Castellammare di Stabia
Università di
Reims in visita in città
Castellammare di Stabia, 21 ottobre 2009 - Trenta studenti e 4
professori del Master di pianificazione del territorio e
dell’ambiente dell’Università di Reims, in Francia, sono stati
ieri in visita a Castellammare di Stabia, ospiti
dell’Amministrazione comunale.
Il programma culturale e didattico è stato promosso dal
Dipartimento di Progettazione urbana e Urbanistica della Facoltà
di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, diretto
dal professore Francesco Domenico Moccia. Gli studenti e i
professori francesi hanno partecipato a un workshop coordinato
dall’assessorato all’Urbanistica del Comune di Castellammare di
Stabia.
Hanno visitato le realizzazioni del Contratto d’area (Porto
turistico Marina di Stabia e albergo Crowne Plaza Stabiae
Sorrento coast) e il fronte mare oggetto del programma PIU
Europa, e le piazze cittadine di Fontana Grande e Orologio.
Successivamente la delegazione francese ha visitato il Palazzo
reale di Quisisana, apprezzando l’intervento di restauro in via
di ultimazione; qui, nel pomeriggio di ieri sono state
illustrate le iniziative urbanistiche già realizzate a
Castellammare e quelle in programma nell’ambito della
rigenerazione dell’intero fronte a mare che va dal fiume Sarno
all’area dell’Acqua Madonna, tutte inserite nel PIU Europa.
“Si è trattato di un importante momento di confronto culturale
con l’esperienza francese – ha spiegato l’assessore
all’Urbanistica, Raffaele Esposito - che può considerarsi tra le
più avanzate in Europa nel campo della pianificazione e della
programmazione urbanistica. Ho avuto modo di constatare il
grande interesse per quanto già realizzato nella nostra città e
soprattutto per l’impostazione del programma PIU Europa, che
prevede come principio portante il recupero del mare alla città,
attraverso una serie di interventi sia pubblici che privati,
intervenendo sull’intera linea di costa. Gli studiosi
dell’Università di Reims – ha concluso l’assessore Esposito -
hanno rilevato una notevole valenza paesaggistica della nostra
città e hanno confermato l’enorme potenzialità dello sviluppo in
chiave turistica dell’area, a conferma di una scelta consolidata
dell’Amministrazione comunale”.