comunicazione".

"Definire una strategia complessiva regionale e provinciale" è, per Sergio Nappi, capogruppo di Noi Sud, l'obiettivo sul quale deve concentrarsi il Tavolo istituzionale "analizzando lo stato di attuazione dell'impiantistica da parte delle Province e dando impulso alla raccolta differenziata dei Comuni".

"Il Tavolo di consultazione permanente può essere utile solo se si dota di un piano industriale - ha evidenziato il capogruppo del Pse, Gennaro Oliviero - che delinei gli interventi programmati o realizzati dalle province e le risorse a disposizione per poter realizzare l'impiantistica, in uno con un cronoprogramma per definire attività e obiettivi".

"Il Tavolo rilancia la centralità del Consiglio regionale nelle scelte che interessano la Regione - ha sottolineato Sandra Lonardo (Popolari per il Sud-Udeur) - per la quale "gli obiettivi fondamentali riguardano la raccolta differenziata e la buona comunicazione nei confronti dei cittadini per recuperare partecipazione e credibilità". Come esempio di modello virtuoso, la Lonardo ha citato la discarica di Tre Ponti, a Montesarchio, "dove i cittadini e i Comuni sono stati coinvolti direttamente nella gestione dell'invaso controllando la regolarità dei rifiuti sversati e verificando positivamente gli effetti delle bonifiche". L'ex Presidente del Consiglio regionale della Campania ha anche sollecitato alla applicazione della legge che prevede il commissariamento dei Comuni che non hanno raggiunto le dovute percentuali di raccolta differenziata. Sulla provincializzazione "solidale" si è soffermato il consigliere dell'Udc, Pietro Foglia, ricordando che "con la discarica di Difesa Grande, l'Irpinia ha già dato tanto in termini di solidarietà a Napoli e provincia e a tutta la Campania" e che "occorre mettere in campo una strategia complessiva e le necessarie risorse per dare slancio alle province che hanno già fatto molti passi avanti nella gestione dei rifiuti".

"Nel trovare soluzioni all'emergenza che non è finita e che, probabilmente, si ripeterà, si devono salvaguardare i territori e i Comuni che sono stati già feriti dai rifiuti e che hanno già dato tanto a tutto il territorio regionale" - ha avvertito il consigliere Carmine Sommese (AdP), che ha anche sollecitato il Tavolo a garantire la corretta e trasparente comunicazione interna ed esterna. Il consigliere Giuseppe Maisto (ApI) ha sottolineato che "il Tavolo sui rifiuti apre una nuova fase, nel passaggio dal commissariamento ai poteri ordinari, e dà alla politica l'ultima chance per dimostrare di essere all'altezza e per recuperare un rapporto di fiducia con i campani".



Nella seduta consiliare di martedì 9 novembre, ore 10/14, verranno discusse le seguenti Mozioni:

3) Votazione della questione pregiudiziale sulla inammissibilità della mozione (ai sensi dell'art. 37 del Regolamento interno) - "Proposta di revoca del Decreto avente ad oggetto "Piano di stabilizzazione ai sensi dell'art.14 DL n. 78/2010 come convertito dalla Legge n.122/2010 - Misure concernenti gli impegni e i pagamenti in corso nell'esercizio finanziario 2010 fino alla elaborazione del piano" - Il Consiglio voterà sulla questione pregiudiziale posta dal capogruppo di "Caldoro Presidente", Gennaro Salvatore, finalizzata a non discutere la mozione presentata dai gruppi Pse (Gennaro Oliviero, Gennaro Mucciolo), Idv (Nicola Marrazzo, Eduardo Giordano, Dario Barbirotti, Anita Sala) e ApI (Giuseppe Maisto) per la revoca del decreto adottato dal Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che sospende gli impegni e i pagamenti relativi all'esercizio finanziario 2010 adottati in violazione del Patto di Stabilità Interno.

La mozione presentata dai gruppi dell'opposizione è basata su una motivazione formale (il decreto presidenziale è stato adottato in "difformità formale, procedurale e sostanziale con tutte le norme degli ordinamenti contabili, legislativi e amministrativi che conferiscono al Presidente della Regione, nella qualità di commissario ad acta, il solo compito di prevedere il Piano di stabilizzazione finanziaria" - ha spiegato Oliviero) e su una sostanziale ("il 'blocco' dei pagamenti ha messo in ginocchio le imprese e dato un colpo letale all'economia e all'occupazione, come evidenziato anche dai sindacati"). La questione pregiudiziale sollevata dal capogruppo di "Caldoro Presidente", Gennaro Salvatore, si basa sulla posizione dell'esponente della maggioranza secondo la quale il Consiglio non ha competenza su un provvedimento che il Presidente della Giunta ha adottato nell'espletamento dei propri poteri finalizzati al rientro nel Patto di Stabilità Interno.

4) Esame della Mozione "Iniziative a sostegno della pubblica istruzione nella Regione Campania" - la mozione, presentata dai gruppi del Pd, IdV, Pse ed ApI (prima firmataria la consigliere del Pd, Angela Cortese), alla luce della riforma del Governo nazionale e dei tagli al sistema scolastico, fa voti al Governo nazionale, al governo regionale, alle istituzioni della scuola, ai sindacati e alle parti sociali affinchè: si sostenga la scuola in quanto istituzione della Repubblica Italiana; si investa sulla scuola come patrimonio nazionale; si prevedano risorse per l'edilizia scolastica; si promuova il Mezzogiorno come questione centrale per lo sviluppo del Paese; si utilizzino le risorse europee per il potenziamento dell'offerta formativa; si favorisca l'apertura pomeridiana di tutti gli istituti scolastici quali presidi di legalità e luoghi di aggregazione sociale, attraverso la continuità del programma "Scuole Aperte".

5) Esame della Mozione "Iniziative a sostegno della crisi economico - finanziaria in Campania" - la mozione, presentata dal capogruppo del Pd, Giuseppe Russo, sulla base delle criticità dell'attuale scenario socio economico campano, impegna la Giunta ad adottare in tempi congrui le azioni volte a: decisa adozione nei confronti del Governo nazionale per l'adozione del Piano per il Sud; l'avvio di misure di premialità fiscali a favore delle imprese; la definizione di un piano per le infrastrutture; l'immediata assegnazione alla Campania delle risorse destinate dal Governo e non ancora trasferite; la dismissione del patrimonio regionale non strategico; la ricognizione dello stato di attuazione del piano di sviluppo regionale; l'istituzione di un'agenzia regionale per l'innovazione e l'alta formazione; l'istituzione di un'agenzia regionale per la internazionalizzazione del sistema economico regionale.

All'ordine del giorno della seduta di domani sono iscritte anche le votazioni per il riconoscimento di debiti fuori bilancio e nomine di competenza del Consiglio regionale della Campania, tra le quali la nomina di due consiglieri (uno di maggioranza e uno di opposizione) nella Commissione Regionale per il Lavoro, i rappresentanti nel Collegio dei Revisori dei Conti della Camera di Commercio di Napoli e nel collegio dei Revisori dei Conti della Regione Campania.
 

4 novembre
Festa delle forze armate e dell'unità nazionale
Campania
Lourdes-Napoli in cinque anni
Italia
Azzeccato il "6". Vinti 178 milioni di Euro
Ordine Geologi della Campania
A Napoli summit sul tema "Acqua"
Ordine Geologi della Campania
Tutela delle risorse idriche
Federconsumatori
Rc Auto: presentati diversi ricorsi
Ordine Geologi della Campania
Il dissesto idrogeologico è una priorità nazionale
Federconsumatori
Contro la crisi si punta sui giovani
Campania
Emendamenti alla legge per l’esercizio della pesca
Genova
Guerriglia serba: 16 feriti e 17 arresti.
In manette anche il capo ultras
Ens Campania
Federalismo/Welfare: eliminare le differenze fiscali tra Nord e Sud
Campania
Bonifica area ex Resit e Laghetti di Castelvolturno, firmata la convenzione con la Sogesid
Vietri sul Mare
Presentazione "Le Torri Costiere del Principato Citra"
Camera dei Deputati
Psicofarmaci ai bambini: chiesta la sospensione delle autorizzazioni
Campania
Principato di Salerno, il sì di Ernesto Sica
Giornate Europee del Patrimonio
25 e 26 settembre: Italia Tesoro d’Europa
Ens Campania
Protesta contro le Prefetture
Campania
Phishing, l’allarme di Codici Campania: attenzione alle false mail di Bcc e CartaSì
Campania
Settimana Europea della Mobilità sostenibile: a scuola con il piedibus
Beni architettonici Salerno e Avellino
Giornate Europee del Patrimonio nel weekend
Capua
Incidente sul lavoro: muoiono tre operai
Campania
ANEA: in arrivo fondi per il miglioramento delle prestazioni energetiche
Benevento
Opere d’arte contemporanea in Piazza Dogana
Internet
Google accelera le ricerche con Instant
Campania
Temperature in aumento: in arrivo caldo e umidità
Vasto
Iervolino "prigioniera" nel cimitero
San Salvatore Telesino (Bn)
Festa dello Struppolo: 3, 4 e 5 settembre
Guardia Sanframondi (Bn)
I Battenti: 400 anni di storia che ritorna ogni sette anni.
Roma
E' morto Francesco Cossiga il "picconatore"
Caserta
Operazione Strade Sicure: esercito in strada
Sicilia
Terremoto profondo tra Catania ed Enna
Isole Eolie
Forte sisma nell'arcipelago: frane e paura
Cerreto Sannita (Bn)
Dal 10 al 12 settembre "Olio Capitale"
Dugenta (Bn)
Scoperta discarica abusiva
Mondragone (CE)
Un arresto per coltivazione di marijuana
Italia
Produzione industriale in aumento: +8.1
Italia
Ferragosto dal tempo perturbato, soprattutto al Centro-Nord.
Italia
Pianeti e meteore: spettacolo d'agosto
Mondo
Nasce una nuova isola di ghiaccio
Torrecusi (BN)
L'ASAS con "Cavalli e Cavalli Vapore"
Esodo Estivo
Un week end da bollino nero
Avellino
Giro di usura: denunciata una coppia napoletana
Benevento
Presentato il cartellone 2010 di “Cinema in Libertà”
Tarquinia
Scoperta la più antica tomba estrusca dipinta
Avellino
Rapina in autostrada: colpo da 2mln di euro
Caserta
Colpo al clan dei Casalesi: sequestrati beni per 1 mln di euro
Ambiente
L’andamento meteo-climatico stagionale in Italia
Da maggio a giugno pioggia e temperatura aumentate. +35ml e + 0,4 gradi in più
Astronomia
Aurore boreali: dal Sole in arrivo uno spettacolo
Caserta
Contravvenzioni per smaltimento irregolare di rifiuti
San Salvatore Telesino
Ferragosto in città
Benevento
Presentato il Campus estivo per la cultura popolare

Dal 21 luglio sono attivi in città gli Sportelli di Sicurezza Sociale
Campania
Dal Consiglio regionale fondo per le vittime del crollo di Afragola
Montoro Superiore/Inferiore
Coltivazioni di Marijuana: continuano i sequestri
Solidarietà
ItalAfrica Centrale e Giffoni Film Festival si uniscono
Nascono i progetti “sub Sahara” e “Milano Expo 2015”
Medicina
Grande vittoria dei malati affetti da insufficienza renale cronica
Società
Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali
Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese
San Marco Evangelista (CE)
Dovere e coraggio: Davide un eroe
Santa Maria Capua Vetere (CE)
I Motel Connection live
Benevento
"E...state in Villa 2010"
Ambiente
Indicatori ambientali urbani: il rapporto Istat 2009. In Campania aumenta la raccolta differenziata
Mondragone
La Finanza sequestra beni per 130 mln ad affiliato clan
Medicina
Nuove normative per l'accesso ai farmaci
Scienza
Bosone di Higgs: si complica la "caccia"
Italia
IPhone 4: da venerdì in vendita in Italia
Italia
Incendi: in Campania nel 2009 in fumo 6000 ettari di boschi
Italia
Psicofarmaci infantili: somministrati senza il consenso dei genitori
Lenola (Lt)
Inventa un film: dal 28 luglio la 13a edizione
Società
I pr
incipali risultati economici per settore istituzionale
Roma
La camorra sugli appalti dell'Aquila: la DDA e la Guardia di Finanza spezzano il giro di affari dei casalesi
Valentano (VT)
Mostra d'illustrazione e fumetto
Campania
Controlli sulle case vacanze abusive
Tv digitale
L'UE autorizza Sky ad avere frequenze digitali. Mediaset protesta
Regionale
Premio nazionale dello sport: manifestazione rimandata
Caserta
Galleria “Parco della Reggia” protetta dal sistema Robogat
Roma
Forse scoperto un nuovo Caravaggio
 

Copyright 2000-2010 IdeaVision - Enzo Ruggiero