Angresi
nel mondo
Frederick Sommer: il grande maestro della realtà astratta Frederick
Sommer è stato uno dei più grandi maestri della fotografia
del XX secolo. Nato ad Angri il 7 settembre 1905 ha vissuto
in Brasile, ma si è formato in America. Dopo aver conseguito
il master in Architettura del paesaggio nel 1927 presso la
Cornell University di New York, è stato costretto a lasciare
la professione a causa della tubercolosi. All’età di 30 anni
si è trasferito in Arizona dove è rimasto fino agli ultimi
giorni della sua vita e ha cominciato a sperimentare la
vasta gamma di possibilità, che la fotografia offre.
Sommer è stato un artista poliedrico e autodidatta. Capace
di mettere in campo diverse metodologie e tecniche. Dal
collage al disegno fino alle partiture musicali. Conosciute
le sue nature morte di teste di pollo. La passione per la
fotografia lo ha spinto a maturare un’attenzione spasmodica
e ossessiva verso il particolare, il dettaglio. Fino ad
arrivare all’astrazione, nella convinzione che l’artista ha
il potere di trasformare la percezione della realtà.
Dietro di sé lascia un immenso patrimonio fotografico,
caratterizzato da sperimentazioni, filtraggi e negativi
sintetici. E una fondazione, la Frederick&Frances Foundation,
che detiene il copyright delle istantanee e delle citazioni
prodotte da Sommer. E ne tiene vivo il ricordo. Roberta Salzano Riproduzione
Riservata