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Pompei
L'Unità
dal punto di vista di Luciana Jacobelli
Nel
calendario degli eventi della manifestazione “Pompei è Città” si
incastona la presentazione del libro della professoressa Luciana
Jacobelli “Pompei nell'Unità d'Italia”.
Il libro pone in evidenza che prima di essere politicamente
unita l’Italia veniva già percepita come tale soprattutto dagli
stranieri.
Nel Settecento e nell’Ottocento i ‘Gran Turisti’, soprattutto
inglesi e tedeschi, facevano il loro “viaggio in Italia” un
paese ai loro occhi unito dalle comuni tradizioni artistiche e
culturali.
E’ dunque quanto mai appropriato, nell’anno in cui si
festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia, affrontare proprio
l’aspetto artistico-culturale del nostro paese, e partendo da
Pompei, luogo simbolo dell’archeologia mondiale.
Ripercorrere a brevi linee questa storia è oggi oltremodo utile
e serve a ricordarci che il patrimonio artistico e culturale è
il fulcro della nostra identità nazionale e della nostra memoria
storica, la rete che ci avvolge, ci unisce e ci identifica,
l’elemento che rende unico il nostro paese e che costituisce una
componente essenziale del nostro essere Italiani.
“L’opportunità di approfondire queste tematiche – ha spiegato
l'autrice - mi è stata offerta dal Comune di Pompei, che ha
voluto far rientrare questo lavoro tra gli eventi culturali
programmati per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e
dall’editore Flavius, che ha sostenuto l’idea della
pubblicazione.
Il volume non ha la pretesa di affrontare complesse
problematiche legislative ed istituzionali, per cui esistono
validi e dettagliati lavori, ma vuole essere solo una messa a
fuoco sulle vicende legate a Pompei ed al suo ruolo nella
complessa genesi della gestione e della tutela del nostro
patrimonio all’alba dell’Italia Unita, e uno spunto di
riflessione sulla gestione dei Beni Culturali oggi”.
La presentazione dell'opera della professoressa Jacobelli si
svolgerà domani pomeriggio, (6 Ottobre), alle 18.00 presso
l'aula consiliare del Comune di Pompei.
Saranno presenti il Sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio, e il
senatore Riccardo Villari, Sottosegretario ai Beni Culturali.
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