Scafati
Carlo Ferrara: tesi per Scafati
Un progetto
sperimentale e innovativo per il trattamento dei liquami e in
particolare dei fanghi in un impianto biologico, oggetto di una
tesi universitaria. A proporla è stato un giovane scafatese. Il
30enne Carlo Ferrara ha stupito la commissione d’esame di laurea
della Facoltà di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e del
Dipartimento di Ingegneria Idraulica Geotecnica ed Ambientale
dell’Università Federico II° di Napoli. “Lo smaltimento dei
fanghi rappresenta una delle voci principali dei costi di
gestione di un impianto e così pensando alla situazione in cui
versa il nostro Sarno e gli impianti del territorio ho ritenuto
di dover dare maggiore importanza alla linea fanghi in fase
progettuale, valutando anche la possibilità di introdurre
tecnologie “innovative”. Attenzione rivolta anche alla fase
gestionale di un impianto: “ Durante la mia esposizione ho
postulato anche che sarebbe opportuno adottate procedure per
verificare l’efficienza del processo e quindi ottimizzarne le
condizioni di funzionamento.”
Il giovane ingegnere, originario della frazione Bagni,
auspicherebbe che il suo progetto possa avere attuazione ed ha
intenzione ora di mettere a disposizione la sua tesi per
l’amministrazione comunale: “Ritengo che la condivisione di un
territorio non possa prescindere dalla partecipazione a scelte
ed obiettivi per un miglioramento ambientale di cui si sente
l’estrema necessità a Scafati e nel comprensorio”- Intenti
sociali per il giovane ingegnere che conta di consegnare
personalmente il suo elaborato all’ente di Palazzo Meyer.