Castellammare di Stabia
Cassa integrazione
per 1200 lavoratori
Castellammare di Stabia (13 ottobre 2009). Fincantieri: si è
tenuto ieri sera l'incontro in Prefettura a Napoli sull'indotto
navale che ha esaminato il lavoro svolto dalla task force
composta da rappresentanti dell'Assessorato al Lavoro della
Regione Campania, del Comune di Castellammare di Stabia, di
Italia Lavoro, organizzazioni sindacali e Unimpresa. Sono oltre
1.200 i lavoratori, distribuiti in circa 70 aziende, che
potranno usufruire degli ammortizzatori sociali e di misure di
sostegno al reddito con interventi di formazione lavoro. Da
lunedì 19 settembre sarà attivato a Castellammare di Stabia uno
sportello di informazione e assistenza per le aziende
dell'indotto navale che dovranno attivare le procedure
necessarie ad accedere a tali misure. "La Regione Campania-
sottolinea Corrado Gabriele, assessore regionale al Lavoro e
alla Formazione- si impegna in modo concreto a sostenere i
lavoratori dell'indotto navale di Fincantieri attraverso il
cofinanziamento alle misure di sostegno al reddito e
l'emanazione del decreto che consentirà ai lavoratori di
percepire la cassintegrazione". "Il lavoro svolto dalla task
force- sottolinea Mariella Parmendola, assessore al Lavoro di
Castellammare- ha fatto emergere quanto sia radicato l'indotto
navale nel tessuto economico della nostra città. E' una realtà
industriale fatte di tante piccole e medie aziende, che sono
state le prime ad essere colpite dalla crisi e che per prime
possono reagire. E' importante sostenere questi lavoratori ed è
strategico puntare anche sulla formazione in modo da rendere
queste aziende ancora più competitive". "E' stato un utile passo
in avanti per cui ringrazio Governo e Regione Campania-
sottolinea il sindaco Salvatore Vozza- E' una risposta concreta
in questa fase di emergenza. Per dare serenità ai lavoratori
occorrono segnali chiari sulle prospettive future, a partire
dalle commesse pubbliche che servirebbero a garantire lavoro
mentre il mercato riprende e misure per sbloccare gli ordini
degli armatori privati . In questo senso è particolarmente
importante l'incontro che avremo domani presso il Ministero
dello Sviluppo Economico. Da lì aspettiamo risposte concrete".