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Motomondiale
Valentino
Rossi nella leggenda: 9 volte campione
Gallina
vecchia fa buon brodo. E’ stato questo il messaggio con cui
Valentino Rossi, per la nona volta Campione del Mondo, ha voluto
festeggiare l’ennesimo titolo mondiale. Il “Dottore” si è
laureato nuovamente campione al termine del GP della Malesia,
dove ha ottenuto il terzo posto, al termine di una gara non
certamente facile, iniziata con ben 40 minuti di ritardo a causa
del violento acquazzone che si è abbattuto su Sepang. Partito
dalla pole, Rossi ha commesso un errore che gli è costato la
nona posizione e lo ha costretto alla rimonta, mentre Lorenzo è
stato costretto a partire dall’ultima casella della griglia per
aver cambiato moto quando la pit-lane era già chiusa. Il vero
protagonista della gara è stato Casey Stoner, tornato in pista
alla grande, che dopo pochi giri dal via ha fatto il vuoto
dietro di sé grazie a tempi davvero importanti, impossibili per
gli altri, seguito a distanza da Pedrosa e Dovizioso. Rossi ha
fatto una gara controllata e razionale, facendo la gara sul
compagno di squadra Lorenzo, unico rivale in classifica
generale, che ha superato al 15° giro, mettendo tra sé e lo
spagnolo un margine sicuro. Il terzo posto è stato conquistato
anche in seguito alla caduta di Dovizioso che, nel tentativo di
superare Pedrosa, piazzamento che, con un Gran Premio
d’anticipo, può far esultare il campione della Yamaha che, per
la nona volta è Campione del Mondo. Si tratta del sesto sigillo
in MotoGp, dopo aver trionfato una volta anche nella vecchia
classe 500cc, in 250cc ed in 125cc.
Julian Simon ha vinto il GP della Malesia nella classe 125. Lo
spagnolo, laureatosi già campione del mondo la scorsa settimana
in Australia, ha trionfato ancora, sfruttando anche l’errore
commesso dal compagno di squadra Bradley Smith a 3 giri dal
termine, dopo un testa a testa che ha caratterizzato tutta la
gara. Terzo gradino del podio per l’altro spagnolo Pol Espargaro,
mentre il migliore degli italiani è stato Andrea Iannone che ha
chiuso all'ottavo posto. Tanta delusione per Simone Corsi,
caduto a 2 giri dalla fine, quando era quarto e poteva
sicuramente ambire al podio.
Nella classe 250, il giapponese Hiroshi Aoyama ha conquistato un
successo importantissimo che ora ha messo una serie ipoteca sul
successo mondiale. Dopo un lunghissimo duello con Marco
Simoncelli, terzo al traguardo, il pilota nipponico ha allungato
ancora il proprio vantaggio in classifica, portando a 21 i punti
di vantaggio sull’italiano, quando manca soltanto una gara al
termine della stagione. L’italiano della Gilera è stato beffato
all’arrivo anche dallo spagnolo Barbera, che ha ottenuto il
secondo posto in una voltata decisa al fotofinish.
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