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Boscoreale
Le decisioni del Consiglio Comunale
Si è svolto ieri sera il consiglio comunale i cui lavori si sono
protratti fino a notte inoltrata.
Il civico consesso, presieduto da Carmine Sodano, ha discusso e
approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio
finanziario 2009, e alcune pratiche di debiti fuori bilancio
derivanti da sentenze esecutive di condanna.
Di particolare rilevanza il voto unanime all’insediamento della
Consulta comunale anticamorra e sulle manifestazioni di violenza
e di illegalità. Organismo disciplinato da un regolamento
approvato nel novembre 2004 e mai insediato.
La Consulta comunale anticamorra, che ispirerà la sua azione al
principio della partecipazione e della pubblicità, sarà un
organismo di indirizzo, di proposta, di incoraggiamento e di
sostegno alle attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni
criminali. Promuoverà progetti e iniziative di educazione alla
legalità, lo scambio di esperienze con altre realtà locali e
assicurerà il sostengo ai soggetti più esposti alla violenza e
alle influenze della criminalità.
L’organismo, che sarà presieduto dal Sindaco o da un suo
delegato, prevede la partecipazione del Prefetto o di un suo
delegato, di un magistrato designato dall’Associazione Nazionale
Magistrati, un avvocato penalista designato dal Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati, da rappresentanti sindacali, un
rappresentante designato dalle consulte comunali attivate, un
rappresentante designato da ciascuna delle strutture comunali
delle associazioni delle categorie socio-economiche (ASCOM,
Confesercenti, Artigiani, Imprenditori), un rappresentante delle
chiese locali, uno studioso dei fenomeni di devianza e
criminalità.
Soddisfatto dell’avvio della Consulta il sindaco Gennaro
Langella che già nella mattinata odierna, come da impegno
assunto in consiglio comunale, ha disposto l’inizio delle
procedure per l’insediamento.
“Contro ogni forma di criminalità, a sostegno anche della
quotidiana intensa azione meritoria delle forze dell’ordine - ha
commentato il sindaco Langella-, occorre moltiplicare la
prevenzione attraverso l'identificazione di un nuovo modello di
coesione sociale, e l’attivazione della Consulta sarà un valido
strumento per sostenere e mobilitare il tessuto sociale.
L’istituzione Comune – ha aggiunto - è uno dei primi baluardi
della democrazia sul territorio e deve intraprendere ogni azione
per contrastare qualsiasi forma di criminalità, di violenza e di
illegalità che possa mettere a repentaglio anche la tenuta demo
carica della nostra società”.
Soddisfatto dell’esito del voto di consiglio comunale anche il
presidente Carmine Sodano che ha affermato:“Sono estremamente
felice che finalmente si avvia questo organismo cui teniamo
tantissimo. La legalità è aspetto preminente nella nostra
società e il consiglio comunale, riffaermando la sua capacità di
sostegno ad ogni azione che vada nella direzione del contrasto
ai fenomeni di criminalità, ha espresso un voto unanime ed un
invito ad insediare rapidamente l’organismo già regolamentato da
circa cinque anni e mai attivato”.
E sempre in tema di consulta il consiglio comunale ha preso atto
che l’amministrazione proprio nei giorni scorsi ha avviato le
procedure per la ricostituzione della Consulta comunale per la
scuola, l'istruzione e la cultura.
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