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Mondiali U20
L'Italia esce a testa alta
Un’Italia tutto cuore e coraggio lascia il Mondiale. Amarezza,
delusione, lacrime, ma questi ragazzi hanno lottato come leoni,
hanno eguagliato il miglior risultato di sempre in questa
competizione e, come si dice, lasciano a testa alta. Magra
consolazione, forse. Ma la partita degli Azzurrini è stata
ineccepibile, carica di emozioni e di significati. E non sono
bastati novanta minuti all’Ungheria per battere 3-2 questa Under
20; ci sono voluti i supplementari, quattro espulsioni (tre per
l’Italia con Gentili, Bini, Albertazzi più quella di Rocca), un
rigore concesso al 1’ che ha costretto l’Italia a rincorrere e
un fallo su Della Penna ignorato alla fine del primo tempo.
Partita bella e avvincente, più tecnica nel primo tempo, guidata
da una lunga serie di emozioni nella ripresa. La strada
dell’Italia è però in salita. Dopo 1’ di gioco, grossa ingenuità
di Gentili che carica e strattona l’avversario: per l’arbitro
colombiano è rigore, che al 2’ Koman trasforma spiazzando
Fiorillo. Costretti a rincorrere, gli Azzurrini stringono i
denti e fanno spazio al cuore e al coraggio, protagonisti già
negli ottavi di finale contro la Spagna.
L’occasione del pareggio si presenta sul piede di Mazzarani, ma
la palla finisce fuori. Poi al 43’ il direttore lascia correre
su un fallo molto dubbio ai danni di Della Penna, strattonato in
piena area. Un minuto dopo, al 44’, un tiro al volo di sinistro
di Raggio Garibaldi viene deviato in angolo.
Nella ripresa girandola di occasioni, fino al pareggio firmato
da un gran sinistro di Mazzotta, che raccoglie uno splendido
assist di Bonaventura. Sull’1-1 gli Azzurrini ripartono puntando
ad una vittoria che sembra a portata di mano. Al 26’ arriva,
però, il primo problema: seconda ammonizione per Gentili,
cartellino rosso e partita finita. L’Italia resta in dieci, ma
non è tutto: al 38’ arriva anche l’espulsione di Bini per fallo
su Koman e quella del tecnico Rocca: nove contro unici, l’Under
20 non perde coraggio, e si butta avanti. Poi arriva il
cartellino rosso anche per l’Ungheria.
Si va ai supplementari e le due squadre cominciano ad accusare
la stanchezza. Al 111’ grande verticalizzazione di Nemeth che
aggira la difesa e porta in vantaggio la sua squadra infilando
Fiorillo in uscita. Un minuto e l’Italia pareggia con
Bonaventura che si porta a spasso tutta la difesa e colpisce con
uno splendido diagonale. Splendidi questi azzurrini, che
tuttavia subiscono il colpo del ko al 117’ ancora con Nemeth,
dopo l’espulsione di Albertazzi. Stavolta è finita, non c’è
tempo per recuperare: in semifinale contro il Ghana ci va
l’Ungheria.
figc.it
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